Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, sollecita il presidente dell’Autorità di Gestione Integrata dei Rifiuti urbani (Agir), Pierluigi Biondi, a concludere rapidamente l’iter per la definizione del Piano d’Ambito. Al centro della richiesta c’è la scelta del modello organizzativo per la gestione del servizio, che secondo il primo cittadino dovrebbe essere strutturato su base provinciale, evitando la suddivisione del territorio in ambiti più piccoli.
D’Alberto sostiene che la dimensione provinciale rappresenti il livello più adeguato per garantire l’efficienza del servizio e contenere i costi a carico dei cittadini. Il sindaco richiama il percorso di aggregazione interamente pubblico già avviato nel Teramano, sottolineando che l’uscita da questo modello comporterebbe, a suo giudizio, maggiori oneri per le comunità interessate.
Il primo cittadino esprime inoltre contrarietà all’ipotesi di istituire sub-ambiti inferiori alla dimensione provinciale, ritenendoli economicamente svantaggiosi. Secondo D’Alberto, una gestione integrata consentirebbe di coordinare impianti, infrastrutture e modalità operative dei diversi comuni, mantenendo il servizio nell’ambito pubblico. Da qui la richiesta all’Agir di accelerare la definizione del Piano d’Ambito e individuare un’organizzazione unitaria per l’intero territorio provinciale.
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