L’acqua nella zona alta di Chieti è risultata non potabile a causa di un inquinamento di tipo chimico. Il provvedimento è stato disposto con ordinanza del sindaco Diego Ferrara sulla base delle analisi effettuate dall’Arpa Abruzzo.
Gli esiti del laboratorio del Distretto provinciale di Pescara, relativi a campioni del 11 marzo, hanno evidenziato il superamento dei limiti per gli idrocarburi policiclici aromatici: rilevato un valore di 1,436 microgrammi per litro a fronte di un limite di 0,1. La non conformità è stata riscontrata su un prelievo effettuato al fontanino pubblico in località Santa Barbara.
Il Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl Lanciano-Vasto-Chieti ha trasmesso una nota urgente al Comune e all’Azienda comprensoriale acquedottistica, ribadendo il divieto di utilizzo dell’acqua per scopi alimentari nelle aree interessate dalla rete idrica.
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