Inaugurato l'anno giudiziario del Tar a Pescara nella Sala dei Marmi del Palazzo della Provincia. "Nel 2016 il contenzioso instaurato presso questo Tar e' aumentato rispetto al 2015 - ha detto Amedeo Urbano, presidente della sezione di Pescara del Tar abruzzese, dopo i saluti e i ringraziamenti di rito alle autorita' istituzionali, civili e militari presenti -. Sono stati depositati 423 ricorsi e in particolare e' aumentato il numero di ricorsi in materia di appalti pubblici. La produttivita' del Tar di Pescara per il 2016 - ha rimarcato Urbano - e' pari all'87,5% dei ricorsi depositati". Il presidente della sezione pescarese del Tar ha poi osservato "che l'entrata in vigore del processo telematico ha agevolato notevolmente la rapidita' della definizione dei processi". Urbano ha poi invocato "un quadro normativo piu' chiaro, semplice e coordinato", rilevando come "l'esercizio della funzione giurisdizionale da parte dei giudici amministrativi e' divenuta particolarmente gravosa per l'accavallarsi di norme talvolta introdotte con decreti legge, ma poi modificate in sede di conversione o inserite in leggi aventi ad oggetto principale diversa materia, e spesso senza l'emanazione di disposizioni di natura transitoria o l'espressa enunciazione delle norme abrogate". Infine il presidente del Tar di Pescara ha citato le parole del presidente del Consiglio di Stato, Alessandro Pajno, che ha fornito uno stimolo ai magistrati "a rendere una giustizia efficiente e tempestiva, chiara nelle sue decisioni e che possa ridurre l'incertezza e ricostruire la fiducia nella capacita' dell'ordinamento di dare risposte effettive ai cittadini in modo da promuovere la coesione sociale, in un momento di particolare confusione delle fonti di diritto e in cui spesso la pubblica amministrazione ha paura di decidere e attende che sia il giudice amministrativo ad amministrare per sentenza".
Leggi Tutto »Lingotto, Rapino: Cambiare dal basso per crescere
"Il cambiamento della nostra comunità politica è una diretta conseguenza del cambiamento della nostra società. In un contesto in continua evoluzione, a mio parere, il partito pesante risulta antistorico e quello di cui abbiamo bisogno è quello che io chiamo 'circoli capovolti', e di un nuovo vincolo tra eletti e partito. Non è concepibile oggi un segretario che parla a se stesso". È la proposta scandita e applaudita lanciata da Marco Rapino, segretario regionale del Pd Abruzzo, a Torino al meeting politico del Lingotto.
"Dobbiamo incentivare i segretari di circolo che riescono a creare communty vere e rendere stabile il rapporto con i nostri iscritti", ha sollecitato Rapino nel suo intervento, "i nostri segretari sono consapevoli del fatto che il valore di una comunità si misura quando ci sono decisioni difficili da prendere. Per avere una comunità politica del tutto riformista non possiamo cedere al partito dei mille localismi". Alla sessione di lavoro da registrare, inoltre, l'intervento di Stefania Pezzopane, sul tema: "Città e territori tra sostenibilità e innovazione sociale" e quello del segretario Marco Rapino che al Tavolo tematico di proposte ha sviluppato il suo progetto innovativo tra politica, cittadini e militanza, "Fare il partito, organizzazione, formazione e comunità".
Intanto già da domani, lunedì 13 marzo, è prevista la prima riunione organizzativa del Coordinamento Regionale: “Abruzzo, in cammino”, creato in occasione delle prossime primarie per la segreteria del Partito Democratico e a sostegno della candidatura di Matteo Renzi. L’appuntamento sarà a Pescara e saranno chiamati a raccolta i tanti sindaci del Pd, amministratori, parlamentari, segretari di circolo, esponenti della società civile, il Presidente e componenti della Giunta Regionale abruzzese, i Consiglieri Regionali e Presidenti di Provincia. “Durante l'incontro", spiega Marco Rapino, "verranno comunicate tutte le informazioni necessarie per l’organizzazione dei comitati e per la partecipazione attiva. Ognuno potrà prendere parte e sostenere attivamente Matteo Renzi nelle sue iniziative e in questo nuovo viaggio politico”.
Dalla Provincia di Chieti parte un esposto cautelativo contro i tagli ai fondi
La Provincia di Chieti ha presentato ieri esposto cautelativo alla Procura della Repubblica, alla Prefettura e alla Sezione regionale della Corte dei Conti per denunciare la situazione dei tagli insostenibili che lo Stato ha imposto alle province nel corso degli ultimi tre anni "affinche' vengano valutate eventuali condotte illecite omissive e-o commissive". "Abbiamo accolto l'appello del Presidente Upi Achille Variati e siamo tra le prime province italiane a decidere di presentare l'esposto alla Procura - dice il presidente Mario Pupillo- determinati dal fatto che il Governo non ha ancora iniziato a lavorare su un decreto ad hoc per gli enti locali chiesto a gran voce nell'ambito dell'Assemblea nazionale del 16 febbraio al cospetto dei parlamentari e che ci si attendeva per fine febbraio. Abbiamo bisogno con urgenza di un provvedimento che preveda le risorse necessarie ad erogare i servizi essenziali e alcune misure contabili per chiudere i bilanci di previsione entro la data di scadenza del 31 marzo prossimo, altrimenti dichiariamo il dissesto. La situazione e' drammatica e siamo preoccupati, questo il senso della manifestazione cui ho preso parte insieme ai sindaci della mia provincia lo scorso 2 marzo a Roma"
Leggi Tutto »Chiavaroli: aree montane opportunità per l’Abruzzo
"Le aree montane sono un problema, ma rappresentano una risorsa e un'opportunita' per l'Abruzzo. Siamo a Roccaraso, un comprensorio sciistico che non ha avuto nessun danno dagli ultimi eventi sismici e meteorologici, ma che ha subito un grave danno d'immagine, per come la regione e' stata presentata all'esterno soprattutto e sulle tv nazionali. Siamo qui anche per questo, per far vedere che l'Abruzzo e' una grande terra e per riportare le necessita' e i problemi attuali nel decreto terremoto affinche' vi siano inserite alcune istanze che riconoscano l'eccezionalita' degli eventi subiti e aiutino la regione a rialzarsi e a ricominciare a camminare". Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli a Roccaraso, a margine del convegno di formazione politica "Winter school".
"La nascita di questo soggetto politico e il cambio del nome rappresenta la separazione dalla destra estrema e populista le cui idee e valori sono lontani anni luce dalle nostre idee e dai nostri valori. Si tratta di idee sovraniste, di uscita dall'euro e dall'Europa, nelle quali non ci riconosciamo e dalle quali prendiamo decisamente le distanze", ha detto ancora.
Leggi Tutto »Lorenzin: Ncd non si scioglie ma si rilancia
"Ncd non si scioglie ma si rilancia, cambiamo il nome facciamo anche un rilancio progettuale sul partito che vuole essere un movimento politico che si colloca al Centro che non e' altro che l'area dei moderati". Lo ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, intervenendo alla tre giorni della "Winter school", la kermesse politica rivolta alla formazione dei giovani giunta alla sesta edizione promossa dalla fondazione "Costruiamo il futuro, presieduta dal deputato Maurizio Lupi, che si sta svolgendo a Roccaraso. "Noi non abbiamo bisogno di risposte popolustiche, ma di risposte concrete; dobbiamo dare risposte concrete e traghettare l'Italia e l'Europa in questa fase. Quindi dal punto di vista programmatico ci poniamo davanti a grandi questioni a cominciare dall'Europa: vogliamo l'Europa o non la vogliamo, vogliamo stare nell'euro o uscire?"
Leggi Tutto »Libri scolastici, Parlione: “Quasi 80 mila euro per gli studenti di medie e superiori”
«Ultimi dettagli prima di iniziare con la fase di erogazione dei rimborsi dei libri scolastici per l’anno 2016/2017. Lo annuncia l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Rosaria Parlione che specifica: «Sono 436 gli studenti che beneficeranno dei rimborsi che per quest’anno ammontano a circa 78.000 euro».
Nello specifico 32.800 euro circa verranno ripartiti per la scuola secondaria di primo grado, mentre 45.900 circa per la scuola secondaria di secondo grado. 200 gli studenti individuati nella scuola di prima media e 236 per le scuole superiori.
I fondi verranno erogati attingendo allo stanziamento che il Comune di Montesilvano ha ottenuto dalla Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione e Istruzione – Ufficio Diritto allo Studio della Regione per il 2015/2016. La somma ammontava a 180 mila euro circa. Lo scorso anno sono stati erogati circa 63.000 euro. Di questi circa 26.700 euro sono stati destinati a 163 beneficiari delle scuole secondarie di primo grado e circa 36.200 euro ai 188 delle scuole secondarie di secondo grado.
Per ottenere il contributo era necessario avere un reddito del valore I.S.E.E. pari o inferiore a 15.493 euro circa ed essere residenti nel Comune di Montesilvano. La spesa massima rimborsabile è quella dei soli libri di testo obbligatori per la classe frequentata, esclusi dunque, atlanti, vocabolari, testi consigliati e materiale didattico e di cancelleria.
«Ora sono in corso gli ultimi atti - specifica l’assessore Parlione - prima che l’istituto di credito che provvederà alla erogazione dei contributi, inizi a convocare i soggetti beneficiari, che verranno allertati mediante una lettera scritta che verrà inviata nelle loro abitazioni».
Leggi Tutto »Brucchi: Teramo sta morendo
"La mia citta' sta morendo, l'economia e' in ginocchio, migliaia di miei concittadini sono andati via per paura dopo aver subito tre forti terremoti, catastrofiche ondate di maltempo con frane, crolli e 14 giorni di blackout". E' il grido di allarme del sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, intervenuto oggi nel dibattito "Il futuro dopo il terremoto, il ruolo dei comuni" a Roccaraso nell'ambito della "Winter School". "Il decreto terremoto e' insufficiente, si devono prevedere misure efficaci perche', se non si fa oggi, la citta' non risorge e le aziende chiudono" ha detto il sindaco facendo presente di avere 3.300 sfollati, tremila verifiche ancora da fare, centinaia di case gravemente lesionate e uffici pubblici e scuole fuori uso. "Per rendersi conto di cosa accade - ha detto ancora - basta venire a Teramo per vedere quante persone ci sono al mattino e quante nel pomeriggio, quando moltissimi teramani lasciano la citta' per andare nelle localita' della costa"
Leggi Tutto »Legnini: Credere nella giustizia conviene ai cittadini e al Paese
"Credere nella giustizia conviene ai cittadini, al Paese, per lo sviluppo delle stesse imprese e per i nostri giovani". Cosi' il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, intervenendo alla giornata conclusiva del convengo "Ricostruire la Giustizia", presso l'Aula magna del palazzo di giustizia dell'Aquila. Ai lavori e' intervenuto, tra gli altri, Gian Carlo Caselli, presidente del Comitato scientifico della Fondazione "Osservatorio agromafie". Legnini ha sottolineato che le maggiori problematiche sono rappresentate dall'illegalita' economica, l'evasione fiscale, la corruzione, la mafia, un'infinita' di risorse rapinate dalla criminalita' "e mancando queste risorse e' piu' difficile trovare le risposte giuste, necessarie e doverose anche sui problemi dell'efficienza della giustizia attraverso l'adeguamento del personale sia amministrativo che togato".
Leggi Tutto »Protesta dei vongolari abruzzesi a Pescara
Manifestazione questa mattina a Pescara, davanti la sede dell'assessorato regionale alle Politiche e alla Pesca da parte dei vongolari, aderenti al Consorzio CoGeVo. Fermi da fine agosto, i pescatori di vongole chiedono alla Regione di poter tornare in mare, e di poter pescare in condizioni idonee, dopo le restrizioni apportate in Abruzzo per il settore. "Oggi siamo qui per chiedere risposte alla Regione alla nostra condizione. Siamo fermi con le nostre vongolare dal 31 agosto scorso per mancanza di lavoro e senza sapere che faremo. Le cose poi sono ulteriormente peggiorate, con il divieto di navigazione nell'Area Marina Protetta di Cerrano, togliendoci anche la navigazione fuori dalle tre miglia. Abbiamo le barche ferme perche' di fatto non c'e' prodotto e poi con le nuove leggi comunitarie ci e' stato imposto e di montare a bordo uno strumento di identificazione molto costoso". "Chiediamo - ha detto Walter Squeo di CoGeVo e Federpesca - che la Regione ci ascolti e che preveda dei fondi per questo settore che sta morendo. Occorre trovare una soluzione anche per la questione del Parco Marino Protetto. Chi ci ha tolto il lavoro deve trovare le soluzioni per non far scomparire questo settore. Chi ha creato il Parco Marino deve darci delle risposte anche perche' ci sono giovani che hanno investito nelle imbarcazioni e oggi sono senza lavoro. Per tornare in mare occorre risolvere la situazione del Cerrano. Non abbiamo piu' spazio per andare a pesca visto che ci sono stati tolti 8 km di mare nell'immobilismo della Regione e crediamo che questo non sia giusto".
Salvatorino Puglia della Fai CISL Pesca Abruzzo-Molise ha puntato l'indice sul fatto che "si adottano oggi in Italia due pesi e due misure perche' per pagare le tasse i pescatori che operano in un settore come vediamo anche oggi, in crisi, sono italiani e poi per lavorare e andare in pensione non lo sono visto che un pescatore della Danimarca, Olanda o Germania puo' andare in pensione con trenta anni di contributi e prendere 1266 euro di pensione e invece un italiano deve lavorare 43 anni per avere 890 euro se gli va bene. Non e' giusto e per questo chiediamo che le regioni, e anche l'Abruzzo, e l'Italia si facciano sentire in Europa". In Abruzzo ci sono 84 vongolare in che ricadono nel tratto di mare fra il Teramano e il Pescarese.
Leggi Tutto »Di Primio: pronto a dimettermi se non mi danno risorse dal Governo
Dieci milioni di euro per risanare in massima urgenza i danni gia' censiti riguardanti centinaia di frane e migliaia di km di strade comunali, provinciali e private: e' quanto chiede il sindaco di Chieti Umberto Di Primio, che minaccia di dimettersi a giugno, "con tanto di restituzione della fascia tricolore", nel caso in cui non vengano erogate le risorse necessarie al fondo della Protezione Civile per finanziare i comuni colpiti dall'emergenza maltempo e iscritti nell'apposita piattaforma. "Parlo di 10 milioni di euro - ha spiegato il sindaco a margine dell'Unificata - ma nella mia citta' ne ho gia' spesi 4 per i primi lavori. E ricordo a chi di dovere che nella mia situazione si trovano una cinquantina di comuni, di cui alcuni anche di medie dimensioni".
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