La Giunta comunale di Casoli, guidata dal sindaco Massimo Tiberini, ha approvato il progetto “Natura Protetta”, un intervento integrato per favorire la coesistenza tra fauna selvatica e attività umane nelle aree del Lago di Serranella, delle Colline di Guarenna, della Lecceta di Casoli e del Bosco di Colleforeste.
Il progetto, redatto dall’ufficio tecnico comunale nell’ambito del programma regionale Abruzzo Fesr 2021-2027, prevede un investimento complessivo di 100mila euro per forniture, soluzioni tecnologiche, impianti e servizi specialistici. L’obiettivo è ridurre il rischio di incidenti, migliorare la gestione ambientale e tutelare gli habitat protetti.
L’Oasi WWF di Serranella e Riserva Naturale Regionale si estende per circa 302 ettari, oltre a 200 ettari di fascia di rispetto, nei territori di Casoli, Altino e Sant’Eusanio del Sangro. Nell’area sono state censite 218 specie di uccelli, tra cui falco pescatore, cicogna nera, gru, fenicottero e airone bianco maggiore.
La Lecceta di Casoli e Bosco di Colleforeste si estende invece per 596 ettari e ospita una delle leccete più interne, estese e conservate della regione. L’area comprende anche gole fluviali e la confluenza tra i fiumi Verde e Aventino.
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