Redazione Notizie D'Abruzzo

Pianella: Consuntivo ok e nuovi regolamenti approvati

L’ultimo consiglio comunale ha visto l’approvazione del conto consuntivo che ha certificato il raggiungimento del nuovo parametro del pareggio di bilancio.

“Siamo oltremodo soddisfatti – afferma il Sindaco Sandro Marinelli – poiché abbiamo ormai consolidato il dato strutturale del risanamento dell’Ente che, pur mantenendo alcune criticità derivanti dagli oltre 12 milioni di euro di debiti ereditati dalle gestioni passate, beneficia di una rigorosa politica del contenimento della spesa corrente che in 4 anni è scesa costantemente e della faticosa opera di ristrutturazione di tutto il sistema delle entrate comunali, devastato dalle annose vicende della Cerin prima e della Risco poi, che, riportando all’interno dell’ente la riscossione, consente l’abbattimento dell’aggio ed un considerevole recupero dell’evasione, grazie ai quali si è potuto raggiungere l’ambizioso obiettivo della riduzione delle aliquote IMU a partire dal 2017.”

La seduta ha registrato anche altre importati novità con l’approvazione dei regolamenti del doposcuola, dell’accesso civico e di polizia urbana, come spiega la capogruppo di maggioranza Luisa D’Amico: “Proseguiamo l’opera di razionalizzazione della normativa comunale adeguandola alle norme in tema di accesso civico e, dopo il bel successo che l’iniziativa ha riscosso nella sperimentazione dello scorso anno, abbiamo regolamentato in maniera dettagliata anche il servizio doposcuola, prevedendo griglie di priorità nell’iscrizione ed un maggior rapporto con le insegnanti. Il regolamento di polizia urbana riprta a coerenza tutta una serie di norme che erano sparse in altri provvedimenti comunali e vuole costituire una sorta di testo unico del comportamento civico, disciplinando regole che mirano alla tutela del territorio, come il taglio delle erbe infestanti, la pulizia dei fossi e delle raccolte biologiche, il taglio dei rami che si protendono sulla pubblica via ed il decoro dei centri storici, sui quali stiamo investendo molto anche dal punto di vista infrastrutturale, auspicando, grazie anche al lavoro di divulgazione che facciamo costantemente con le scolaresche, di poter sempre più vedere condivise queste regole senza dover far ricorso all’aspetto sanzionatorio.”

L’ultimo consiglio ha visto l’avvio del nuovo sistema di videoregistrazione delle sedute comunali, come spiega il delgato all’innovazione Marco Pozzi: ” La sperimentazione effettuata durante la seduta ha dato ottimi risultati e, pertanto, a partire dal prossimo consiglio comunale tutti potranno vedere in diretta streaming le adunanze collegandosi al sito dell’ente. Unitamente all’acceso telematico al Suap, alla App comunale Agorà, al profilo facebook ed al rinnovato sito internet, questa ulteriore novità ci consente sicuramente di poter ritenere ormai raggiunti tutti gli impegni programmatici presi con la cittadinanza.”

 

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Estate 2017 Palazzo d’Avalos si accende di nuovi colori

Palazzo d'Avalos, simbolo della città di Vasto, domina il paesaggio con la sua maestosità e il suo splendido giardino napoletano. È uno dei più significativi esempi di architettura rinascimentale abruzzese della seconda metà del Cinquecento. Sorto su preesistenze romane e altomedievali, ha inglobato i resti dell’edificio quattrocentesco costruito dai Caldora, poi dall'inizio del XVI secolo è stato residenza della nobile famiglia spagnola dei d'Avalos. Durante i tre secoli della loro signoria, fino all’occupazione francese, il palazzo assunse l’aspetto di una reggia. Vanta uno spettacolare giardino napoletano, rivolto verso il mare, riportato all’antico splendore da un restauro che gli ha restituito l’originale impianto tardo settecentesco.

Oggi il maestoso edificio ospita al suo interno i Musei Civici articolati in varie sezioni mentre il Quarto della Marchesa, l’ala del palazzo il cui restauro è stato recentemente ultimato, è dedicato alle mostre temporanee.

Il Museo Archeologico conserva reperti che testimoniano fasi storiche dall’Età del Ferro al periodo frentano (dal IX al III secolo a. C.), dalla fondazione e sviluppo della città romana di Histonium fino all’Altomedioevo. Tra i pezzi più significativi il raro sarcofago bisomo di Publio Paquio Scaeva e una lastra di bronzo in lingua osca.

Attualmente le sale del museo Archeologico ospitano l'esposizione della collezione di lastre di rame incise da Nicola Tiberi, studioso vastese dell'Ottocento. Esponente dell'Arcadia, Tiberi ha riprodotto reperti archeologici della sua collezione privata, in parte tuttora visibili nelle sale del museo. Le lastre hanno un alto valore documentario e in linea col gusto arcadico mostrano reperti immersi all’interno di scenari bucolici, con rovine e uomini che emergono malinconicamente sullo sfondo.

Al piano nobile si trova la Pinacoteca con la ricca e preziosa Collezione Palizzi. Si tratta delle opere dei quattro fratelli artisti, originari di Vasto e fondamentale punto di riferimento per la pittura italiana dell’Ottocento. La raccolta comprende il nucleo di opere donate da Filippo Palizzi nel 1898. All'interno del percorso espositivo, articolato in cinque sale, si ammirano capolavori come “I Pastorelli”, “'Il Muletto”, “Olanda”. Interessanti anche le singolari acqueforti che illustrano gli usi e costumi della Napoli ottocentesca, le maioliche dipinte e gli strumenti da lavoro originali di Filippo.

Attraversando le sale con oggetti e arredi appartenuti alla famiglia d'Avalos, si giunge alla terrazza con vista mozzafiato sul golfo e alla Sala delle Selle, con un suggestivo allestimento di quattro selle da parata del 1600 appartenute ai marchesi. In una grande vetrina, a fare da sfondo alle selle, si può ammirare una riproduzione su vetro di alcuni particolari degli arazzi della Battaglia di Pavia (1525) conservati presso il Museo di Capodimonte a Napoli, le scene qui riprodotte esaltano la partecipazione alla battaglia dei Marchesi d'Avalos di Vasto e Pescara.

Sullo stesso piano, ma dal lato opposto, si trovano gli ambienti dedicati alle esposizioni temporanee. Attualmente è in corso la mostra Juan del Prete. Libertà e sperimentazione che rende omaggio, a trent'anni dalla morte, a un vastese protagonista indiscusso dell'arte contemporanea in Argentina. Sono esposte le opere della donazione del 1977 che coprono un arco temporale dagli anni '20 agli anni '70 e che mostrano la costante e irrinunciabile sperimentazione da parte dell’artista di tecniche e materiali.

Altra sezione museale è quella di arte contemporanea che riunisce le due collezioni Mediterrania e Segni d'Arte. La prima è frutto della donazione Paglione-Olivares alla città di Vasto di ottanta opere di quattro artisti italiani (Bonichi, Carmassi, De Stefano, Falconi) e di quattro artisti spagnoli (Mensa, Orellana, Ortega, Quetglas) che pur nella loro diversità testimoniano l’appartenenza ad uno stesso ambito geografico e culturale. La seconda riunisce le opere non figurative a firma di artisti diversi, raccolte da collezionisti locali.

Negli ambienti del sottotetto si trova il Museo del Costume creato su iniziativa del Lions Club Adriatica “Vittoria Colonna” L'esposizione di abiti e corredi dell’800 e del primo ‘900 di famiglie vastesi contribuisce alla costituzione di una singolare raccolta che illustra lo stile e il folklore locale. In parallelo, gli acquerelli dell'artista genovese Pier Canosa mostrano abiti e costumi tradizionali abruzzesi.

Tante le iniziative promosse dai Musei Civici per l'estate vastese e anche quest'anno si rinnova la collaborazione con il FAI – Delegazione di Vasto con cinque appuntamenti imperdibili che propongono un itinerario alla scoperta delle evidenze archeologiche del centro storico di Vasto, per approfondire la conoscenza sugli usi e costumi di Histonium.

 

Questo il programma delle iniziative

Giugno

20 martedì: laboratorio Ricimosaico , la tecnica del mosaico con materiali di riciclo

23 venerdì: visita guidata Le lastre di Tiberi, un museo nel museo

27 martedì: laboratorio Il quadro scomposto, il cubismo di Juan Del Prete

30 venerdì: visita guidata Un viaggio tra colori, forme e materiali, l'arte di Juan Del Prete

 

Luglio

4 martedì: laboratorio Il giardino dipinto, pittura en plein air nel giardino napoletano

7 venerdì: visita guidata Natura e sentimento, i Palizzi e la pittura dell'800

11 martedì: laboratorio Vestiti alla romana, l’abbigliamento, l’acconciatura e il trucco

14 venerdì: visita guidata Una giorno ad Histonium, la vita quotidiana in una città romana

18 martedì: laboratorio Ritagli d'arte, dedicato alle opere di Juan Del Prete generate da altre opere

20 giovedì: visita guidata A spasso nell'antica Histonium, in collaborazione col FAI – Delegazione di Vasto. Appuntamento presso le Terme Romane in via Adriatica

21 venerdì: visita guidata Un viaggio tra colori, forme e materiali, l'arte di Juan Del Prete

27 giovedì: visita guidata Ricette di bellezza nell'antica Histonium, in collaborazione col FAI – Delegazione di Vasto. Appuntamento presso le Terme Romane in via Adriatica

 

Agosto

1 martedì: laboratorio Mitologia pop ,mostri mitologici in chiave pop

3 giovedì: visita guidata A tavola con un romano, ricette e antichi sapori, in collaborazione col FAI – Delegazione di Vasto. Appuntamento presso le Terme Romane in via Adriatica

4 venerdì: visita guidata Un viaggio tra colori, forme e materiali, l'arte di Juan Del Prete

8 martedì: laboratorio Archeo-scrittura, esercizi di scrittura osca

10 giovedì: visita guidata Ricette di bellezza nell'antica Histonium, in collaborazione col FAI – Delegazione di Vasto. Appuntamento presso le Terme Romane in via Adriatica

11 venerdì: visita guidata Le lastre di Tiberi, un museo nel museo

15 martedì: laboratorio Giardino pop up, biglietto pop-up dal giardino napoletano

17 giovedì: visita guidata A tavola con un romano, ricette e antichi sapori, in collaborazione col FAI – Delegazione di Vasto. Appuntamento presso le Terme Romane in via Adriatica

18 venerdì: visita guidata Fasti d'Avalos, il palazzo, le storie e i protagonisti

Appuntamento presso la biglietteria dei musei, per le iniziative in collaborazione col FAI presso le Terme Romane in via Adriatica

Orari:

laboratori per bambini e ragazzi alle 18:30. Visite guidate a giugno alle 18:00; a luglio e agosto alle 22:00

Visite e laboratori gratuiti, biglietto d’ingresso ai Musei Civici come da tariffe ordinarie

Musei Civici di Palazzo d’Avalos, piazza Lucio Valerio Pudente, Vasto (CH)

Info: T: (+39) 0873-367773 - M: (+39) 334-3407240

palazzodavalos@archeologia.it

 

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Tra caffè e pesce ecco la dieta per gli studenti

Schemi per memorizzare meglio le nozioni, caffe' per la concentrazione, chiacchiere in chat con compagni di scuola per sciogliere dubbi e qualche tensione. E poi integratori a base di omega 3 per aiutare la memoria, ma anche tanto pesce a tavola. E la sera per dormire tisane rilassanti con in cuffia la playlist con la musica preferita. Sono le strategie salva-studio di 3 studenti su 4 in vista degli esami, secondo un sondaggio di Federcoopesca-Confcooperative in vista della maturita' che prendera' il via il prossimo 21 giugno. L'associazione ricorda l'importanza di inserire pesci, molluschi e crostacei nella dieta dei ragazzi, soprattutto in periodi dove e' richiesta maggiore sforzo psico-fisico. Diversi studi, infatti, hanno trovato un legame tra gli acidi grassi essenziali Omega-3, di cui molti prodotti ittici sono ricchi e un aumento della memoria e delle capacita' cognitive. Mangiare pesce almeno una volta a settimana, ricorda Federcoopesca, sembra aumenti del 4,3% il volume della materia grigia cerebrale responsabile della memoria e del 14% quella relativa alle facolta' cognitive. Dal mare un aiuto anche per combattere l'insonnia e a soffrirne in questo periodo e' un ragazzo su tre. A questo proposito la vitamina D e gli omega 3 contenuti in pesci, molluschi e crostacei sono un vero toccasana; i piu' ricchi di vitamina D sono trota, tonno, sgombro e anguilla che contengono dalle 400 alle 580 Ui (Unita' internazionale). Ad esempio 50 grammi di sardine contengono 250 Ui, pari al 70% della quantita' giornaliera raccomandata in una dieta, mentre 85 grammi di tonno in scatola sott'olio contengono 200 Ui che corrispondono al fabbisogno quotidiano. La cottura 'salva vitamine D' per eccellenza, infine, e' quella al forno perche', a differenza di quanto accade con la bollitura o quella al vapore, conclude Federcoopesca, preserva meglio queste sostanze, sali minerali compresi.

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La riorganizzazione delle Pro-Loco in Commissione al Consiglio regionale

La settimana politica all’Emiciclo si apre martedì 20 giugno, alle ore 10, con la convocazione della Commissione Politiche europee che esaminerà i seguenti progetti di legge: “Riorganizzazione e finanziamento delle Associazioni Pro-Loco”; “Nuove norme sulla promozione turistica della Regione Abruzzo”; “Norme per il sostegno alle piccole imprese operanti nei territori della regione interessati dagli eventi sismici del 2016 e 2017”. Alle ore 12 è in programma la Conferenza dei Capigruppo che esaminerà l’ordine del giorno della prossima seduta consiliare. Giovedì 22 giugno, alle ore 11, è convocata la Commissione Territorio e Ambiente per l’audizione del Capo compartimento Anas Abruzzo, Antonio Marasco che illustrerà lo stato della rete viaria regionale di competenza

La Conferenza dei Capigruppo presieduta dal Presidente Giuseppe Di Pangrazio è convocata per domani martedì 20 giugno, alle ore 12, nella Sala Ignazio Silone dell'Emiciclo, per discutere dell'ordine del giorno della prossima seduta consiliare e per l’audizione dei rappresentanti regionali di UIL Federazioni Poteri Locali – Azienda regionale Attività Produttive

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Crollo hotel Rigopiano, si raduna ikl Comitato a 5 mesi dalla tragedia

 Oltre 100 persone dal rifugio Baita della Sceriffa hanno raggiunto Rigopiano, fino all'ingresso dell'hotel. A cinque mesi dalla tragedia del 18 gennaio scorso, con 29 morti e 11 sopravvissuti, i familiari delle vittime si sono riuniti dove la montagna di neve che e' venuta giu' ha spezzato vite e affetti. Lungo il percorso della valanga sono stati deposti 29 mazzi di fiori. L'area dell'hotel, dopo le richieste del Comitato 'Vittime di Rigopiano', che riunisce i familiari, nei giorni scorsi e' stata recintata con reti di plastica di quelle usate per i cantieri. Oggi sono stati posizionati alcuni cartelli sulla recinzione in cui i parenti delle vittime chiedono ai turisti di non oltrepassare il perimetro. "E' stata una bellissima manifestazione. Ci sono stati momenti toccanti e significativi. Siamo arrivati fino al punto in cui c'era il muro di neve che ha bloccato i nostri cari quando prima della valanga volevano lasciare la struttura. Li e' stata celebrata una messa", ha riferito Gianluca Tanda, del Comitato. "Abbiamo chiesto tre cose. La recinzione, che abbiamo ottenuto. Una bonifica rapida, con la prima fase manuale per recuperare gli oggetti dei nostri cari. Infine, la possibilita' di supervisionare al recupero di questi oggetti. Anche una maglietta indossata il giorno prima puo' conservare l'odore di un nostro caro. Intanto proseguiremo con le ronde nei fine settimana per accertare che non venga violata la recinzione".

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Al via i preparativi a Pescasseroli per la XXX° Ecolonga.

Nota anche come la maratona del Parco, la Ecolonga attraversa alcuni dei più bei paesaggi del Comune di Pescasseroli e del Parco Nazionale d'Abruzzo. La storica gara podistica è organizzata dall’Associazione sportiva dilettantistica di Pescasseroli e, con i  13 chilometri da percorrere, è inserita nel progetto "CORRI MASTER Fidal 2017" ed è valida per il Gran Prix Marsica 2017. 

L'iniziativa,  in programma per sabato 8 luglio alle ore 17,30,  è l'opportunità per vivere un'esperienza immersi nell'infinita bellezza dei paesaggi del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise a Pescasseroli.

Per informazioni e iscrizioni: tel 3381122443 oppure mail info@aspescasseroli.org

 

 

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Occupazione in Abruzzo in calo di 18mila unità nel primo trimestre 2017

Tra il quarto trimestre 2016 e il primo trimestre 2017, gli occupati in Abruzzo hanno registrato una flessione di 18.000 unita'. In valore percentuale il decremento e' stato del 3,7% "di gran lunga superiore al dato nazionale che ha segnato una diminuzione dello 0,4%". A determinare il decremento due variazioni di diversa intensita': una flessione piu' lieve di 6.000 unita' dei dipendenti e un'altra piu' pesante di 12.000 unita' degli autonomi. Questa la fotografia scattata dall'economista Aldo Ronci su elaborazione dei dati sull'occupazione pubblicati dall'Istat il 9 giugno scorso. In particolare, nel 1/o trimestre 2017 si registra un incremento di 1000 disoccupati (+1,4% in controtendenza con il decremento dello 0,7% nazionale). I 464 mila occupati nel periodo considerato contro i 482mila del 4/o trimestre 2016 "e' il peggiore dato trimestrale degli ultimi dieci anni", dice Ronci che considera "allarmante la flessione del 3,7% che pone l' Abruzzo al terzultimo posto della graduatoria nazionale"

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Rischiano di annegare in 4 a San Salvo, salvati dai bagnini

Per salvare la figlia e altri due ragazzi in difficolta', malgrado la bandiera rossa, ha rischiato di annegare G.P, 45enne di Castel di Sangro, che aveva deciso di trascorrere una giornata a San Salvo Marina. E' accaduto questo pomeriggio in un tratto di spiaggia libera tra lo stabilimento balneare dell'hotel Milano e il porticciolo Le Marinelle dove poco piu' di una settimana fa ha perso la vita un beneventano di 33 anni. A trarre a riva prima i tre ragazzi e poi l'uomo sono stati i bagnini del servizio di salvamento predisposto dal Comune di San Salvo e garantito dalla cooperativa Valtrigno. Sul posto e' giunto personale della Guardia Costiera, i vigili del fuoco del distaccamento di Vasto, l'elicottero del 118 da Pescara. In ospedale a Vasto per le cure del caso il 45enne e il bagnino: entrambi hanno riportato escoriazioni in diverse parti del corpo per l'impatto contro gli scogli del porticciolo turistico.

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Un quinto del territorio nazionale italiano viene ritenuto a rischio desertificazione

La siccita' che sta attanagliando numerosi bacini idrici italiani, secondo il WWF rende necessaria e urgente una reazione operativa perche' ormai i grandi cambiamenti globali scatenati dalla nostra continua pressione, non solo sono accelerati, ma sono sempre piu' interconnessi. E' ormai evidente l'intreccio degli effetti del cambiamento climatico con quelli del fenomeno della desertificazione, rispetto ai quali e' urgente un'azione coordinata. Il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici predisposto da numerosi autorevoli specialisti coordinati dal ministero dell'Ambiente e in via di approvazione definitiva non potra' non andare in questa direzione. Oggi circa un quinto del territorio nazionale italiano viene ritenuto a rischio desertificazione: quasi il 21% del territorio del quale almeno il 41% si trova nelle regioni dell'Italia meridionale, come Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Sardegna e Sicilia, ma sono coinvolte anche aree in altre regioni come l'Emilia-Romagna, le Marche, l'Umbria e l'Abruzzo. Secondo gli scenari del cambiamento climatico realizzati dagli specialisti per il nostro paese (in particolare il Centro Euromediterraneo per i Cambiamenti Climatici CMCC), entro fine secolo le previsioni potrebbero prevedere incrementi di temperature tra i 3 e i 6 °C con conseguente estremizzazione di fenomeni meteorici e quindi anche riduzioni, in diverse aree, delle precipitazioni, soprattutto nei periodi estivi ed e' evidente che le problematiche climatiche e quelle relative alla desertificazione saranno sempre di piu' intrecciate.

Si sta gia' verificando un incremento della temperatura senza precedenti con un calo delle precipitazioni annuali, con estati piu' secche, ed inverni piu' umidi, in particolare, nelle regioni settentrionali. Su un territorio complesso e fragile come quello italiano, questi fenomeni portano ad una sostanziale variazione della frequenza e delle entita' di frane, alluvioni e magre dei fiumi, con effetti importanti per l'assetto territoriale e i regimi idrici. Secondo i dati disponibili piu' recenti in Italia, abbiamo una quantita' di risorse idriche rinnovabili corrispondente a circa 116 miliardi di metri cubi mentre i volumi di acqua effettivamente utilizzabili sono stimati attorno ai 52 miliardi di metri cubi. Complessivamente utilizziamo oltre il 30% delle risorse rinnovabili d'acqua disponibili nel nostro paese che sono ben superiori alla soglia del 20% indicata dall'obiettivo europeo (Europa efficiente nell'impiego delle risorse): per questo, l'Italia e' indicato dall'OCSE come paese soggetto a stress idrico medio-alto che, inoltre, presenta una forte disomogeneita' rispetto alla distribuzione delle risorse idriche e al loro fabbisogno. Dai dati Istat sulle diverse tipologie di utilizzo della risorsa idrica, risulta che il prelievo dell'acqua potabile e' in aumento (del 6,6% rispetto all'inizio della serie storica di 13 anni) e ammonta a 9,5 miliardi di metri cubi (il consumo medio giornaliero per abitante giunge a 228 litri). Il cambiamento climatico - osserva i WWF - interagisce con il ciclo idrico tramite diversi elementi che costituiscono dei forzanti provocati dall'incremento delle temperature come, ad esempio, l'umidita' atmosferica, l'evapotraspirazione, la quantita', la distribuzione e la forma delle precipitazioni e la fusione dei ghiacciai.

Oggi l'estensione dei ghiacciai in Italia, come risulta dai dati del Comitato Glaciologico Nazionale, copre una superficie di 368 kmq e, rispetto alle rilevazioni condotte nel periodo 1959-1962 tale superficie risulta ridotta del 30% (159 kmq). I cambiamenti climatici agiscono in maniera significativa come aggravanti delle vulnerabilita' dei settori che esigono l'utilizzo dell'acqua, dalla disponibilita' di acqua potabile, all'agricoltura e al settore energetico. Gli impatti del cambiamento climatico sono sempre piu' forti sia sugli ecosistemi ed i processi ecologici, sia sui singoli organismi, sulla struttura e dinamica delle popolazioni, sulla distribuzione e migrazione delle specie, sulla produttivita' degli ecosistemi, costituendo una crescente minaccia per la biodiversita' del nostro paese. L'Italia - conclude il WWF - sta quindi subendo impatti crescenti dovuti all'accelerazione dei cambiamenti climatici globali che avranno conseguenze sempre piu' negative sugli ecosistemi, sulla nostra societa' ed economia, rispetto ai quali non solo e' necessario ma urgente intervenire.

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