Lidu Abruzzo e Molise: richiesta l’attivazione di un tavolo per i risparmiatori di Banca Popolare di Bari

“Un cambio di rotta rispetto al passato e la convocazione urgente di un tavolo per la definizione bonaria delle controversie” – questa è la richiesta partita dalla Lega Internazionale per i Diritti dell’Uomo (L.I.D.U.) – Regione Abruzzo e Molise con i proprio OSSERVATORIO LIDU sui Fenomeni di Usura, Estorsione e Sovraindebitamento, unitamente all’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”, all’ACU Calabria e alla Confconsumatori Brindisi. Un fronte comune di associazioni, riunite in Coordinamento, ha fatto pervenire questa formale richiesta ai vertici della Banca Popolare di Bari e al nuovo CdA dell’Istituto di Credito.

Una legittima richiesta fatta anche alla luce dei numerosi e costanti successi ottenuti, negli ultimi mesi, dinnanzi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie. In questa fase di grave emergenza non solo sanitaria ma anche economica è necessario richiamare gli Istituti di credito ad un opportuno senso di responsabilità per scongiurare il collasso economico di famiglie, lavoratori e imprese.

Un primo passo in tal senso, secondo il Coordinamento in difesa dei cittadini, è quello di istituire un tavolo di confronto con la Banca Popolare di Bari al fine di cercare di dirimere transattivamente i contenziosi tra i risparmiatori e la banca.

“Abbiamo richiesto al nuovo Consiglio di Amministrazione della Banca l’immediata attivazione per i nostri associati di tavoli di confronto per cercare di addivenire ad un componimento bonario delle controversie” – afferma Massimo Bomba, Presidente della LIDU Abruzzo e Molise. “Il confronto non dovrà essere caratterizzato da previsioni, unilateralmente “preconfezionate” dalla Banca, contenenti, ad esempio, le misure massime di indennizzo, i requisiti che il risparmiatore deve rivestire (ad esempio: reddito, condizioni di salute, ecc.) oppure l’esclusione di determinate tipologie di titoli”. “Ogni posizione – conclude il Presidente Bomba – dovrà essere analizzata, valutata e discussa singolarmente”.

“Lo rivendichiamo con forza – tuona l’Avv. Emilio Graziuso, Presidente dell’Associazione “Dalla Parte dei Consumatori” – essendo state accertate, in sede arbitrale, le responsabilità dell’Istituto di Credito. Pertanto, ci aspettiamo che la nuova dirigenza della Banca Popolare di Bari darà esecuzione alle decisioni dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie; diversamente saremo costretti a promuovere oltre 100 processi nei confronti dell’Istituto di credito a difesa dei risparmiatori”. “Siamo disponibili ad un confronto concreto e costruttivo al fine di tutelare i nostri risparmiatori. Se ciò non dovesse avvenire – conclude Graziuso – continueremo a dare battaglia dentro e fuori le aule di Tribunale”.

Per informazioni comporre il numero 0872 592119 oppure, inviare una e-mail al seguente indirizzo: segreteria@liduabruzzo.it. Il servizio completamente gratuito è attivo dal lunedì al venerdì con i seguenti orari: dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Covid19, Guardiagrele: al via lo screening di massa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *