Politica

Meloni: con Biondi progetto rinascita per L’Aquila

"All'Aquila c'e' un progetto politico di rinascita e ripartenza, che si fonda su una coalizione ampia e compatta, e su una persona giovane e capace, un sindaco simbolo dopo il terremoto, che ha dimostrato di saper ben amministrare". Cosi' il leader di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale, Giorgia Meloni, partecipando all'Aquila ad una conferenza stampa in sostegno del candidato sindaco del centrodestra alle prossime amministrative del capoluogo, Pierluigi Biondi, uomo in quota a Fratelli d'Italia fortemente voluto dalla stessa Meloni alla guida della coalizione. "Si tratta di un sindaco che ho visto con i miei occhi scavare a mani nude tra le macerie all'indomani del sisma" ha concluso la Meloni facendo riferimento a quando Biondi era primo cittadino di Villa Sant'Angelo

"I radical chic si accorgono del problema sbarchi degli immigrati, solo se vogliono aprire un centro a Capalbio, con il sindaco Pd contrario temendo la svalutazione immobiliare delle ville" ha detto il leader di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale, Giorgia Meloni. "Ma non c'e' per loro nessun problema se si aprono centri di accoglienza in quartieri poveri e nelle periferie", ha continuato la Meloni che ha anche attaccato "le coop rosse che speculano sul business dell'accoglienza degli immigrati che genera un milionario giro di affari".

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Agevolazioni Tari, Comardi: “Tante le novità per il 2017”

«Sono numerose le novità introdotte per il 2017 per andare incontro ai privati e ai titolari di nuove attività commerciali nel pagamento della Tari». Lo dichiara l’assessore al Bilancio Deborah Comardi che entra nel dettaglio: «In sede di Consiglio Comunale è stata disposta, innanzitutto, l’introduzione di 5 rate per le utenze domestiche, rispetto alle 4 con le quali è stato dilazionato il pagamento sino al 2016. Otto invece le rate per le utenze non domestiche con un tributo superiore ai 10.000 euro. In questo modo i cittadini si vedranno ulteriormente ridotta l’entità della rata che inciderà meno sul bilancio familiare».

La prima rata è fissata per il 31 maggio. Seguiranno poi quelle del 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre e 30 novembre.

«Per quanto riguarda le esenzioni -  dice ancora l’assessore -  sono state introdotte alcune categorie aggiuntive rispetto allo scorso anno. Per ciascuna categoria è stato fissato un budget complessivo. Ciò significa che i casi verranno valutati singolarmente e verranno stilate delle graduatorie sulla base del valore ISEE. Dal momento che sono stati modificati anche alcuni requisiti di accesso -  chiarisce l’assessore – anche coloro che hanno ottenuto un’esenzione nello scorso anno, dovranno essere riconsiderati».

Confermata l’esenzione totale per le persone invalide al 100% che usufruiscono del servizio di accompagnamento, a condizione che il valore ISEE non sia superiore a 8.0000 euro. Il budget complessivo fissato è pari a 45.0000 euro. Tra le agevolazioni anche: la riduzione tariffaria del 75% per il singolo anziano con più di 65 anni, con ISEE non superiore a 8.000 euro, entro il budget complessivo di 10.000 euro; la riduzione tariffaria del 50% per il nucleo familiare composto da due anziani di cui uno con più di 65 anni e uno con più di 75 anni, con valore ISEE non superiore a 8.000 euro, con budget complessivo entro i 5.000 euro; la riduzione tariffaria per due anni, nella misura del 50% per il nucleo familiare composto da giovani coppie, con età uguale o inferiore a 35 anni, sposate nell’anno precedente a quello per il quale si richiede l’agevolazione, con valore ISEE che non superi 8.000 euro, con budget complessivo fino a 5.000 euro.

«Per quanto riguarda il mondo delle imprese -  aggiunge l’assessore Comardi -  abbiamo introdotto importanti novità per agevolare le start up. Tutte le attività, artigianali, imprenditoriali commerciali, turistiche o di servizi, costituite dal 1 gennaio 2017 saranno esentate per l’anno in corso, mediante un apposito avviso pubblico». Esclusi da tale provvedimento le sale gioco, le agenzie di scommesse, locali con giochi d’azzardo, video lotterie e slot machine entro un budget complessivo di 20.000 euro. 

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Project financing per l’ospedale di Chieti, nuovo scontro tra centrodestra e maggioranza

Il presidente della commissione di Vigilanza della Regione, Mauro Febbo, ha reso nota, nel corso di una conferenza stampa, la relazione, datata 14 aprile, del responsabile unico del procedimento dell'Asl Lanciano Vasto Chieti, l'ing. Filippo Manci. Secondo quanto riferito, "si esprime una valutazione non positiva della fattibilita' della proposta di Project Financing per la realizzazione di un nuovo ospedale a Chieti. Nel documento, inviato ai vertici dell'azienda sanitaria, si evidenziano l'impropria commistione tra istituto della concessione e quello dell'appalto dei beni e dei servizi operata dal proponente, la mancata assunzione del rischio operativo da parte del proponente, l'indeterminatezza dell'oggetto contrattuale che deriva dalla perdurante necessita', di arrivare a una esatta e puntuale definizione del quadro programmatorio regionale fra i presidi ospedalieri di Chieti ePescara e di Chieti e Ortona. E il mutamento della situazione del policlinico sotto il profilo del rischio statico, ormai superato".

''Noi abbiamo anche altre criticita' da evidenziare e lo abbiamo fatto in questi circa tre anni di opposizione a un proposta che, continuiamo a sostenere con forza, si vuol tenere in piedi solo per cogliere altri obiettivi", ha detto Febbo sottolineando che "i bilanci della Asl e della Regione non sono in grado di sostenere economicamente questa ipotesi cosi' come sono irrealistici i tempi di realizzazione, indicati in 5 anni dalla aggiudicazione della procedura ad evidenza pubblica, servirebbero almeno sette, se non di piu'. Ecco perche' si vuol arrivare a chiudere per 'esigenze sismiche' e trasferire alcuni reparti che farebbero perdere al nostro Clinicizzato i requisiti per l'elevazione a Dea di secondo livello e conseguentemente anche la facolta' di Medicina e chissa' cos'altro''. Secondo il deputato Fabrizio Di Stefano (Forza Italia), che ha partecipato alla conferenza stampa unitamente ai componenti dl gruppo consiliare del Comune di Chieti ''se si demolisse l'ospedale, cosi' come previsto nella proposta di progetto - Chieti per 5 anni non avrebbe piu' l'ospedale. I reparti e l'Universita' dove andranno? L'Universita' - ha aggiunto Di Stefano - dovra' individuare un ospedale di riferimento e Chieti tornera' un presidio non piu' adatto a una clinica universitaria. D'Alfonso sta prendendo scientemente la strada sbagliata. Sarebbe ora che anche le Procure cominciassero ad attenzionare l'iter di questo progetto''. 

La replica di Alberto Balducci

“Mauro Febbo continua a entrare a gamba tesa su una vicenda delicata come quella del nuovo ospedale di Chieti”. Inizia così la replica del consigliere regionale Alberto Balducci alla nota di Forza Italia.

“Si metta l’anima in pace: non sarà lui a scrivere la parola definitiva su questa complessa vicenda. C’è un atto tecnico da completare e soprattutto c’è una Giunta regionale che ha ben chiaro l’obiettivo: dare rapidamente alla città di Chieti e al suo comprensorio un nuovo presidio ospedaliero, poiché quello attuale è a rischio sismico. Se la proposta della ICM non sarà percorribile, verranno valutate le alternative”, aggiunge Balducci, vicecapogruppo del PD in Consiglio regionaleLa 

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SPRAR, De Martinis: “Avanti nella ricerca degli immobili per accogliere un numero limitato dei migranti”

«Attivare la progettazione SPRAR, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, è l’unica possibilità che consente alla città di Montesilvano la gestione diretta di un numero limitato e definito dei migranti sul territorio. In mancanza di questa progettualità la Prefettura continuerà ad inviare alle città un numero sempre più corposo di migranti che verranno ospitati sul territorio senza alcuna possibilità di gestione da parte dell’Ente comunale, all’interno dei Cas, i centri di prima accoglienza. Lo Sprar permette al contrario di impegnare i 161 migranti in lavori socialmente utili per la collettività. Per tale ragione, come peraltro stabilito nella delibera di Giunta 55 del 14 marzo scorso, nella quale sottolineavamo la volontà di individuare altre soluzioni, rispetto agli immobili già individuati, stiamo proseguendo nell’attività di ricerca di locali, diffusi sul territorio, che permetteranno di accogliere gruppi frazionati di migranti, evitando così concentrazioni in un’unica area della città». A dirlo è l’assessore alle Politiche Sociali Ottavio De Martinis che annuncia la riapertura del bando emanato dal Comune per individuare nuovi immobili. Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate, entro l’8 maggio alle 13, al Comune di Montesilvano – settore Amministrativo-, piazza Diaz  1, 65016 Montesilvano.

Gli edifici, oggetto del bando, dovranno avere una capacità ricettiva non inferiore a 10 posti, anche suddivisibili in più moduli non superiori a 6 posti, e non superiore a 60 posti in moduli da 30 posti al massimo. Gli immobili non potranno essere hotel e non dovranno trovarsi in zone a spiccata vocazione turistica o commerciale, aree già ad alta concentrazione di stranieri o ancora a rischio ordine pubblico.

«Il sistema Sprar - afferma ancora l’assessore  – porterà alla chiusura dei due centri Cas attualmente presenti nell’Ariminum e nell’Excelsior, in conseguenza del rispetto della clausola di salvaguardia confermato dalla Prefettura di Pescara. Lo Sprar, a differenza dei Cas, non sarà un semplice dormitorio. Si tratta al contrario di una progettualità molto articolata,  volta all’integrazione socio-lavorativa e abitativa, con attività e servizi di accoglienza, ma anche di orientamento, accompagnamento legale e mediazione interculturale che verranno realizzati da Comune, Azienda Speciale e dall'Ati Arci Pescara, Polis, Caritas diocesana e Cooperativa Sociale Ausiliatrice, mediante fondi di natura statale e non comunale. Il tutto verrà ulteriormente supportato da un protocollo d’intesa approvato dalla Giunta che consentirà che tutti coloro che beneficeranno di misure a loro sostegno, verranno impiegati in lavori socialmente utili, attraverso un’attività volontaria a beneficio della collettività. La copertura degli obblighi assicurativi contro malattie o infortuni per i beneficiari verrà sostenuta dal fondo sperimentale, istituito dal governo nell’ambito della iniziativa “#diamociunamano: attività di volontariato in progetti di utilità sociale”, rivolta a chi beneficia di una misura di sostegno al reddito che incoraggia attività di volontariato di utilità sociale. Siamo convinti che questa è la strada giusta per tutelare lo sviluppo del tessuto commerciale e turistico della città e garantire la sicurezza dei montesilvanesi, assolvendo al compito dell’accoglienza, che è ormai una responsabilità che il governo centrale vuole che tutti i Comuni italiani si assumano».

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Silvi, si dimettono 9 consiglieri e cade il sindaco Comignani

Nove consiglieri del Comune di Silvi hanno rassegnato le dimissioni, inviando apposita comunicazione a Consiglio, sindaco, presidente del Consiglio e segretario generale. Si tratta di sei membri dell'opposizione, di due di Sel - che di recente avevano abbandonato la maggioranza - e di uno dell'attuale maggioranza di centrosinistra guidata dal sindaco Francesco Comignani. Tecnicamente l'iniziativa fa decadere l'amministrazione, in quanto risultano dimissionari la meta' dei consiglieri piu' uno. "Un'amministrazione priva di un progetto politico credibile e incapace anche di governare gli equilibri interni alla maggioranza stessa" dichiarano due dimissionari, Michele Cassone ed Enzo D'Isidoro, esponenti del Movimento civico "Silvi bellissima" per il quale Cassone e' stato candidato sindaco. "E' la fine di una vicenda tormentata che non poteva non concludersi in questo modo - commentano - Silvi ha bisogno di persone competenti che hanno ben chiare le regole della democrazia e le priorita' della citta', cosa che non e' successa in questi anni. 'Silvi bellissima' - aggiunge Cassone - e' gia' al lavoro per fare una nuova proposta e invita i cittadini volenterosi a partecipare e a impegnarsi per il bene della comunita'". I consiglieri dimissionari sono, oltre a Cassone e D'Isidoro, Enrico Marini, Luciana De Marco, Anna Paola Mazzone, Nazzaro Pelusi, Antonio Del Vecchio, Pasquale Arlini e Alessandro Valleriani.

Che la sua amministrazione fosse decaduta il sindaco di Silvi, Francesco Comignani, lo apprende dalla stampa. E rilascia una breve dichiarazione, dai toni pacati. "Prendo atto delle dimissioni dei consiglieri, siamo in democrazia e in democrazia si prende atto di quelle che sono le regole del gioco, le regole della vita. Quindi con la stessa serenita' accolgo questa notizia. Mi dispiace, ci mancherebbe, ma non posso che prenderne atto". A chi gli chiede una valutazione politica, anche alla luce delle dimissioni del consigliere di maggioranza Pasquale Arlini, Comignani si limita a rispondere: "Almeno come l'ho interpretato io, il sindaco deve essere il sindaco di tutti, quindi si deve distaccare dal suo colore politico e mettersi a disposizione della cittadinanza. Quanto ad Arlini e' stata una doccia fredda, non me l'aspettavo. Mi dispiace, ma, come ho detto, rispetto la persona e le sue decisioni". Sulla variante al piano regolatore, da molti considerata la pietra tombale dell'amministrazione, Comignani risponde: "La variante al prg era un atto di rispetto verso tutti quei cittadini che erano stati presi in giro negli anni passati. Se a farmi cadere e' stata l'approvazione della variante ne sono orgoglioso". 

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‘Terremoto di solidarietà’, Pescara capofila del progetto

Si chiama Terremoto di solidarieta' il progetto di Servizio Volontario Europeo che vede Pescara capofila. "Faremo arrivare volontari europei per dare supporto alle comunita' colpite dal sisma", dice il vicesindaco e assessore alle Politiche Comunitarie del Comune di Pescara, Antonio Blasioli. Sul progetto e' arrivato il si' della Giunta alla candidatura del capoluogo adriatico. Si tratta di un programma europeo Erasmus + che mira a supportare i singoli stati nel promuovere il potenziale umano e sociale dell'Europa e a sviluppare dei programmi educativi per favorire le opportunita' di cooperazione e mobilita' tra gli stati membri, prevedendo finanziamenti per il periodo 2014-2020. "Ci teniamo moltissimo, sia per il valore del progetto che ci vede capofila e che ci offre un'opportunita' concreta di lavorare sulla ripresa della vita in queste localita' - afferma Blasioli - ma anche per l'entita': si prevede un budget complessivo di un milione di euro di cui circa 459.900 per la gestione dei volontari ospitati in Abruzzo, ipotizzando un numero annuale di 20 volontari per tre anni". Pescara dunque capofila di una cordata che comprende le regioni Umbria e Marche e partner locali come la Protezione Civile Val Pescara, Volontari senza Frontiere, Protezione civile Infinity, Caritas, Psicologi per i Popoli Abruzzo, Modavi. 

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Porto di Pescara, in arrivo la firma per la progettazione delle opere

Il 27 aprile la firma del contratto con l'impresa aggiudicataria per la progettazione esecutiva dei lavori finalizzati alla apertura della diga foranea di Pescara, per la quale sono stati stanziati 3,5 milioni di euro di fondi Par-Fas. Oggi e' stato presentato anche il progetto per i moli guardiani, opera inserita nel Masterplan, il cui soggetto attuatore e' l'Arap, e per la quale sono stati stanziati 15 milioni di euro. La notizia e' stata data dal presidente dell'Esecutivo abruzzese, Luciano D'Alfonso, in apertura della riunione convocata per fare il punto della situazione sugli interventi necessari per realizzare le opere previste nel Piano regolatore portuale. "Al momento le risorse a disposizione sono pari a 15 milioni di euro - ha confermato il Presidente - ma siamo impegnati al reperimento delle ulteriori provvidenze necessarie per completare l'intervento. Nel frattempo, si parte senza indugio". "Quella odierna - ha spiegato D'Alfonso - e', infatti, una riunione preparatoria della Conferenza dei servizi che si terra' a breve. Dal momento che stiamo decidendo su un importante investimento infrastrutturale che incidera' su un pezzo di economia che va ben oltre la citta' di Pescara - ha affermato D'Alfonso - intendiamo versare in atti quel patrimonio conoscitivo che l'Arap, incaricata dalla Regione, ha conseguito e che ora dispiega a favore di tutti i soggetti interessati dall'esecuzione dei lavori". Nello specifico ci si riferisce ad Arap, Autorita' di sistema portuale, Capitaneria di porto, Provveditorato alle opere pubbliche, Arta, Genio civile, Soprintendenza, Comune, Provincia, Camera di Commercio, marineria e ad ulteriori portatori di interesse. Come ha precisato il presidente dell'Arap, Giampiero Leombroni, si tratta di opere che hanno come presupposto progettuale il Piano regolatore portuale di Pescara e per le quali e' stato valutato un costo complessivo di circa 35/40 milioni di euro. I 15 milioni di euro di risorse attualmente disponibili sono finalizzati alla realizzazione per i moli guardiani; per le risorse restanti il Presidente D'Alfonso ha assunto l'impegno di reperirli entro la fine dell'anno

L'intervento previsto - secondo la relazione svolta dal presidente Arap Giampiero Leombroni e dai progettisti che hanno redatto gli elaborati - e' piuttosto complesso. Sara' necessario inserire nella sabbia delle palancolate alte circa 19 metri che andranno a sostituire gli attuali moli. La conclusione della progettazione esecutiva e' prevista nel giro di due-tre mesi.

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Mobilità alternativa in provincia di Teramo, investimenti per 21 milioni

Collegare con la mobilita' alternativa tutto il territorio, in aggiunta al sistema di ciclabili gia' esistenti sulla costa. E' l'obiettivo, ambizioso, che la Provincia di Teramo, in qualita' di soggetto attuatore delle piste ciclabili cosi' come individuato nel Masterplan, intende raggiungere con la candidatura a finanziamento di cinque opere per un totale di 21 milioni e 200 mila euro. La Regione, al momento, ha disposto una dote di 10 milioni a Provincia su uno stanziamento totale di 61 milioni di euro, mentre i restanti 21 milioni saranno distribuiti sulla base dei progetti che verranno presentati e valutati secondo i seguenti criteri: complementarieta', grandi percorsi , tracciati dimenticati, aree urbane e consistenza dell'opera. Le opere candidate a finanziamento dalla Provincia di Teramo sono la Ciclovia del Tordino (collegamento Bike to Coast con il capoluogo e che interessa i comuni di Giulianova, Roseto, Mosciano, Notaresco, Bellante, Castellalto, Teramo, con prolungamento fino al Comune di Montorio al Vomano e prosecuzione, lungo la S.S.80, fino a L'Aquila) per un importo di 9 milioni e 400 mila euro; Ciclovia del Vibrata (Corropoli Neteto Torano S. Egidio alla Vibrata, Alba Adriatica) per un importo di 5 milioni e 700 mila euro; Ciclovia del Vomano (Atri, Pineto Notaresco, Morro D'oro) per un importo di 5 milioni di euro; Ponte ciclopedonale sul Tronto (per il quale e' stata firmata una convenzione fra le due Regioni, Abruzzo e Marche, e fra le due Province, Teramo e Ascoli) per un importo di 2 milioni e 200 mila euro (a meta' con la Regione Marche). "La nostra Provincia e' stata la prima in Abruzzo a progettare e realizzare piste ciclabili - commenta il presidente Renzo Di Sabatino - e' evidente che abbiamo maturato un'esperienza e una sensibilita' sul tema e che, rispetto ad altre amministrazioni provinciali, siamo piuttosto avanti rispetto a studi di fattibilita' e progettazioni. Tenendo conto che le opere devono essere realizzate entro il 2018, pena la perdita dei finanziamenti, auspichiamo che la Regione si orienti verso quelle opere praticamente pronte essere appaltate e che venga sottoscritta al piu' presto la convenzione, atto con il quale si puo' iniziare a spendere i primi dieci milioni".

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Sondaggio Index research, M5s oltre il 30 per cento

Passo indietro per il M5S che in due settimane perde quasi mezzo punto. Pd in lento recupero, il partito degli indecisi e degli astenuti arriva al 55%. Lo rivela l'ultimo sondaggio Index Research "L'inchiesta sulle firme false che ha coinvolto l'M5S costringendo Beppe Grillo a intervenire personalmente, e' costata al movimento pentastellato una brusca battuta d'arresto di quella che fino alla settimana scorsa sembrava una ascesa senza fine", spiega Natascia Turato. Alla domanda "Se ieri si fossero tenute le elezioni politiche, lei per quale partito avrebbe piu' probabilmente votato?" 30,6% degli intervistati ha indicato il Movimento 5Stelle, che perde lo 0,3% rispetto alla scorsa settimana. Il Pd accorcia un po' le distanze attestandosi al 25,5% (+0,2). Forza Italia arriva al 13%, la Lega Nord indietreggia di poco e si ferma al 12,4%. Nota metodologica: Metodo di raccolta: Interviste telefoniche con metodologia C.A.T.I. Con questionario strutturato Interviste complete 800

A dieci giorni dalle Primarie del Pd, l'esito sarebbe scontato con l'ex premier in larghissimo vantaggio rispetto agli altri due competitors. Matteo Renzi in un mese ha guadagnato ben sei punti, a discapito di Andrea Orlando che ne ha persi due e Michele Emiliano che ne ha bruciati ben sette. Alla domanda "Se domani si tenessero le Primarie del Partito Democratico, lei chi probabilmente voterebbe?" il 62% degli intervistati ha scelto Renzi, il 28% ha indicato il Guardasigilli, e l'11% ha dichiarato di voler votare il presidente della Regione Puglia. Dal sondaggio emerge anche che Renzi batte Gentiloni su tagli agli sprechi e Europa Renzi piu' attento di Gentiloni ai problemi del Paese, piu' efficace sui provvedimenti per tagliare gli sprechi e piu' concentrato sull'Europa. Sul tema dell'immigrazione invece e' l'attuale Governo a segnare un punto a suo favore. Oltre la meta' degli italiani pero' ritiene che nessuna delle due legislature sia o sia stata sufficientemente efficace sui temi prioritari del Paese (Europa, immigrazione, economia, taglio agli sprechi). In particolare, per quanto riguarda l'Europa, il Governo Renzi e' stato piu' efficace per 3 intervistati su 10, il 18,2% ha indicato quello Gentiloni, per il 53% nessuno dei due. Situazione capovolta per quanto riguarda l'immigrazione: per quasi 3 su 10 e' stato piu' attento il Governo Gentiloni, per il 17% quello Renzi, per il 53,5% nessuno dei due. Sul taglio agli sprechi, il 22,6% ritiene abbia ottenuto maggior risultati il Governo Renzi, per quasi il 21% quello Gentiloni, ma per il 56,5% nessuno dei due. Nota metodologica: Metodo di raccolta: Interviste telefoniche con metodologia C.A.T.I.

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Montesilvano, approvato il bilancio di previsione 2017/2019

Tredici voti a favore, 4 astenuti e 4 contrari. Così il Consiglio Comunale di Montesilvano ha approvato il bilancio di previsione 2017/2019.

«Sono diversi i punti che connotano il valore aggiunto di questo bilancio -  ha dichiarato il sindaco Francesco Maragno - a cominciare dal progetto del sistema antiallagamenti, su cui stiamo lavorando da mesi per definire la soluzione ad una problematica che la città di Montesilvano vive da decenni. Abbiamo stanziato delle somme per avviare il sistema della raccolta porta a porta su tutta la zona collinare e nel quartiere PP1, forti degli ottimi risultati che la fase sperimentale che sta coinvolgendo 300 famiglie di Montesilvano Colle ci sta consegnando. Proseguiremo nell’attivazione della progettualità dello SPRAR, il Sistema di Protezione per richiedenti asilo e rifugiati, l’unica soluzione che ci permette di dare risposte concrete ai cittadini, gestendo in prima linea l’accoglienza dei migranti, funzione fino ad oggi delegata alle Prefetture. Solo l’avvio di progettualità, in attesa dell’approvazione da parte del Ministero, ha portato al congelamento dei flussi dei migranti sul territorio, nel rispetto delle clausole della salvaguardia».

Il bilancio è stato licenziato, modificato da 3 emendamenti del Pd. Il primo riguarda 30.000 euro per l’adeguamento e la manutenzione di via Tamigi. 6.700 euro sono stati destinati all’installazione della fibra ottica nelle scuole Silone, Delfico, Direzione Didattica e Rodari; mentre 2500 euro per l’acquisto di nuovi banchi. 5 gli emendamenti a firma del Movimento 5 Stelle, approvati dall'assise: 10.000 euro per l'acquisto dei giochi per bambini con disabilità per i principali parchi pubblici della città; 5.000 per l’utilizzazione di un asfalto resistente per la riparazione delle buche; 15.000 euro i fondi per la realizzazione di attraversamenti al led in via Vestina; 3.000 euro per l’acquisto di nuove foto trappole, che si aggiungono alle già esistenti, per stanare gli incivili che gettano i rifiuti senza rispettare le regole; e 20.000 euro per nuova segnaletica stradale orizzontale.

Approvato all'unanimità l'emendamento a firma del gruppo #montesilvano2019 con il quale vengono spostati 90.000 euro dal capitolo inerente le manifestazioni estive che verranno effettuate mediante un apposito bando pubblico, in favore del capitolo relativo alla sanità. Disco verde, con 3 astenuti, anche per l'emendamento relativo a 110.000 in favore del progetto di ciclopedonalizzazione di corso Umberto nel tratto tra via San Francesco e viale Europa.

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