Insieme ad un complice armato di bastone aveva tentato di rapinare una prostituta con la quale si era appartato. Tentativo sfumato solo grazie alla pronta reazione della donna, e per il quale questa mattina un marocchino di 19 anni di Spinetoli, ha patteggiato un anno e sei mesi davanti al gup Roberto Veneziano. Nella stessa udienza il complice, che risulta irreperibile, e' stato rinviato a giudizio. La vicenda contestata al 19enne risale a settembre del 2016 quando il giovane,dopo aver notato la donna lungo la Bonifica del Tronto, in territorio di Controguerra,le si sarebbe avvicinato contrattando con lei una prestazione. A quel punto i due si sarebbero appartati ma subito dopo sarebbero stati raggiunti da un complice del 19enne che, armato di bastone, avrebbe aggredito la donna. I due avrebbero tentato di portarle via la borsetta ma senza riuscire nell'intento. Ad allertare i carabinieri era stata la stessa prostituta, con il giovane arrestato poco dopo mentre il complice era riuscito a fuggire.
Leggi Tutto »Acqua del Gran Sasso, botta e risposta Forum H20 – Infn
Con un esposto alle Procure di Teramo e L'Aquila, oltre che alla Corte dei Conti, che il Forum H2O e la stazione ornitologica abruzzese chiedono di far luce sugli ultimi episodi di contaminazione delle acque captate dai pozzetti che insistono nell'area dei Laboratori e delle gallerie autostradali. Ad illustrarne i contenuti Augusto De Sanctis, che sottolinea come l'accesso agli atti effettuato dalle associazioni abbia fatto emergere gravi inadempienze, omissioni e irregolarita' e come le migliaia di tonnellate di sostanze pericolose espongano il sistema a rischi troppo elevati. "Innanzitutto va sottolineata l'irregolarita' delle captazioni - dichiara De Sanctis - che come ammesso dall'Istituto Superiore di Sanita' e dalla stessa Asl non rispettano le previsioni di legge in quanto le sostanze stoccate sono troppo vicine ai punti di prelievo".
Sotto accusa da parte del Forum c'è anche il mancato funzionamento dello spettrometro dei laboratori all'epoca dell'episodio di contaminazione e l'assenza di comunicazioni alla Prefettura di L'Aquila e alla popolazione di quanto avvenuto. "Il piano di emergenza esterno dei laboratori del Gran Sasso - dichiara De Sanctis - prevede precisi obblighi di comunicazione per qualsiasi problema ma nulla e' stato comunicato alla Prefettura dell'Aquila e alla cittadinanza". Tra le numerosi questione sollevate anche quella dell'efficacia dei lavori di messa in sicurezza svolti in passato e la incompatibilita' di alcuni esperimenti con il contesto ambientale.
La replica dell'Infn
In merito all'episodio del 30 agosto 2016 i Laboratori Nazionali del Gran Sasso in una nota spiegano che ''la presenza di una concentrazione di diclorometano (DCM, un comune solvente) nell'acqua pari a 0,335 microgrammi/litro non e' stata conseguenza di uno sversamento. Ma, come riportato con precisione nel comunicato stampa della Regione Abruzzo del 21 dicembre 2016, durante l'operazione di rimozione di un collante da alcuni cristalli di un esperimento, una minima quantita' di diclorometano e' evaporata''. A seguito della conferenza stampa di oggi del Forum H20, l'Infn spiega che ''le analisi della ASL l'hanno segnalata come una anomalia e il 31 agosto ha disposto la sospensione, in via cautelativa, dell'immissione in rete delle acque dal pozzetto di prelievo n. 1917, che l'acquedotto del Ruzzo ha prontamente eseguito. Il 1 settembre i Laboratori sono stati avvisati dalla ASL dei risultati del prelievo. Il 2 settembre il Diclorometano presente nei Laboratori sotterranei e' stato rimosso. Poiche' la quantita' di solvente rilevata era molto limitata (inferiore di 1500 volte alla concentrazione di probabile effetto nullo in acqua dolce, e di 60 volte alla concentrazione raccomandata dall'OMS per le acque potabili), non sussistevano le condizioni per l'attivazione di piani di emergenza in conseguenza dei quali e' prevista la comunicazione alle autorita' competenti. L'anomalia e' stata comunque gestita dalla ASL di Teramo in base al principio di precauzione, che a tutela massima della popolazione ha portato alla sospensione della captazione''. ''Le indagini condotte dall'INFN sulle strutture di propria competenza non permettono di spiegare ad oggi come il Diclorometano evaporato abbia raggiunto le acque raccolte dalle tubazioni dell'acquedotto. Si confida nel massimo impegno e nella piena collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte per la gestione del complesso sistema Gran Sasso al fine di valorizzare le comuni risorse ambientali e scientifiche della Regione''
Leggi Tutto »Zaino sospetto a Pescara Colli, in azione gli artificieri
Attimi di paura questa mattina intorno alle 8 a Pescara Colli, in via Del Santuario, per la presenza di uno zaino sospetto abbandonato in strada nei pressi di una banca. Una volta scattato l'allarme la zona e' stata raggiunta da alcune Volanti della Polizia di Stato, con gli agenti che hanno provveduto ad isolare la zona per impedire alle persone di avvicinarsi, e permettere soprattutto l'immediato intervento degli artificieri per i controlli e la bonifica, nell'ambito del protocollo internazionale previsto. Chiuso un tratto di strada con disagi al traffico veicolare. Ieri c'era stato un falso allarme bomba in via Lussemburgo a Montesilvano.
Lo zaino sospetto ritrovato questa mattina dagli agenti delle Volanti della Ps, intorno alle 8 a Pescara Colli, in via del Santuario, e' stato fatto poi brillare dagli artificieri della Polizia di Stato. All'interno c'erano solo indumenti e capi di abbigliamento. La situazione e' cosi' poi tornata alla normalita' con le strade riaperte al traffico.
Leggi Tutto »Morto il 62enne di Moscufo ustionatosi nei campi
E' morto il 62enne di Moscufo che domenica era rimasto gravemente ferito dopo essere stato investito dalle fiamme mentre bruciava le sterpaglie in un terreno di sua proprieta', nelle campagne del comune del Pescarese. L'uomo, Enrico Luciani, imprenditore, e' deceduto ieri pomeriggio al centro grandi ustionati dell'ospedale Sant'Eugenio di Roma, dove era stato trasferito lunedi'. Domenica mattina l'uomo stava pulendo un fondo agricolo e dando fuoco alle foglie, quando e' stato lambito dalle fiamme. Era stato soccorso dal 118 e trasportato in elicottero a Pescara. Aveva riportato ustioni sull'80 per cento del corpo. Ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Pescara, lunedi' mattina era stato trasferito a Roma. Degli accertamenti si sono occupati i Carabinieri della Compagnia di Montesilvano
Leggi Tutto »I Carabinieri di Pescara smantellano una banda di ladri di rame
Operazione condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pescara per l'esecuzione di 6 misure di custodia cautelare, emesse nei confronti di cinque romeni e un italiano, indagati per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e alla ricettazione di rame nelle province di Pescara e Chieti.
Leggi Tutto »Acqua non potabile in undici comuni del Pescarese
Acqua non potabile in undici comuni del Pescarese a causa della presenza di floruri. Lo rende noto l'Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) sul proprio sito web. L'azienda comunica che "a causa inquinamento dovuto a presenza di fluoruri nell'acqua in distribuzione", si riscontra la "non potabilita' su tutto il territorio comunale" di Civitaquana, Catignano, Pietranico, Brittoli, Pescosansonesco, Cugnoli, Vicoli, Carpineto della Nora, Castiglione a Casauria, Torre de' Passeri, Corvara. L'Aca sottolinea che, come gia' fatto oggi, anche domani "sono in programma prelievi ulteriori congiuntamente con il laboratorio Asl. Pertanto - conclude l'azienda - si invitano gli utenti a non utilizzare acqua del rubinetto a scopo potabile fino a nuovo avviso".
Leggi Tutto »Costituito in Abruzzo il Dipartimento funzionale regionale delle Professioni sanitarie
"Dopo ben 17 anni dall'approvazione della legge n. 251 del 200, sara' costituito in Abruzzo il Dipartimento funzionale regionale delle Professioni sanitarie nonche' un analogo modello organizzativo in ogni Azienda sanitaria locale". Lo fanno sapere in una nota i responsabili delle associazioni professionali abruzzesi dell'Area tecnica sanitaria. I professionisti valutano "positivamente il lavoro svolto dalla Giunta regionale e, in particolare, dall'assessore alla Sanita', Silvio Paolucci, con l'approvazione delle nuove linee guida per la redazione degli atti aziendali delle Asl". La nuova organizzazione consentira' di applicare la legge dello Stato "nonche' di dare il giusto riconoscimento alle 22 professioni sanitarie nel governare i processi di competenza in un quadro di qualita', sicurezza e centralita' del cittadino". La positiva valutazione viene pronunciata dopo due giorni di dibattito tra i presidenti ed i responsabili delle Associazioni professionali dell'Area tecnica sanitaria, tra cui le dottoresse Anna Rita Tomei e Anna Di Girolamo (ANTeL), il dottor Vincenzo Palumbieri (FITeLaB), il dottor Giovanni Liberi (ANPeC), il dottor Rolando Ferrante (Collegio TSRM) e il dottor Antonio Esposito (AITIC). Le Associazioni auspicano che il modello di organizzazione proposto dalla Regione per il Servizio tecnico sanitario, sia applicato in maniera uniforme tra le quattro Asl, in maniera corrispondente alla valenza dell'Area tecnico sanitaria nel Sistema sanitario regionale. Valutazioni e proposte saranno illustrati il prossimo 11 aprile agli attuali dirigenti regionali delle professioni sanitarie, il dottor Franco Giancristofaro per la Asl Lanciano Vasto Chieti e i dottori Giovanni Muttillo e Gaetano Sorrentino per la Asl di Teramo, per poi essere presentati ufficialmente all'assessore Silvio Paolucci.
Leggi Tutto »Falso allarme bomba a Montesilvano, intervengono gli artificieri
Falso allarme bomba, in tarda mattinata, a Montesilvano, dove un trolley sospetto in strada, su via Lussemburgo, all'incrocio con via D'Andrea, ha fatto scattare il protocollo di sicurezza. Sul posto sono arrivati Vigili del Fuoco del Nucleo Nbcr (Nucleare batteriologico chimico radiologico) del comando provinciale di Pescara e quelli del Distaccamento di Montesilvano, Carabinieri, con gli artificieri, 118 e Polizia municipale. E' stato delineato un perimetro di sicurezza, l'area e' stata transennata e le strade chiuse. Gli artificieri hanno poi provveduto a far brillare la valigia, che era vuota.
Leggi Tutto »Cade in un crepaccio, escursionista soccorso a Caramanico
Un escursionista e' rimasto ferito dopo le 10.30 di questa mattina in una zona montuosa ricadente nel territorio comunale di Caramanico Terme. L'uomo, per cause in corso di accertamento, sarebbe infatti caduto in un crepaccio ghiacciato. Una volta scattato l'allarme alla sala operativa del 118, l'uomo e' stato soccorso dai sanitari del 118 giunti con l'eliambulanza dell'Aquila, verricellato e trasportato all'ospedale di Pescara con un trauma cranico commotivo
L'escursionista-sciatore, rimasto ferito alla testa questa mattina in una zona montana nel comune di Caramanico Terme, dopo essere scivolato, e' L.R., un uomo di 70 anni, originario di Trieste che, dopo i soccorsi sul posto da parte dei sanitari, e il trasporto con l'eliambulanza del 118 all'ospedale civile di Pescara, e' stato ricoverato nel reparto di Neurochirurgia. Non e' in pericolo di vita
Leggi Tutto »Furti d’auto tra Marche e Abruzzo, smantellato un traffico di ricambi
Rubavano autovetture di pregio tra Abruzzo e Marche, le smontavano e le smerciavano in pezzi di ricambio. I carabinieri di Fermo hanno individuato la base della banda in Abruzzo, in un capannone a Montesilvano, e denunciato un foggiano. Smantellato un sodalizio criminale attivo soprattutto sulla costa. I militari hanno fatto irruzione del capannone con i colleghi di Pescara e dei carabinieri forestali di Pescara, rinvenendo parti di carrozzeria, meccaniche ed elettroniche, di autovetture tutte provento di furto. Le indagini proseguono per identificare i complici
L'uomo denunciato e' G.C., 42 anni, originario del foggiano gia' arrestato domenica pomeriggio I Carabinieri della Compagnia di Pescara agli ordini del maggiore Claudio Scarponi, in collaborazione con i colleghi di Fermo, hanno individuato la base operativa del 42enne, in un capannone preso in affito a Montesilvano. In maniera totalmente abusiva, il foggiano esercitava attivita' di carrozziere e autoricambista. Nel capannone le auto rubate venivano smontate e poi vendute a pezzi. Ieri mattina l'intervento nella struttura, in collaborazione con i Carabinieri forestali di Pescara, ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro un ingente quantitativo di parti di automobili rubate: parafanghi, portiere, cofani, parti meccaniche ed elettroniche, tra cui centraline modificate usate per rubare le auto, gomme, cerchioni e interi blocchi motori, nonche' un ponte sollevatore. Tutto il materiale e' stato sottoposto a sequestro penale in attesa dell'esatta quantificazione e dell'inventario completo. Elevate inoltre sanzioni amministrative per l'esercizio abusivo dell'attivita' economica e per violazioni in materia ambientale.
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