E' deceduto dopo essere caduto dal primo piano di un'azienda nella quale stava effettuando lavori di riparazione. Si tratta di un operaio di Avezzano, di 69 anni, che ha perso l'equilibrio a causa di un crollo di una parte di controsoffitto. L'uomo e' caduto nel vuoto da un altezza di oltre 5 metri sbattendo la testa. Sul posto, oltre agli operatori del 118, che ne hanno constatato il decesso, sono intervenuti anche i carabinieri di Avezzano per i rilievi del caso.
Leggi Tutto »Premio ‘Scanno per la fotografia’ a Lorenzo Cicconi Massi
E' stato assegnato a Lorenzo Cicconi Massi e alla "sua inconfondibile calligrafia fotografica" il Premio Internazionale "Scanno dei fotografi 2017", giunto alla nona edizione. Il riconoscimento sara' consegnato il 15 settembre a Scanno, nell'ambito del Congresso medico multidisciplinare, e consiste in una ceramica d'autore raffigurante la "Donna Scannese" realizzata dal maestro Giuseppe Rossicone. L'opera di Cicconi Massi e' stata premiata - si legge nella motivazione - per una "calligrafia" che riprende il "perfetto ed intrigante connubio tra haiku e minimalismo, tra sogno ed energia, espressione di radici che affondano nella tradizione di provenienza, ramificate felicemente in esiti autoriali di spiccata autonomia. Sia nei progetti personali che nel lavoro commissionato, rimane fedele ad un modus operandi che fa di lui uno degli autori piu' riconoscibili nel panorama della fotografia italiana e internazionale". Diversi i riconoscimenti ottenuti dal fotografo di Senigallia nel corso della sua carriera. Tra questi il Premio Canon vinto nel 1999, il World Press Photo Award, nella categoria "Sports feature singles", del 2007 e, sempre nello stesso anno, il Premio Ponchielli organizzato dal Grin, l'associazione dei photoeditors italiani. Numerose le pubblicazioni sulla stampa italiana e internazionale, come le mostre in sedi prestigiose. Il suo ultimo progetto "Le Donne Volanti" e' stato esposto nel corso del 2017 alla Galleria Forma di Milano e alla Camera dei Deputati.
Leggi Tutto »Furgone si sfrena e finisce nel cortile di un’abitazione
Un furgone si sfrena e finisce nel cortile di un'abitazione popolare, in via D'Annunzio ad Atri, fortunatamente senza provocare feriti. E' accaduto nel primo pomeriggio: il mezzo da lavoro, di proprieta' di un'impresa che sta effettuando lavori stradali e da tempo in sosta lungo la via, all'improvviso si e' sfrenato e dopo aver percorso un breve tratto in leggera discesa, e' uscito di strada sfondando una recinzione. E' precipitato in uno stretto cortile, a ridosso dell'abitazione, rischiando di travolgere e uccidere chiunque si trovasse sulla traiettoria. Il bilancio per fortuna e' relativo solo ai danni subiti dal mezzo, senza feriti, perche' ne' a bordo del mezzo, ne' all'interno del cortile, c'erano persone al momento dell'incidente. Dopo aver messo in sicurezza il mezzo, i pompieri hanno provveduto a recuperarlo con un'autogru.
Leggi Tutto »Muore dopo due giorni imprenditore caduto dal muletto nel teramano
E' morto all'ospedale Mazzini di Terani, dove era ricoverato da sabato sera, Davide Daleno, l' imprenditore 38enne di Martinsicuro, caduto da un muletto mentre lavorava all'interno di un capannone industriale dell'azienda di famiglia, la Automatic Cases, in viale Kennedy a Corropoli. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi al personale sanitario del 118 che dopo un primo ricovero all'ospedale di Sant'Omero ne avevano deciso il trasferimento alla rianimazione del Mazzini nel capoluogo, dove il 38enne era arrivato in coma. Sulla dinamica dell'incidente stanno indagando i carabinieri della stazione di Corropoli: sembra che il muletto si sia ribaltato cadendo da un muretto e che nell'incidente Daleno sia stato sbalzato dal posto di guida battendo violentemente la testa a terra.
Leggi Tutto »A Chieti aumenta la popolazione over 75
A Chieti aumenta la popolazione over 75 che rappresenta il 25% su un totale di 51 mila abitanti. Il numero di over 75 anni è aumentato del 2% negli ultimi cinque anni. In crescita anche gli immigrati. I dati arrivano dal Comune teatino. L'assessore comunale alle politiche sociali Emilia De Matteo: "Il Comune ha messo in campo servizi di prevenzione ed assistenza in collaborazione con l'azienda Chieti Solidale e i fondi a disposizione ammontano a circa 4 milioni di euro e servono per servizi socio-assistenziali ed educativi, minori, famiglia, disabilità ed inclusione sociale. Tra gli obiettivi il consolidamento della rete territoriale e l'assistenza domiciliare"
Leggi Tutto »Tento’ furto in un salone di parrucchiera a Chieti, condannato
Un uomo di 49 anni di Chieti, e' stato condannato a 2 anni e 9 mesi di reclusione e mille euro di multa per il tentato furto nel salone di una parrucchiera allo Scalo. La notte del 25 agosto una pattuglia della Volante lo aveva arrestato mentre stava per portare via tinte per capelli, cosmetici e altri prodotti. L'uomo e' comparso davanti al giudice monocratico di Chieti Andrea Di Berardino che lo ha processato con il rito abbreviato. Il pm Roberta Capanna aveva chiesto la condanna a due anni. Scontera' la pena agli arresti domiciliari. Sul 49enne grava la recidiva in quanto, nei mesi scorsi, era stato condannato a un anno e 6 mesi per aver forzato quindici distributori automatici di alimenti e bevande che si trovano all'interno del policlinico di Chieti, impossessandosi dei rispettivi incassi per una somma complessiva di poco inferiore a 2.700 euro. E a un anno e 7 mesi per una serie di furti nella chiesa di Chieti dove si era impossessato delle offerte per un totale di 45 euro.
Leggi Tutto »Regione Abruzzo ricorre alla Consulta sulla riforma della Via
Anche l'Abruzzo ha presentato ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto legislativo n.104 del 16 giugno 2017 sulla riforma delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale (Via), per violazione della competenza legislativa e organizzativa delle Regioni. E' quanto annunciato dal sottosegretario alla Presidenza delegato all'Ambiente, Mario Mazzocca. Ricorsi sono stati presentati, oltre che dall'Abruzzo, anche da Lombardia, Valle d'Aosta, Sardegna, Calabria, Veneto, Liguria, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Trentino e dalla provincia autonoma di Trento. Al centro il decreto legislativo n.104, di attuazione della Direttiva 2014/52/Ue che modifica la Direttiva 2011/92/Ue, che trasferisce allo Stato la valutazione dell'assoggettabilita' alla Via su materie che prima erano di competenza delle Regioni e delle Province Autonome. "Con tale atto il Governo - spiega Mazzocca - va a modificare radicalmente la disciplina sulla valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati utilizzando la dubbia motivazione di voler rendere piu' efficienti le procedure e correggendo le criticita' riscontrate da amministrazioni ed imprese. Di fatto, pero', il Governo avoca a se' una serie di funzioni delegate alle Regioni, svuotando cosi', nella forma e nella sostanza, il processo partecipativo dei territori e delle comunita' locali".
Leggi Tutto »Sanità, Aceto invita il rettore a riportare a Chieti i reparti convenzionati con l’università
Il presidente del Consiglio comunale di Chieti, Liberato Aceto, ha rivolto un invito al rettore dell'universita' 'D'Annunzio', Sergio Caputi, ad intervenire affinche' tutti i reparti universitari convenzionati con le aziende sanitarie vengano riportati a Chieti, sede della facolta' di Medicina e Chirurgia. L'iniziativa di Aceto fa seguito al timore che il policlinico di Chieti perda l'opportunita' di diventare Dea di secondo livello in seguito all'indicazione giunta dal Tavolo di monitoraggio per la verifica degli adempimenti regionali e dal Comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza, secondo i quali il Dea di secondo livello va individuato nella struttura ospedaliera con il maggior numero di funzioni di Hub nelle reti tempo dipendenti. Un requisito quest'ultimo attualmente posseduto dall'ospedale di Pescara che ha il maggior numero di funzioni Hub ovvero chirurgia pediatrica, neurochirurgia e stroke mentre Chieti ha la sola cardiochirurgia.
Una carenza che il nosocomio teatino puo' colmare solo riportando a Chieti tutti i reparti universitari convenzionati con le Asl. Secondo Aceto, che parla anche nelle vesti di medico chirurgo, ''il tavolo di monitoraggio non puo' oggi cambiare le carte in tavola. E? un intento politico - sottolinea - , l'ennesimo colpo di coda dopo la recente presa di posizione della Consulta dei Medici dell'ospedale di Pescara che aveva spinto nella direzione di un unico Dea di II Livello nel capoluogo adriatico''. Aceto rivolge anche un invito ''ai colleghi politici a qualsiasi livello istituzionale di Chieti e Pescara di abbandonare ogni posizione campanilistica, tesa solo a riaffermare una piccola ed effimera supremazia, e a lavorare tutti insieme per creare un polo sanitario di eccellenza che possa assurgere al ruolo di riferimento nazionale".
Leggi Tutto »Muore un’ora dopo i soccorsi nel Pescarese, aperta un’inchiesta
Accusa un malore mentre e' in casa con la madre. Vengono chiamati i soccorsi. I parametri risultano nella norma ma dopo un'ora muore. E' accaduto nel Pescarese. Sul caso e' stato aperto un fascicolo da parte dell'Autorita' Giudiziaria. La vittima, una 30enne originaria dell'Estonia, e' deceduta ieri sera a Citta' Sant'Angelo intorno alle 20.30, sembra per un arresto cardiocircolatorio.La giovane, ieri sera aveva accusato un malore, mentre era in casa con la madre. Una volta allertati i soccorsi, sul posto sono arrivati i sanitari che hanno visitato la donna, e, secondo quanto si e' potuto apprendere, avrebbero constatato che i parametri della paziente fossero normali, nonostante il malessere. Dopo un'ora, si e' appreso, la trentenne e' pero' deceduta. La salma, su disposizione del magistrato, e' stata trasferita all' obitorio dell'ospedale di Pescara. Il Pm della Procura di Pescara, Rosangela Di Stefano, al fine di chiarire le cause del decesso, ha disposto l'autopsia che sara' effettuata domani a Chieti, presso l'istituto di Medicina Legale del SS. Annunziata.
Leggi Tutto »D’Alfonso: le sedi Inps di Penne e Sulmona non saranno declassate
Le sedi Inps di Penne e Sulmona "non saranno declassate". Lo ha annunciato il presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, che nel pomeriggio, a Roma, ha incontrato il direttore generale dell' Inps, Gabriella Di Michele, per affrontare le due posizioni dopo le preoccupazioni sollevate dalle amministrazioni comunali interessate. Secondo il dg Di Michele, Penne continuera' a rimanere sede di 'Agenzia territoriale' con sei dipendenti interni con, contestualmente, il potenziamento dei servizi con l'inserimento di alcune prestazioni, come l'effettuazione in loco delle visite delle commissioni mediche per l'invalidita' civile. Il Comune di Penne si e' impegnato, pero' - si legge in una nota della Presidenza regionale - a concedere in comodato i locali per ridurre i costi di gestione all'Istituto. Per quanto riguarda l'Agenzia complessa di Sulmona, la sede non verra' declassata, ma il presidente Luciano D'Alfonso, insieme con l'Amministrazione comunale, si e' impegnato a individuare una soluzione per gli oneri della sede, riferisce ancora la nota.
"E' stato un risultato importante - sottolinea D'Alfonso - abbiamo evitato che due sedi storiche e importanti per il territorio potessero essere declassate nel nome della spending review; Penne continuera' a rimanere agenzia territoriale a tutti gli effetti e i suoi servizi saranno potenziati; a Sulmona lavoreremo invece per confermare i servizi dell'agenzia complessa che svolge un ruolo importante per il circondario peligno". Il direttore generale Di Michele sara' in Abruzzo nelle prossime settimane per sottoscrivere il protocollo d'intesa con Regione e Comuni interessati.
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