Anche Fossacesia partecipa ad un progetto europeo per la valorizzazione del turismo sostenibile e del cicloturismo. Infatti, è stato ufficialmente presentato dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio il progetto Think Green a valere sul programma Interreg ITALIA_CROAZIA CBC PROGRAMME – ASSE PRIORITARIO 3, che si pone come obiettivo generale la conservazione, la protezione, la promozione e lo sviluppo del patrimonio culturale e naturale. Il progetto vede coinvolto un partenariato transfrontaliero, pubblico e privato, e vede impegnati, in prima linea in Abruzzo , i comuni di Fossacesia e di Francavilla al Mare, che hanno accolto la sfida ambiziosa ma dovuta di promuovere un turismo sostenibile.
L’iniziativa prevede, infatti, la creazione di itinerari turistici integrati attraverso la leva strategica del cicloturismo e vedrà interessate le regioni Abruzzo, Puglia, Emilia Romagna sul versante italiano, Spalato, la Dalmazia e la contea di Sibenik sul versante croato. Ambiziosi gli obiettivi che vanno dalla creazione di un Osservatorio permanente alla definizione di una offerta turistica integrata, attraverso l’organizzazione di un sistema di servizi di assistenza, informazione, promozione e di supporto ai percorsi ciclopedonali. Accanto alle dotazioni strumentali, una parte delle attività sarà dedicata alla formazione e sensibilizzazione sui temi del turismo sostenibile al fine di promuovere a tutti i livelli un modello di accoglienza bike friendly.
"Il progetto vuole riposizionare a livello internazionale l’area adriatica come destinazione turistica unica e coerente- spiega il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio- integrando gli investimenti ed i progetti già in essere a livello locale ed a livello europeo con il progetto Eurovelo (itinerario n.8 - costa italo-adriatica), includendo accanto alle città rappresentative luoghi sino ad oggi marginali nella promozione turistica". Di seguito l’elenco dei partner coinvolti: Comune di Francavilla al Mare - Comune di Fossacesia -Comune di Ugento -Comune di Spalato -Comune di Zara - Efor srl - Insight & co srl - Romagna innovazione - Associazione Salento BICI TOUR - Rera – Spalato, Ente Turistico di Sebenico.L' importo totale del progetto è di oltre 2 milioni di euro.
Pescara, rinnovato il Day Hospital di Oncologia
Inaugurato al quinto piano dell'ospedale di Pescara il rinnovato Day Hospital di Oncologia, nell'Unita' Operativa Complessa di Oncologia medica, diretta da Carlo Garufi. Sei posti letto e 16 poltrone per la chemioterapia in ambienti confortevoli e climatizzati, il tutto realizzato grazie alle donazioni ricevute dalla Onlus Adricesta, diretta da Carla Panzino, in collaborazione con Tribunale e Procura di Pescara, Arma dei carabinieri, Ordine degli Avvocati, Guardia di Finanza, Questura di Pescara, Direzione Marittima, FondazionePescara Abruzzo. "Questa e' una delle tante azioni di buona sanita', ma soprattutto di buona volonta'; quello che oggi inauguriamo lo dobbiamo all'Adricesta e alla sua capacita' di convogliare donazioni, offerte e finanziamenti" ha detto il direttore generale della Asl di Pescara Armando Mancini. "Iniziative come questa - ha detto l'assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci - si avvicinano al cittadino, anche nel senso dell'umanizzazione delle cure". Emozionata la presidente di Adricesta, Carla Panzino, anche perche' nel Day Hospital e' stata scoperta una targa in memoria del marito Giampiero, scomparso qualche anno fa. "Negli ultimi dieci anni abbiamo avuto donazioni per oltre un milione e mezzo di euro - ha detto - Tantissimi cittadini, associazioni ed enti hanno partecipato alle nostre iniziative, e quello che vediamo oggi e' uno dei tanti risultati che portiamo a casa grazie alla generosita' di tutti coloro che sono al nostro fianco. Questa inaugurazione arriva anche in anticipo sui tempi previsti. L'Uoc di Pescara, che dispone di 21 posti letto, due stanze per la terapia infusionale con 16 poltrone, nel 2016 ha registrato +44% di ricoveri, un incremento di chemioterapie in ricovero (+119%) e in Day Hospital (+59%). C'e' stato anche un aumento dei nuovi pazienti nell'ordine del 54%.
Leggi Tutto »Minaccia al gestore di un lido balneare, arrestato a Pescara
Avrebbe preso di mira da tempo i gestori di uno stabilimento balneare della riviera nord di Pescara, e secondo le risultanze investigative della polizia, avrebbe ripetutamente minacciato i gestori anche con bottiglie 'molotov', servendosi di un cane di razza pitbull, nonche' danneggiando il locale con un bastone. Protagonista un 37enne pescarese che ieri pomeriggio e' stato fermato assieme ad un suo amico - entrambi in possesso di un coltello a serramanico - dai poliziotti, dopo l'allarme lanciato dai titolari del lido. Il giovane gia' ieri mattina avrebbe fatto irruzione nello stabilimento, armato di un bastone di legno, e travisato con un casco, avrebbe danneggiato vetrine, registratore di cassa e arredi, inveendo contro i gestori, e causando un fuggi fuggi generale a causa del quale una dipendente del locale nel tentativo di portare in salvo i bambini, era rimasta ferita ad un braccio. Due sere fa il 37enne era stato fermato dalla polizia dopo le gravi minacce rivolte al gestore dello stabilimento tenendo in mano una bottiglia 'molotov' e accompagnato da un pitbull.
Dopo aver danneggiato alcuni arredi ed aver ripetutamente minacciato di incendiare lo stoppino di stoffa della bottiglia con un accendino, l'uomo si era allontanato al sopraggiungere degli agenti di polizia che hanno poi sequestrato l'arma ed hanno trovato nella sua abitazione altre due bottiglie di vetro contenenti benzina pronte all'uso. Le minacce, molestie e richieste ingiustificate di soldi da parte del giovane, come appurate dagli investigatori, erano avvenute anche in occasioni precedenti. Dopo l'ennesima visita avvenuta ieri pomeriggio allo stabilimento, i poliziotti hanno tratto in arresto il giovane in flagranza di reato per atti persecutori, associandolo presso la locale casa circondariale, e denunciando in stato di liberta' il suo amico, per possesso ingiustificato di arma da taglio. Questa mattina il Gip del Tribunale di Pescara ha convalidato l'arresto ed ha contestualmente applicato la misura della custodia cautelare in carcere.
Leggi Tutto »Fisco, in arrivo 2.216 comunicazioni per redditi in Abruzzo
Sono 2.216 le lettere in arrivo per altrettanti contribuenti abruzzesi che, secondo i dati in possesso del Fisco, non hanno dichiarato nel 2014 redditi percepiti l'anno precedente. Nel dettaglio provinciale, i contribuenti interessati da questa nuova tranche di invii sono 535 a L'Aquila, 646 a Chieti, 549 a Pescara e 486 a Teramo. Con questa nuova tornata di semplici comunicazioni, inviate via posta ordinaria o via pec, il Fisco offre ai contribuenti la possibilita' di evitare che un errore o una dimenticanza possa trasformarsi in un avviso di accertamento vero e proprio, che comporterebbe il pagamento di sanzioni e interessi in misura piena. L'Agenzia invita, pertanto, i destinatari di tali lettere a giustificare l'anomalia o presentare una dichiarazione integrativa e mettersi in regola, beneficiando delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso. Nella lettera i contribuenti troveranno indicati, in un dettagliato prospetto informativo, tutti gli elementi che hanno originato l'anomalia segnalata. I cittadini gia' abilitati ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate potranno correggere la dichiarazione direttamente online e in maniera assistita. In ogni caso, per chiedere chiarimenti e' possibile rivolgersi ai Centri di assistenza multicanale (Cam) dell'Agenzia, che rispondono ai numeri 848.800.444 da telefono fisso e 06.96668907 da cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal gestore), dal lunedi' al venerdi' dalle 9 alle 17, selezionando l'opzione "servizi con operatore - comunicazione direzione centrale accertamento". In alternativa, e' possibile rivolgersi alla Direzione Provinciale di competenza o ancora a uno degli uffici territoriali delle Direzioni Provinciali delle Entrate. Infine, i contribuenti possono produrre l'eventuale documentazione utile presso gli uffici o trasmetterla tramite il canale telematico (Civis).
Leggi Tutto »Arrestato 29enne a Sant’Omero per maltrattamenti in famiglia
Arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, percosse, lesioni personali gravi, procurato aborto, danneggiamento aggravato nei confronti della convivente 35enne. Destinatario dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Teramo Domenico Canosa su richiesta del pm Stefano Giovagnoni, e' un 29enne di Sant'Omero, arrestato dai carabinieri del comando stazione di Nereto, diretti dal luogotenente Amico Ventresca e coordinati dal comandante della compagnia di Alba Adriatica, Emanuele Mazzotta. Minacce, botte ogni giorno, spesso alla presenza del figlio di 9 anni di lei, picchiato anche lui; percosse che, hanno ricostruito i Carabinieri nel corso delle indagini, hanno procurato alla donna un'interruzione di gravidanza. Nelle occasioni in cui lei si era rivolta al pronto soccorso aveva cercato di dare spiegazioni diverse per giustificare lividi e contusioni, ma talvolta era stata costretta a rifugiarsi presso conoscenti; lui le aveva anche distrutto la macchina.
Leggi Tutto »Due auto a fuoco nella notte a San Giovanni Teatino
Due auto sono andate a fuoco nella notte a San Giovanni Teatino, in un parcheggio nei pressi della Galleria Wojtyla. Per spegnere l'incendio ed evitare danni anche ad altre auto sono intervenuti i vigili del fuoco dei Comandi provinciali di Pescarae Chieti. Non si esclude la natura dolosa del rogo. Indagano i carabinieri.
Leggi Tutto »Verde pubblico, De Vincentiis: ‘Con la collaborazione dei cittadini, Montesilvano può diventare ancora più bella’
«Montesilvano può davvero cambiare volto e diventare ancora più bella grazie ai cittadini di buona volontà e che amano il territorio». Lo dichiara l’assessore al verde, Ernesto De Vincentiis che prosegue: «Stiamo toccando con mano tutto questo già in alcuni punti della città, dove una ditta privata ha avviato la manutenzione del verde pubblico, in virtù dell’articolo 38 bis del Regolamento comunale per la tutela e l’igiene del verde pubblico e privato».
Il regolamento stabilisce che l’affidatario, di una o più determinate aree pubbliche, si impegna a proprie spese e cura a provvedere alla manutenzione, eseguendo lo sfalcio dell’erba, con relativo smaltimento dei residui, della pulizia completa dell’area e dell’allestimento con piantagioni da fiore. Sull’area verrà apposto un cartello informativo con indicazione dell’affidatario, la cui dimensione varia a seconda dell’ampiezza dell’aiuola o area verde oggetto della concessione.
La ditta NL Group Società Cooperativa, a cui sono state affidate per 12 mesi, 4 aree, ha già avviato gli interventi di allestimento e manutenzione delle aiuole. Le zone interessate sono in piazza Diaz, Piazza Marconi, Piazza Quattrocchi e nel giardino di Corso Umberto angolo via Agostinone.
«La nostra Amministrazione – dice ancora De Vincentiis - ha applicato fattivamente l’art. 38 bis del regolamento. Questo ci ha consentito di dare concretezza ad un progetto che può contribuire significativamente al miglioramento del decoro urbano della città. L’apporto che i privati possono dare alla gestione della cosa pubblica è di grandissimo valore. L’auspicio è che questo sia solo un primo caso che sia da stimolo per altri privati affinché prendano spunto e facciano richiesta per prendersi cura anche di altre aree della città. Montesilvano è una delle prime città in Italia ad aver adottato il “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni
Maxi tamponamento in A14, traffico ripreso regolarmente
E' di sei feriti, tra i quali due bambini di 4 e 6 anni, il bilancio del maxi tamponamento verificatosi questa mattina, poco dopo le 11, in una galleria dell'autostrada A14 Bologna-Taranto, nel tratto tra i caselli di Pineto-Silvi e Pescara nord-Citta' Sant'Angelo. Le ambulanze del 118 di Atri e Pineto hanno trasferito nel nosocomio di Pescara i due fratellini e la loro mamma di 38 anni, con traumi toracici e cranici, in codice giallo. All'ospedale di Atri (Teramo) sono stati invece trasferiti i componenti di una famiglia, i genitori e una ragazzina di 14 anni, con ferite piu' leggere. Il traffico e' ora ripreso regolarmente, dopo una serie di rallentamenti che hanno provocato fino a tre chilometri di coda.
Leggi Tutto »Donna trovata morta a Pescara, indaga la polizia
Una donna di 39 anni, originaria di Foggia, e' stata trovata morta stamani nella sua abitazione di via Lago di Bolsena, a Pescara. La 39enne lavorava in una banca del centro di Pescara ed era originaria di Apricena. Nell'abitazione, in cucina, e' stato trovato un biglietto in cui la donna si scusa con i familiari per il suo gesto. Come cappio e' stata utilizzata una cintura. L'uomo che ha lanciato l'allarme e' l'ex fidanzato della 39enne; i due si erano lasciati da tempo. Proseguono indagini ed accertamenti della Polizia, che sta ascoltando, oltre all'uomo, i famigliari e i conoscenti della giovane. Chiarira' ogni dubbio l'autopsia, che dovrebbe essere eseguita domani.
Sul posto la polizia, con Scientifica, squadra Volante e Mobile. I sanitari del 118, giunti sul posto, hanno potuto solo constatare il decesso della 39enne. Presenti anche il medico legale Ildo Polidoro e il pm Gennaro Varone
Leggi Tutto »Università, annullata interdizione a Di Ilio e Del Vecchio
La Corte di Cassazione ha annullato il provvedimento di interdizione della durata di sei mesi, emesso dal gip del tribunale di Chieti nel marzo scorso, a carico dell'ex rettore dell'Universita' di Chieti-Pescara, Carmine Di Ilio e del direttore generale Filippo Del Vecchio. A giudizio della suprema corte non sussistono esigenze cautelari tali da giustificare il provvedimento. Di Ilio, all'indomani della sentenza che ne decreto' l'interdizione, scelse di dimettersi, aprendo la strada all'elezione del nuovo rettore, Sergio Caputi. Del Vecchio, al contrario, non si e' fatto da parte e adesso e' intenzionato a tornare al proprio posto, nonostante le resistenze di una parte del mondo accademico. Mentre Di Ilio si era dimesso da rettore, facendo decadere la misura interdittiva, Del Vecchio, che nel frattempo ha impugnato il provvedimento sia davanti al Tribunale del Riesame che alla Suprema Corte, questa mattina si e' presentato nella sede del rettorato a Chieti dove ha incontrato Caputi per una quarantina di minuti, convinto di poter riprendere le sue funzioni e rientrare in virtu' della decisione della Cassazione che pero' non risultava notificata all'ateneo. Caputi ha parlato di colloquio cordiale "anche perche' non ci sono rapporti tesi a livello personale, ma il problema sussiste esclusivamente a livello lavorativo" - ha commentato. Ma quanto al rientro in servizio del Dg, il rettore ha poi sottolineato: "a Del Vecchio ho consigliato di non prendere servizio perche' legalmente non ho ricevuto nulla riguardo alla sua paventata vittoria in Cassazione rispetto all'interdizione. Quanto al suo eventuale reintegro - ha aggiunto Caputi - sono in attesa di valutare la documentazione legale e quindi procedere in merito. Quello che sostiene lui per me non conta assolutamente niente, io devo vedere le carte e finche' non vedo il contrario, lui e' interdetto a tutti gli effetti. C'e' anche un altro procedimento messo in atto dal decano Michele Vacca che lo sospende fino alla fine del giudizio penale. Naturalmente il mio auspicio e' quello di risolvere la questione nella maniera piu' equilibrata per tutti". Nel frattempo si e' appreso che ieri pomeriggio si e' dimesso uno dei componenti del Consiglio di amministrazione dell'ateneo, Enrico Marramiero, e che si sta gia' lavorando per la sua sostituzione. Quanto invece al capitolo giudiziario che riguarda Di Ilio e Del Vecchio il pm Ciani ha chiuso l'inchiesta depositando l'avviso di conclusione delle indagini: ovvero l'atto da cui decorrono i termini che consentono agli indagati di presentare memorie difensive che di norma prelude alla richiesta di rinvio a giudizio.
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