Approfittando dell'ingenuita' di una studentessa teramana di appena 20 anni, preoccupata per la sua salute e per quella della mamma, le avrebbe spillato 15mila euro in un mese. Inoltre, l'avrebbe minacciata di crearle problemi, grazie ad un marito presunto finanziere, con l'obiettivo di spingerla a darle ancora piu' soldi. Accuse che sono valse oggi ad una cartomante teramana di 35 anni una condanna - patteggiata - ad un anno e quattro mesi per truffa e tentata estorsione. Per l'accusa la donna, a cui la studentessa si era rivolta in un periodo di forte difficolta', aveva convinto la sua vittima a prendere degli amuleti sostenendo che senza quell'aiuto lei e la mamma sarebbero state vittime di disgrazie. Il tutto dietro il pagamento di ingenti somme quotidiane versate sulla postepay intestata all'imputata. Quando, volendo di piu', l'imputata ha minacciato di rovinare la vita della sua vittima facendo ricorso al presunto lavoro di finanziere del marito, la ragazza si e' decisa a chiedere aiuto denunciando.
Leggi Tutto »Prostituzione, accattonaggio, traffico di organi, siglata intesa contro vittime tratta. Il report progetto Asimmetrie
Tre regioni unite e Pescara come fulcro per il progetto “Asimmetrie”, Azione di Sistema Integrato Multiregionale MEdio-adriatico contro la TRatta e lo sfruttamento e per l’Inclusione socio-lavorativa delle vittimE”,co-finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità. Il progetto mette insieme Abruzzo Marche e Molise su un argomento fra i più disumani e attuali del momento e ha braccia, gambe e cuore di una rete di ben 155 soggetti fra associazioni ed enti perché tutto ciò che prevede venga attuato. Stamane il primo report a sei mesi di attività e la firma di un protocollo d’intesa fra Comune e associazione On the Road, soggetto attuatore di Asimmetrie, in presenza del sindaco Marco Alessandrini, dell’assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino del presidente dell’associazione On the Road Vincenzo Castelli, insieme agli operatori della Onlus e al personale del Settore Sociale del Comune.
“Con grande soddisfazione appongo la firma su questo protocollo d'intesa – così il sindaco Marco Alessandrini - perché è una risposta importante nel segno della città inclusiva che stiamo contribuendo a costruire, della città che si fa carico di chi arriva con storie incredibili, fuggendo da universi di orrore senza fine. Un orrore che, purtroppo, non resta nel paese d’origine, ma che assume altre forme e si esprime con violenza sulle nostre strade, a un passo dalle nostre vite. I fenomeni dell’immigrazione sono giganteschi e portano non poche controindicazioni, c’è chi lucra sulla situazione e chi cerca di strumentalizzare temi che appartengono alla sfera dell’umanità, distraendo l’attenzione da qualcosa di necessario e vitale qual è la prevenzione. Noi facciamo prevenzione concreta con questo progetto e siamo felici di vedere finanziato un lavoro che non assiste, ma conosce, affronta e risolve”
“Il titolo del progetto spiega tante cose, siamo parte di un’ azione di sistema integrato multiregionale medio-adriatico contro la tratta e lo sfruttamento e per l’inclusione socio-lavorativa delle vittime – introduce l’assessore alle Politiche Sociali Antonella Allegrino - il progetto è finanziato con 1.200.000 euro per Abruzzo, Molise e Marche, la quota parte per le attività di Pescara è pari a 225.000 euro, ma al di là dei numeri il tema centrale è l’attività che stiamo svolgendo grazie al lavoro e all’esperienza dell'associazione On the road. I dati che emergono dal primo report sono importanti per comprendere il fenomeno sulla fascia Adriatica che va da Silvi a Pescara e arriva fino a Francavilla. La finalità del progetto è quella di operare per l'emersione delle varie situazioni, al fine di dare alle persone sottoposte alla tratta tutela, assistenza e promuovere una nuova integrazione in società, sia dal punto di vista sociale che lavorativo. Parliamo di diversi livelli di sfruttamento e violenza, dalla prostituzione, al traffico di organi, all’accattonaggio in cui sono coinvolti uomini, donne e purtroppo anche tantissimi minori, cosa che rende ancora più drammatica la situazione. Negli anni il Comune ha sempre sostenuto l'attività di On the road su temi così sensibili e siamo contenti di presentare il progetto e firmare un protocollo d'intesa che fa parte dei vari passi che Asimmetrie farà”.
“Credo davvero nel lavoro di co-progettazione che da alcuni anni ci vede protagonisti con il Comune e il territorio sulle disabilità sociali – aggiunge il presidente nazionale di On the road Vincenzo Castelli - Pescara è una città complessa e articolata, come l'area costiera e metropolitana: la migrazione, l’emergenza sociale hanno ampliato il perimetro di un fenomeno che abbiamo visto crescere ogni giorno. La tratta è connessa alla migrazione, alle povertà, alla sicurezza urbana, è legata allo sfruttamento sessuale, all’accattonaggio, all’economia illegale e lavorativa. Abbiamo maturato un’esperienza pluriennale sul fronte che oggi ci vede interpreti di un progetto interregionale che coinvolge Abruzzo-Marche e Molise. Il progetto si colloca su tre regioni, prevede attività di emersione del fenomeno, consentendoci di contattare le persone in strada con le unità di strada, di fare attività indoor soprattutto sulla prostituzione, di attivare drop center con professionisti in grado di ascoltare. La nostra prima attività riguarda l'emersione: in 6 mesi 674 persone sono state contattate con le unità di strada, un numero grande che abbiamo seguito anche agli altri livelli. Da qualche giorno e grazie alla rete di associazioni, abbiamo aperto a Pescara, cosa mai fatta, una casa per ospitare fino a 5 persone vittime di tratta, ma a questa disponibilità si aggiunge una rete di accoglienza sul territorio presente e affidabile che ci consentirebbe di prendere in carico almeno 10-15 persone in accoglienza residenziale. Persone che ci consentono di fare tutela e anche orientamento e reinserimento, perché non siano “salvate”, o “assistite”, o “beneficiate”: noi le affianchiamo perché recuperino la propria dignità e tornino ad essere cittadini e cittadine, non più vittime, ma persone rinate, con una casa, una famiglia e un lavoro nel tempo perché diventino contribuenti della società in cui tornano a vivere. E’ questo il vero aiuto alla civiltà.
Con le tre regioni, l’epicentro dell’azione a Pescara e i 155 soggetti in cooperazione siamo la rete più grande d'Italia. La grande sfida che stiamo sviluppando adesso è quella contro lo sfruttamento lavorativo che ci vedrà concentrati sul Fucino per i flussi che si innescano con il lavoro estivo. Contro l'accattonaggio, infine, con Caritas siamo riusciti a fare un progetto pilota in Italia, tanto inedito che faremo scuola in Emilia Romagna, dove siamo stati chiamati a raccontarci perché la nostra esperienza diventi formativa”.
“L'attuazione di questo progetto è una grande soddisfazione – conclude il presidente della Commissione Politiche Sociali Tonino Natarelli – E’ un progetto concreto che aiuta persone che hanno bisogno e che camminerà bene con i suoi piedi perché è ben strutturato. L'aspetto più importante è che non punta a fare assistenzialismo, ma tende a restituire dei cittadini e dare dignità alle persone, ed è questa la cosa più importante che compete a un'Amministrazione”.
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Incendio al Ced della Sevel di Atessa
Incendio negli uffici del centro elaborazione dati dello stabilimento Sevel (Fca-Psa) di Atessa. L'interessamento del centro ha determinato il blocco della produzione dei veicoli Ducato. La direzione aziendale ha deciso lo stop del terzo turno strutturale notturno. Sul posto, squadre distaccamenti Vigili del Fuoco di Lanciano e Casoli.
Le cause dell'innesco incendiario sarebbero da ricercare, secondo le prime informazioni, in un corto circuito scaturito dai gruppi di continuita', ossia generatori. I danni riportati dai locali e dalle attrezzature non sono ancora stati quantificati. La direzione aziendale della Sevel ha inoltre annunciato a tarda serata che anche il turno produttivo di domattina, giovedi' 27, verra' sospeso, dopo quello notturno di stasera, che andava dalle ore 22 alle 6. A seguito dell'incendio non ci sono stati problemi per gli operai che si trovano nelle vicine officine e che sono stati fatti evacuare. Fuori dai cancelli della Sevel i lavoratori che erano in attesa di ripartire, dopo l'interruzione della produzione, hanno solo confermato difficolta' create dal fumo.
Leggi Tutto »Bandiera Verde 2017, oltre 130 Comuni a Montesilvano per ritirare il vessillo
Sono più di 130 i sindaci che parteciperanno alla cerimonia di conferimento della Bandiera Verde 2017, che si terrà a Montesilvano il 3 giugno prossimo. Il comitato tecnico scientifico di pediatri italiani, presieduto da Italo Farnetani, professore di pediatria della Libera Università Ludes di Malta, ha reso noto l’elenco dei Comuni insigniti del vessillo che quest’anno compie 10 anni.
Nello specifico le località di mare che hanno ottenuto il riconoscimento sono 134. « La ricerca ha una valenza scientifica - ha spiegato Italo Farnetani - pertanto non esistono candidature, ma sono i pediatri che possono proporre nuove località a cui assegnare la Bandiera verde. Le scelte dei pediatri sono state raccolte attraverso la compilazione di un questionario. In 10 anni sono stati consultati 2.305 pediatri. Dal 2011 la ricerca è condotta in collaborazione della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS). Le 134 spiagge sono state individuate attraverso due metodi: dal 2008 al 2012 e nel 2016, l’assegnazione è avvenuta attraverso l’indicazione spontanea da parte dei pediatri, mentre dal 2013 al 2015 è stato somministrato l’elenco delle località a cui era stata assegnata la “bandiera blu” che non avessero ricevuto già la Bandiera Verde. Nel 2017 è stato sottoposto l’elenco delle 134 località insignite, dal 2008, cioè dall'inizio della ricerca, della Bandiera verde a due campioni, di cento pediatri ciascuno. È stato somministrato loro un questionario in cui si chiedeva se ci fossero località già insignite della Bandiera verde che non ne avessero più diritto. Nessuna località già insignita è stata esclusa, perciò tutte riconfermate. L’obiettivo è quello di aiutare le famiglie a scegliere le località di mare, meta preferita per chi ha bambini, per trascorrere il periodo di vacanza nel modo più idoneo e sicuro, in base alle valutazioni dei pediatri, in modo tale che genitori e figli possano trarre i maggiori vantaggi dalla vacanza, con benefici per la salute e la crescita. Per la qualità delle acque e la possibilità di balneazione - continua Farnetani - ci siamo riferiti alle strutture istituzionali e pubbliche italiane: le ordinanze dei sindaci e le rilevazioni delle Arpa regionali, che sono le strutture preposte a tali controlli». «E’ un grande onore per la nostra città – afferma l’assessore al Turismo Ernesto De Vincentiis - essere la città ospite di questa importantissima manifestazione. Per il settimo anno consecutivo Montesilvano è stata insignita di questo prestigioso riconoscimento, testimonianza evidente della sua vocazione al turismo familiare. La nostra città infatti rientra perfettamente in tutti i parametri che vengono valutati dai pediatri, a cominciare dall’acqua pulitissima, come peraltro confermato dall’Arta che in tutto il 2016 ha valutato eccellente la sua qualità in tutti i 4 punti di prelievo. A ciò si aggiungono la spiaggia sabbiosa, lo spazio per giocare tra gli ombrelloni e tutti i servizi di ristoro offerti direttamente in spiaggia». Per l’Abruzzo Montesilvano è affiancata anche da Pescara, Giulianova (Teramo), Pineto - Torre Cerrano (Teramo), Roseto degli Abruzzi (Teramo), Silvi Marina (Teramo), Tortoreto (Teramo), Vasto Marina (Chieti).
Le Bandiere Verdi delle altre Regioni:
Basilicata: Maratea (Potenza) e Marina di Pisticci (Matera); Calabria: Bova Marina (Reggio Calabria), Bovalino (Reggio Calabria), Capo Vaticano (Vibo Valentia), Cariati (Cosenza), Cirò Marina-Punta Alice (Crotone), Isola di capo Rizzuto (Crotone), Locri (Reggio Calabria), Melissa-Torre Melissa (Crotone), Mirto Crosia-Pietrapaola (Cosenza), Nicotera (Vibo), Palmi (Reggio Calabria), Praia a Mare (Cosenza), Roccella Jonica (Reggio), Santa Caterina dello Jonio Marina (Catanzaro), Siderno (Reggio Calabria), Soverato (Catanzaro). Campania: Agropoli-Lungomare San Marco, Trentova (Salerno), Ascea (Salerno), Centola-Palinuro (Salerno), Ischia: Cartaroma Lido San Pietro (Napoli), Marina di Camerota (Salerno), Pisciotta (Salerno), Pollica-Acciaroli, Pioppi (Salerno), Positano-Spiagge: Arienzo, Fornillo, Spiaggia Grande (Salerno), Santa Maria di Castellabate (Salerno), Sapri (Salerno); Emilia Romagna: Bellaria-Igea Marina (Rimini), Cattolica (Rimini), Cervia-Milano Marittima-Pinarella (Ravenna), Cesenatico (Forlì Cesena), Gatteo-Gatteo Mare (Forlì-Cesena), Misano Adriatico (Rimini), Rimini, Riccione (Rimini), Ravenna-Lidi Ravennati, San Mauro Pascoli-San Mauro Mare (Folrì-Cesena); Friuli Venezia Giulia: Grado (Gorizia), Lignano Sabbiadoro (Udine). Lazio: Anzio (Roma), Formia (Latina), Gaeta (Latina), Lido di Latina (Latina), Montalto di Castro (Viterbo), Sabaudia (Latina), San Felice Circeo (Latina), Sperlonga (Latina), Ventotene-Cala Nave (Latina); Liguria: Finale Ligure (Savona), Lavagna (Genova), Lerici (La Spezia), Noli (Savona). Marche: Civitanova Marche (Macerata), Fano-Nord-Sassonia-Torrette/Marotta (Pesaro-Urbino), Gabicce Mare (Pesaro-Urbino), Grottammare (Ascoli Piceno), Pesaro (Pesaro -Urbino), Porto Recanati (Macerata), Porto San Giorgio (Fermo), Numana Alta-Bassa Marcelli Nord (Ancona), San Benedetto del Tronto (Ascoli), Senigallia (Ancona) Sirolo (Ancona). Molise: Termoli (Campobasso); Puglia: Fasano (Brindisi), Gallipoli (Lecce), Ginosa - Marina di Ginosa (Taranto), Ostuni (Brindisi), Otranto (Lecce), Polignano a Mare - Cala Fetente - Cala Ripagnola - Cala San Giovanni (Bari), Porto Cesareo (Lecce), Rodi Garganico (Foggia), Vieste (Foggia), Marina di Pescoluse (Lecce), Marina di Lizzano (Taranto) Melendugno (Lecce). Sardegna: Alghero (Sassari), Bari sardo (Ogliastra), Cala Domestica (Carbonia-Iglesias), Capo Coda Cavallo (Olbia), Carloforte-Isola di San Pietro: La Caletta - Punta Nera - Girin - Guidi (Carbonia-Iglesias), Castelsardo-Ampurias (Sassari), Is Aruttas-Mari Ermi (Oristano) La Maddalena-Punta Tegge-Spalmatore (Olbia Tempio), Marina di Orosei-Berchida-Bidderosa (Nuoro), Oristano - Torre Grande (Oristano), Poetto (Cagliari), Quartu Sant'Elena (Cagliari), San Teodoro (Nuoro), Santa Giusta (Oristano), Santa Teresa di Gallura (Olbia Tempio), Tortolì - Lido di Orrì, Lido di Cea (Ogliastra). Sicilia: Balestrate (Palermo), Campobello di Mazara - Tre Fontane - Torretta Granitola (Trapani), Casuzze - Punta secca -Caucana (Ragusa), Cefalù (Palermo), Giardini Naxos (Messina), Ispica-Santa Maria del Focallo (Ragusa), Marina di Lipari – Acquacalda - Canneto (Messina), Marina di Ragusa, Marsala - Signorino (Trapani), Mondello (Palermo), Plaja (Catania), Porto Palo di Menfi (Agrigento), Pozzallo - Pietre Nere, Raganzino (Ragusa), San Vito Lo Capo (Trapani), Scoglitti (Ragusa), Vendicari (Siracusa). Toscana: Bibbona (Livorno), Camaiore - Lido Arlecchino - Matteotti (Lucca), Castiglione della Pescaia (Grosseto), Follonica (Grosseto), Forte dei Marmi (Lucca), Marina di Grosseto (Grosseto), Pietrasanta - Tonfano, Foccette (Lucca), Monte Argentario - Cala Piccola - Porto Eercole (Le Viste), Porto Santo Stefano (Cantoniera - Moletto - Caletta) - Santa Liberata (Bagni Domiziano - Soda - Pozzarello) (Grosseto), San Vincenzo (Livorno), Viareggio (Lucca), Pisa - Marina di Pisa, Calambrone, Tirrenia (Pisa); Veneto: Caorle (Venezia), Lido di Venezia, Cavallino Treporti (Venezia), Jesolo - Jesolo Pineta (Venezia), Chioggia-Sottomarina (Venezia), San Michele al Tagliamento - Bibbione (Venezia).
Leggi Tutto »Inchieste Abruzzo, il Pd: Va rispettato il lavoro della magistratura, ma sono gravi le polemiche sollevate
"Noi non commentiamo le inchieste in corso ma rileviamo il tentativo di mistificazione da parte di alcuni partiti politici. Prima fanno le denunce, alle quali corrispondono le necessarie verifiche degli organi preposti e poi danno vita ad una vera e propria lapidazione dei soggetti coinvolti". Cosi' Camillo D'Alessandro, coordinatore della maggioranza di centrosinistra in Consiglio regionale, questa mattina a Pescara, insieme al segretario regionale del Pd, Marco Rapino, al capogruppo dei democratici in Regione, Sandro Mariani e all'assessore regionale alla Sanita', Silvio Paolucci, nel corso di una conferenza stampa che ha visto i vertici del Partito Democratico abruzzese fare quadrato attorno al presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, dopo le polemiche sollevate dalle opposizioni in merito alle recenti inchieste giudiziarie che vedono coinvolto il governatore abruzzese.
"Su ogni singola questione i nostri oppositori presentano una denuncia ma non propongono alcuna soluzione - prosegue D'Alessandro - se esiste un metodo D'Alfonso, e' quello di risolvere i problemi e non di fare finta che non ci siano". Sulla stessa lunghezza d'onda il segretario regionale Rapino. "Va rispettato il lavoro della magistratura, ma sono gravi le polemiche sollevate - dice Rapino - svolgiamo la nostra azione in Regione nell'interesse dei cittadini". Levata di scudi anche da parte del capogruppo in Consiglio regionale: "Noi in passato non abbiamo assunto lo stesso atteggiamento nei confronti degli altri gruppi - rimarca Sandro Mariani - il Consiglio regionale non e' un'Aula di tribunale e noi andiamo avanti con responsabilita' e con l'obiettivo di risolvere i problemi".
Leggi Tutto »Incidente sull’autostrada A14, code sul tratto tra Pescara e Ortona
Chiuso il tratto dell'autostrada A14 compreso tra i caselli di Ortona e Pescara Sud, in direzione Nord, a causa di un incidente avvenuto al km 401. Nello scontro, secondo le prime informazioni, sono rimasti coinvolti sei o sette veicoli, oltre a un mezzo pesante il cui rimorchio si e' ribaltato, perdendo parte del carico di rotoli di plastica e occupando l'intera carreggiata. Al momento si registrano circa 4 chilometri di coda. Sul posto sono presenti tutti i mezzi di soccorso e il personale di Autostrade. Al Centro operativo autostradale (Coa) di Citta' Sant'Angelo, che coordina gli interventi, fanno sapere che al momento non risultano feriti. Si registrano tre chilometri di coda nel tratto chiuso e un chilometro in uscita. Chi viaggia in direzione Nord deve lasciare l'autostrada ad Ortona e percorrere la viabilita' ordinaria, per poi rientrare a Pescara Sud.
Leggi Tutto »Incidente stradale sulla Ss17, tre feriti
Scontro fra auto sulla strada statale 17, all'altezza di San Pio delle Camere. Tre persone sono rimaste ferite lievemente, pesanti i disagi al traffico, con inevitabili rallentamenti. Gli occupanti dei due veicoli, una Bmw e una Opel, sono stati trasferiti all'ospedale dell'Aquila. Per estrarre uno di loro dal veicolo dove era rimasto incastrato e' stato necessario l'intervento dei Vigili del fuoco. Sul posto anche i sanitari del 118 e i Carabinieri.
Leggi Tutto »Una programmazione unitaria delle risorse per le aree protette
Una programmazione unitaria delle risorse economiche per i progetti di conservazione di tutte le aree protette d'Abruzzo e rilancio dell'Appennino Parco d'Europa, unica strategia di successo per la natura, la bellezza e la cultura delle aree interne: sono tra i punti fondamentali della proposta di modifica alla legge sulle aree protette presentata oggi all'Assessorato ai Parchi della Regione Abruzzo da Federparchi, Legambiente, Wwf, Ambiente e/e' vita e Lega Coop.
"Abbiamo concluso un lavoro di rielaborazione della proposta di Legge quadro sulle aree protette della Regione Abruzzo che modifica la Legge 38/1996 - dichiarano i firmatari - e che e' frutto di una visione condivisa, volta a formulare un testo adeguato per affrontare le sfide sulle strategie globali per frenare la perdita di biodiversita' e valorizzare al meglio le aree protette presenti nella regione Verde d'Europa." Il nuovo testo nasce dal coinvolgimento delle associazioni, delle aree protette e di Federparchi, con l'intento di costruire, insieme alla Regione, un percorso trasparente e valido, anche per far si' che la Regione si doti di un serio Programma triennale per le aree naturali protette presenti in Abruzzo attraverso il quale pianificare risorse e opportunita' progettuali messe a disposizione dei territori protetti e delle comunita' interessate. E' stata anche sottolineata nel testo "l'importanza del Parco regionale esistente e dell'intero sistema delle Riserve, in sinergia con i Parchi nazionali, cercando di porre le basi per la costruzione della Rete ecologica regionale valorizzando le Infrastrutture verdi, al fine di dare piena attuazione alle strategie Europee e nazionali per la tutela della Biodiversita'".
Leggi Tutto »Gli Attivisti pro-alberi denunciati dal Comune respingono le accuse
I sei attivisti del movimento spontaneo 'Salviamo gli alberi' denunciati per interruzione di pubblico servizio durante le operazioni di taglio degli alberi avvenute nell'estate 2016 a Pescara hanno convocato una conferenza stampa all'indomani della chiusura delle indagini. Il pm Salvatore Campochiaro ha firmato il provvedimento di conclusione delle indagini e le sei persone finite sotto la lente della Procura pescarese, per fatti avvenuti il 28 agosto 2016 in via Rigopiano, adesso rischiano condanne che prevedono pene fino a 5 anni di reclusione."Quel giorno, come dimostrano le immagini televisive, eravamo cinque o sei persone - racconta Massimo Melizzi, uno degli attivisti - Siamo rimasti all'esterno dell'area che delimitava il cantiere e ci siamo limitati a invitare i tecnici al lavoro a sospendere le operazioni in attesa di approfondimenti sulle piante, e a prestare maggiori precauzioni nelle operazioni per preservare l'incolumita' dei cittadini".
"Avevamo fornito la massima collaborazione, partecipando anche a un tavolo tecnico - rimarca un altro attivista, Massimo Melizzi - e invece e' arrivata questa doccia fredda, che ha il sapore dell'intimidazione nei confronti dei cittadini che osano alzare la testa". Augusto De Sanctis rimarca "che i fatti contestati in realta' non sono mai accaduti, ma anche qualora si fossero davvero verificati, sarebbero da ricondurre a quei reati di particolare tenuita' che dovrebbero indurre la Procura di Pescara a compiere un riflessione, soprattutto in un territorio nel quale, come vediamo a Bussi, si continuano a emanare impunemente sostanze cancerogene e in una citta' nella quale le soglie relative ai livelli di inquinamento dell'aria vengono sistematicamente sforate".
Leggi Tutto »Migranti, Maragno: “il Sistema SPRAR unico possibile per tutelare i cittadini e lo sviluppo di Montesilvano”
Chiarire tutti i dubbi in merito alla progettazione SPRAR, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, che verrà attivato dal Comune di Montesilvano e che ridurrà il numero dei migranti presenti sul territorio. E’ quanto hanno fatto questa mattina il sindaco Francesco Maragno, insieme ai membri della Giunta, al commissario straordinario dell’Azienda Speciale Luca Cirone, al direttore Eros Donatelli e al direttore della Caritas diocesana Pescara Penne, don Marco Pagniello. La progettualità dello SPRAR non si riduce a mero dormitorio, ma è una iniziativa molto articolata, volta all’integrazione socio-lavorativa e abitativa, con attività e servizi di accoglienza, ma anche di orientamento, accompagnamento legale e mediazione interculturale che verranno realizzati da Comune, Azienda Speciale e dall'Ati Arci Pescara, Polis, Caritas diocesana e Cooperativa Sociale Ausiliatrice, mediante fondi di natura statale e non comunale.
«Non potevamo continuare a far gestire da altri l’accoglienza dei migranti nella nostra città – ha sottolineato il primo cittadino Francesco Maragno -. Quella dell’accoglienza è una responsabilità alla quale tutti i Comuni italiani oggi devono far fronte. Con l’attivazione dello Sprar passiamo finalmente da una competenza statale e governativa ad una gestione comunale per mezzo dell’Azienda Speciale e delle associazioni che hanno partecipato al bando. Tale progetto, in attesa della sua approvazione da parte del Ministero, ha già permesso di raggiungere significativi risultati, grazie al rispetto della clausola di salvaguardia che porta alla chiusura dei Centri di Prima accoglienza (CAS). Il numero dei migranti si è già ridotto - come confermato dalla stessa Prefettura – da picchi di 350 persone alle passate 291 presenze fino alle 226 censite al primo marzo. Con lo SPRAR andremo a polverizzare, ovvero a frazionare, il numero dei profughi accolti in diverse strutture sparse su tutto il territorio, evitando così situazioni ghettizzanti. A tal riguardo abbiamo riaperto la procedura per l’individuazione degli immobili adeguati all’accoglienza, come peraltro stabilito nella delibera di Giunta 55 del 14 marzo scorso, nella quale sottolineavamo la volontà di individuare altre soluzioni. Gli immobili non potranno essere hotel e non dovranno trovarsi in zone a spiccata vocazione turistica o commerciale, aree già ad alta concentrazione di stranieri o ancora a rischio ordine pubblico. Abbiamo richiesto, inoltre, all’Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata di mettere in disponibilità alcuni immobili confiscati proprio per tale finalità. Tale tipologia di accoglienza, infine, coinvolgerà donne e bambini e non solo uomini. Tutti questi aspetti rendono il progetto SPRAR l’unico possibile per gestire questo fenomeno, garantendo la sicurezza dei cittadini e non penalizzando ulteriormente la vocazione turistica e commerciale. Voglio ringraziare tutti i consiglieri - ha chiosato il sindaco – anche coloro che inizialmente hanno ostacolato questa progettualità, che alla fine hanno compreso pienamente i vantaggi per la città che provengono da questo sistema di accoglienza».
«Il progetto SPRAR – chiarisce Luca Cirone - prevede di portare a Montesilvano un numero massimo di 161 migranti, secondo un calcolo del Ministero dell’Interno che prevede 2,5 immigrati per ogni 1000 abitanti. L’attivazione dello SPRAR, che si fonda su un tipo di accoglienza diffusa su tutto il territorio, con un numero massimo di 60 persone per ogni struttura, produce la contestuale chiusura dei centri di prima accoglienza, ossia i CAS che ad oggi hanno accolto anche 300 persone per ciascuna struttura alberghiera adibita. L’immigrato che entra a far parte del sistema SPRAR - dice ancora Cirone - deve sottoscrivere un contratto obbligatorio che impegna i migranti al rispetto di regole ben precise e li vede coinvolti in attività di formazione e lavori socialmente utili gratuitamente. Ogni 3 settimane l’Azienda Speciale e le associazioni coinvolte nella gestione del progetto elaborano una relazione che inviano al Ministero. Alla terza nota negativa inerente il comportamento del migrante, quest’ultimo perde lo status di profugo e rifugiato».
«Il fenomeno della migrazione esiste perché queste persone - afferma don Marco Pagniello – sono costrette, dalla guerra, dalla fame o da altre gravi circostanze, ad abbandonare il loro paese. Come Caritas siamo impegnati nella gestione dello SPRAR anche a Pescara e siamo convinti che questo sia l’unico sistema per garantire l’inclusione, su più livelli, dei migranti e al tempo stesso creare sicurezza per i cittadini. Solo con un’accoglienza diffusa tale fenomeno può essere gestito al meglio».
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