Il gruppo consiliare regionale Abruzzo Insieme interviene sulle difficoltà legate all’approvvigionamento idrico nei nuclei industriali del Teramano e chiede chiarimenti all’Arap, Agenzia regionale delle attività produttive. Al centro della segnalazione ci sono le vasche di Carapollo, a Teramo, che avrebbero una capacità di 40mila metri cubi ma che, secondo quanto riferito dal gruppo, risulterebbero riempite per circa un metro, con possibili criticità per la pressione della rete antincendio e per la disponibilità di acqua destinata alle aziende consorziate.
Il consigliere regionale Giovanni Cavallari richiama anche la situazione delle vasche di accumulo in località Montecchia, nel territorio di Castellalto, che secondo le informazioni in suo possesso non sarebbero attualmente utilizzate. Abruzzo Insieme chiede all’Arap di rendere disponibili i dati sulla risorsa idrica proveniente dal fiume Vezzola, sui volumi distribuiti e sulle misure adottate dopo le segnalazioni relative alla riduzione delle portate inviate nel mese di giugno alle imprese, al Comune e ai Vigili del fuoco.
Cavallari sottolinea inoltre che le aziende consorziate contribuiscono economicamente al servizio e alla rete destinata a garantire la disponibilità idrica per la sicurezza antincendio. Il gruppo chiede quindi di conoscere se l’infrastruttura sia attualmente in grado di assicurare portate e pressioni adeguate, quali interventi siano stati già adottati e quali ulteriori misure siano necessarie per ripristinare la piena efficienza del sistema.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione