Far crescere il turismo in Abruzzo grazie all'ambiente, avvalendosi di strumenti di eco-compatibilita' e stimolando la collaborazione con gli enti per contribuire "a promuovere strategie di turismo sostenibile, responsabile, attivo e ambientale nei loro territori di competenza, incentivando le reti virtuose esistenti e costituende, favorendo percorsi di formazione". Sono i punti chiave del "Protocollo d'Intesa" firmato a Vasto da Legambiente e Regione Abruzzo "per la collaborazione sulla creazione, diffusione e promozione della pratica del turismo sostenibile e del turismo attivo in Abruzzo"". L'occasione e' stato l'arrivo in Abruzzo di Goletta Verde nell'ambito dell'annuale circumnavigazione della Penisola per monitorare le qualita' delle acque marine e denunciare illegalita' ambientali, inquinamento, la scarsa e inefficiente depurazione dei reflui, le speculazioni edilizie e la cattiva gestione delle coste italiane. Per la Regione era presente il vicepresidente della Giunta, Giovanni Lolli. "La firma di questo protocollo - ha detto - corrisponde a una scelta strategica per la nostra regione, utile a intercettare questa nuova domanda di turismo sostenibile, lento ed esperienziale". Il documento sottoscritto si inserisce nel quadro nazionale "per la valorizzazione delle buone pratiche italiane di turismo sostenibile e turismo ambientale", prodotto da Legambiente e ministero dei Beni e delle Attivita' culturali e del turismo, di cui rafforza e valorizza gli obiettivi e le finalita' e che fa dell'Abruzzo la regione pilota. L'iniziativa inserisce l'Abruzzo nella rete "Adventure Travel Trade Association" che serve oltre mille membri in piu' di cento Paesi in tutto il mondo, con un interesse specifico per lo sviluppo sostenibile del turismo avventura e attivo.
Leggi Tutto »Interrogazioni a risposta immediata in Consiglio regionale
Il Consiglio regionale è convocato per martedì 1 agosto alle ore 11.00 in seduta ordinaria nell'Aula consiliare "Sandro Spagnoli" del Palazzo dell'Emiciclo.Sempre martedì 1 agosto alle ore 15.00 nel Palazzo dell’Emiciclo è in programma la seduta del Question time per lo svolgimento delle seguenti interrogazioni a risposta immediata: interrogante il Consigliere regionale Giorgio D’Ignazio (NCD) su “Teramo:capitale della cultura 2020”; interrogante il Consigliere regionale Lorenzo Berardinetti (RF) su “Assegnazione risorse per la riabilitazione della ASL Avezzano-Sulmona-L’Aquila”; Binterrogante il Consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci (PD) su “Garanzie ambientali ed occupazionali per il cementificio di Cagnano Amiterno”.
Leggi Tutto »Autostrade, Pezzopane (Pd): da scongiurare rincaro su A24 e A25
Leggi Tutto »"È preoccupante la sentenza del Tar che ha dato ragione al gestore Strade dei Parchi, ma il rincaro delle tariffe sull'A24 e sull'A25 è un'ipotesi da scongiurare in ogni modo. Siamo al lavoro con la Regione Abruzzo per attivare ogni utile iniziativa e sono pronta ad incontrare sindacati, associazioni di categoria e consumatori per attivare ogni sinergia. La convenzione stipulata a suo tempo dal ministro Lupi non può diventare un boomerang. Ritengo importante la smentita dei rincari sulle autostrade da parte dello stesso concessionario. Noi crediamo che sia un aumento da evitare in ogni modo, perché gli automobilisti che frequentano le autostrade abruzzesi sono in gran parte pendolari e hanno già sopportato tariffe più pesanti della media. Un ulteriore rincaro sarebbe inaccettabile e forse produrrebbe solo un calo ulteriore dell'utenza". Lo dice la senatrice del Pd Stefania Pezzopane.
"In Parlamento - prosegue Pezzopane - abbiamo appena finito di combattere una battaglia sul decreto sud per evitare che i costi della manutenzione dei viadotti e del manto autostradale dopo i ripetuti eventi sismici vengano scaricati sulle tariffe. Siamo riusciti a fare in modo che il governo investa 250 milioni in 5 anni per questo scopo. E già per il 2018 si può iniziare a lavorare per la messa in sicurezza. Ora non può arrivare un rincaro dei pedaggi, va scongiurato. "
Sanità, approvato il piano di assistenza ambulatoriale
La giunta regionale, su proposta dell'assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci, ha approvato il documento tecnico sul fabbisogno autorizzatorio di assistenza specialistica ambulatoriale. Il provvedimento certifica il numero di nuovi punti di erogazione di prestazioni territoriali (pubblici e privati) che potranno essere attivati in Abruzzo in 6 diverse branche.
Nel dettaglio, le autorizzazioni riguardano 10 punti per la fisioterapia (2 in provincia di Chieti, 1 all'Aquila, 1 a Pescara e 6 a Teramo), 13 laboratori di analisi cliniche e microbiologiche (3 a Chieti, 3 all'Aquila, 3 a Pescara e 4 a Teramo), 4 di medicina nucleare (2 a Chieti, 1 all'Aquila e 1 a Teramo), 9 di odontostomatologia (2 a Chieti, 3 all'Aquila, 1 a Pescara e 3 a Teramo), 18 di radiologia diagnostica (5 a Chieti, 4 all'Aquila, 4 a Pescara e 5 a Teramo), 43 per le branche a visita (12 a Chieti, 10 all'Aquila, 9 a Pescara e 12 a Teramo). Tutte le richieste, ovviamente, dovranno rispettare i vincoli normativi e finanziari stabiliti dalla legislazione vigente. La scelta di aumentare il numero degli erogatori di assistenza ambulatoriale specialistica, rientra nel progetto della giunta regionale di potenziare l'assistenza territoriale per tutte quelle patologie che non necessitano di ricovero ospedaliero. Di qui la decisione di prevedere l'apertura di nuovi ambulatori e poliambulatori, anche in quelle aree della regione dove l'utenza - soprattutto anziana - ha maggiori difficoltà ad accedere ai servizi. La media nazionale di cittadini che hanno rinunciato a fruire di prestazioni sanitarie per carenze nelle strutture dell'offerta o per liste d'attesa troppo lunghe è stimata nel 4.6 per cento, dato che trova riscontro anche nella situazione abruzzese.
"E' nostro preciso dovere - spiega Paolucci - combattere le iniquità e lavorare per soddisfare pienamente i bisogni sanitari della popolazione. Questa delibera va proprio in questa direzione e punta a ridurre le disparità nell'offerta che si registrano anche in Abruzzo per una serie di fattori, non ultima la conformazione orografica della nostra regione". Localizzare nelle diverse aree nuovi punti di erogazione di medicina specialistica ambulatoriale, risponde anche a un fenomeno fotografato dagli ultimi dati Emur (il rapporto emergenza-urgenza del Ministero della Salute) riferiti al 2015. In quell'anno, nei pronti soccorso degli ospedali, sono stati registrati oltre 20mila e 500 accessi in 'codice bianco', per prestazioni che potevano invece essere garantite in regime ambulatoriale e che hanno comportato per l'utente anche il pagamento di un ticket di 36 euro.
"Negli ultimi due anni - aggiunge Paolucci - in Abruzzo stiamo assistendo a un'inversione di tendenza storica, con un numero dei ricoveri ospedalieri in costante diminuzione e un aumento esponenziale delle prestazioni ambulatoriali, che complessivamente sono quasi 20 milioni l'anno. Con questa delibera autorizziamo un ulteriore incremento di circa 3 milioni di prestazioni l'anno, andando a incidere non solo sulla fruibilità dell'offerta, che diventa più capillare, ma anche sulla riduzione delle liste d'attesa e della mobilità passiva".
Leggi Tutto »Masterplan, dieci milioni per i nuovi interventi
La giunta regionale, su proposta del presidente Luciano D'Alfonso, ha deliberato 10 milioni di euro di nuovi progetti nell'ambito degli interventi già deliberati con DGR n. 249 del 2017 e relativi ai finanziamenti del Masterplan. I nuovi progetti sono i seguenti: completamento della funicolare di collegamento tra il Campus universitario di Chieti/Ospedale clinicizzato e il centro storico della Città, con un intervento aggiuntivo di 3 milioni di euro (soggetto attuatore Comune di Chieti); delocalizzazione di infrastrutture energetiche presenti in Contrada Cona, a Teramo, finalizzato a rimuovere detrattori ambientali non più idonei nella loro attuale localizzazione, intervento di 2 milioni e 500mila euro (soggetto attuatore Provincia di Teramo); completamento di strade di accesso a insediamenti produttivi, che attendono di essere completate da oltre 20 anni: la bretella Alanno-Zona Industriale per un intervento complessivo di 1 milione e 600mila euro (soggetto attuatore Provincia di Pescara); infine, il completamento di infrastrutture mirate ad aumentare la capacità di collocazione turistica, ambientale e culturale, per un importo di 2 milioni e 500mila euro, così destinati: 2 milioni per il completamento e ammodernamento del comprensorio sciistico di Prati di Tivo (soggetto attuatore Provincia di Teramo) e 500mila euro destinati al superamento delle criticità della rete viaria della Val Pescara, caratterizzata da piste ciclabili del sistema regionale, ed interessata da straordinarie avversità atmosferiche. "Sono fondi che saranno destinati a opere strategiche per il territorio - ha detto il presidente Luciano D'Alfonso - come ad esempio la strada che collega Alanno alla Zona industriale, che da oltre 20 anni attende di essere completata, questa opera pubblica consentirà in quella area di attrarre nuovi e importanti insediamenti produttivi". Anche l'assessore alle politiche agricole, Dino Pepe, ha sottolineato l'importanza dell'intervento programmato, in particolare, per la delocalizzazione della centrale dell'Enel situata in contrada Cona, a Teramo, e per il complesso sciistico di Prati di Tivo, che rappresenta "una iniziativa strategica mirata al rilancio turistico del comparto montano del versante teramano del Gran Sasso".
Leggi Tutto »Accelerazione sulla bonifica della discarica di Bussi
A quasi un anno dal subentro del ministero dell'Ambiente nelle attivita' di competenza dell'ex struttura commissariale, tutti gli interventi di bonifica nel Sito di interesse nazionale di Bussi sul Tirino, hanno registrato una significativa accelerazione. Il rinnovato spirito di collaborazione con Regione e Comuni interessati, oltre al supporto di strutture tecniche quali Ispra, Arta e Istituto Superiore di Sanita' - si legge in una nota del ministero dell'Ambiente - ha permesso di intervenire sui principali punti critici del sito. Per quanto riguarda l'espletamento della gara per la progettazione esecutiva e lo svolgimento dei lavori di bonifica delle aree esterne Solvay (discariche 2A e 2B e aree limitrofe), con l'accordo di programma dello scorso maggio tra il Ministero, la Regione Abruzzo, il Comune di Bussi e Solvay, e' stato sancito il passaggio delle aree oggetto di gara dall'azienda al Comune, subordinatamente alla copertura integrale, da parte della Regione Abruzzo, delle somme relative all'attuazione degli interventi non coperte dalla contabilita' speciale, che ammonta a un miliardo e 500 milioni. Solvay, da parte sua, prosegue sul fronte delle misure di prevenzione concordate con le amministrazioni centrali e locali e con gli enti tecnico-scientifici: tra queste la copertura superficiale delle aree e il trattamento delle acque sotterranee. E' stato inoltre ridefinito, con decreto del ministro Galletti, il perimetro del Sin: e' stata cosi esclusa un'area di 28 mila metri quadri, acquisita dal Comune e destinata ad attivita' di reindustrializzazione. Per quanto riguarda l'area Tre Monti, il ministero ha chiesto a Edison di presentare entro il 15 ottobre il progetto dell'intervento di bonifica insieme agli esiti delle indagini eseguite
L'azienda sta nel frattempo proseguendo ulteriori misure di prevenzione e integrando le indagini ambientali necessarie alla progettazione dell'intervento di bonifica. Anche per quanto riguarda Pian d'Orta (ex Montecatini), e' stato richiesto a Edison di presentare entro il 15 ottobre il progetto di bonifica insieme ai risultati delle indagini ambientali eseguite. Relativamente alla centrale termoelettrica di Bussi, e' stata disposta la chiusura del procedimento sulla matrice suolo. Per le acque sotterranee, sono state adottate misure di prevenzione la cui efficacia e' monitorata da Arta. Per quanto concerne l'area della stazione ferroviaria con le zone limitrofe e l'area Isagro, la conferenza di servizi decisoria del 30 novembre 2016 ha approvato il piano di caratterizzazione. Sull'area societa' chimica Bussi (ex Solvay), a seguito di un incontro tra ministero, Ispra, Iss, Solvay Spa e Societa' chimica Bussi Spa, gli enti hanno chiesto alle societa' di proseguire le attivita' di monitoraggio, garantire l'efficacia e l'efficienza delle misure di prevenzione adottate e concludere quelle previste: l'implementazione dei sistemi di emungimento delle acque di falda per le aree interne e a valle dello stabilimento industriale. Inoltre, la Provincia di Pescara e' stata sollecitata a concludere le attivita' di individuazione dei responsabili della contaminazione. Nel corso dell'incontro del 14 giugno scorso, il cui verbale e' consultabile sul sito del ministero, la Provincia ha dichiarato che sono state completate le indagini e che e' in via di formulazione l'atto conclusivo sulle aree esterne allo stabilimento di Bussi.
Leggi Tutto »Maragno nomina in Giunta Manola Musa e Paolo Cilli
Completata la Giunta guidata dal sindaco Francesco Maragno con l’ingresso di Manola Musa alla quale verranno conferite le deleghe all’urbanistica e alle politiche sociali e il ritorno di Paolo Cilli, che si occuperà del settore delle manutenzioni, dei servizi e dell’igiene urbana.
«Siamo stati eletti per amministrare nell’interesse della collettività - afferma il primo cittadino Francesco Maragno -. Abbiamo deciso, per questo, di condividere punti programmatici che consentano alla Città di godere di un’azione di governo proficua. A circa venti mesi dalla fine del mandato elettorale, alla luce delle nuove esigenze socio economiche emerse negli ultimi mesi e della grave crisi che sta vivendo il Paese e che condiziona anche il nostro territorio, è necessario unire le forze per il raggiungimento di obiettivi finalizzati alla tutela degli interessi dei nostri concittadini. Per questa ragione, era doveroso implementare la squadra di governo così da accelerare tutte le procedure necessarie per dare risposte alla città».
«Con la rinnovata unione del centro destra - aggiunge il capogruppo di #Montesilvano2019, Anthony Aliano - ognuno di noi potrà dimostrare di aver meritato la fiducia conferitaci nella scorsa tornata elettorale. Superando ogni incomprensione faremo fronte comune contro illegalità e degrado per garantire sicurezza e migliorare la qualità della vita della nostra comunità».
Al posto di Manola Musa, entra in Consiglio Comunale Aurelio Cilli.
Leggi Tutto »Renato Piacere Presidente del Circolo di Destra Sociale di Ortona
Nasce ad Ortona il circolo cittadino di Destra Sociale. "In un’ ottica di rilancio dell’azione politica della Destra Sociale in Abruzzo, ho deciso di ampliare la direzione regionale, con la quale organizzare al meglio il partito e, soprattutto, per compiere quelle azioni mirate al rilancio dell’immagine del partito stesso e compiere quel passo in avanti in termini di azioni politiche concrete per il territorio Regionale. Ed è per questo che ho deciso di costituire ad Ortona un circolo di Destra Sociale presieduto dal sig. Renato Piacere, certa che saprà affrontare con impegno concreto ed incisivo le problematiche del territorio stesso e dei suoi cittadini", afferma Giannina Candelori, coordinatore Regionale Destra Sociale Abruzzo.
Leggi Tutto »Dalla Commissione regionale Politiche europee critiche alle procedure comunitarie
La IV Commissione Consiliare del Consiglio regionale d'Abruzzo ha approvato le Osservazioni della Regione alla Proposta di Regolamento Europeo che fissa le condizioni e la procedura con le quali la Commissione Europea puo' chiedere, direttamente alle imprese, di fornire informazioni in relazione al mercato interno. Sul documento, noto con la sigla COM (2017) 257, era gia' arrivato il parere della III Commissione Consiliare, titolare delle competenze per l'Agricoltura, per lo Sviluppo Economico e le per Attivita' Produttive. La base della proposta di regolamento prevede che la Commissione Europea potrebbe richiedere informazioni alle imprese quando ritiene che ci sia una grave difficolta' nell'applicazione del diritto dell'Unione Europea riguardo al funzionamento del mercato unico e quando queste informazioni non siano gia' disponibili perche' fornite da uno Stato e pubbliche, oppure quando fornite da una qualche altra persona fisica o giuridica. La posizione dell'Abruzzo e' critica rispetto a tale proposta, che imporrebbe ulteriori oneri amministrativi e finanziari per le imprese tutt'altro che trascurabili.
In base alle stime prodotte dalla stessa Commissione europea, il costo che una PMI potrebbe trovarsi ad affrontare per una singola risposta varierebbe da 300 a 1.000 , cui possono aggiungersi altri 1.000 per la consulenza giuridica. Inoltre, in caso di ritardo o inadempimento, l'impresa andrebbe incontro ad ammende e penalita' di mora di entita' sproporzionata: le ammende possono arrivare fino all'1% del fatturato totale realizzato durante l'esercizio precedente, mentre le penalita' di mora possono toccare il 5% del fatturato medio giornaliero dell'impresa o dell'associazione di imprese per ogni giorno lavorativo di ritardo. Un altro elemento di criticita' sollevato dall'Abruzzo, poi, e' la possibilita' che la Proposta di Regolamento offre alla Commissione Europea, ove ricorrano determinate condizioni, di divulgare le informazioni fornite dalle imprese, nonostante siano ritenute dalle imprese stesse coperte da segreto. Infine la proposta prevede che nell'ipotesi in cui le informazioni fornite dalle imprese siano ritenute pertinenti dalla Commissione europea, la stessa possa aprire una procedura di infrazione nei confronti dello Stato membro senza nemmeno una fase di contraddittorio con lo stesso.
Leggi Tutto »Dal Provveditorato via libera al taglio della diga foranea a Pescara
Il Comitato tecnico-amministrativo del Provveditorato interregionale delle opere pubbliche ha dato parere favorevole al progetto esecutivo del taglio della diga foranea. Lo ha reso noto la Regione Abruzzo aggiungendo che, da domani, inizieranno le attivita' propedeutiche all'avvio dei lavori, "come previsto - si legge in una nota - nel cronoprogramma tracciato da questa amministrazione regionale".
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