La Asl Lanciano Vasto Chieti e le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto due accordi per disciplinare le prestazioni aggiuntive e destinare una parte delle risorse residue del fondo 2025 al personale impegnato in attività caratterizzate da particolare complessità.
Il primo accordo regola il ricorso alle prestazioni aggiuntive, confermandone il carattere eccezionale e temporaneo. Lo strumento sarà utilizzato per il recupero delle liste d’attesa, per garantire la continuità dei servizi in caso di carenza di organico e per rispondere a specifiche esigenze assistenziali. Le disponibilità saranno raccolte attraverso interpelli interni e le attività potranno essere svolte solo dopo l’orario ordinario, nel rispetto dei tempi di riposo.
Il secondo accordo prevede l’impiego di una quota delle risorse residue del fondo 2025 per riconoscere l’indennità di disagio alle ostetriche e ai tecnici sanitari di radiologia medica impegnati nelle sale parto e nelle sale operatorie, oltre che al personale delle unità operative di degenza psichiatrica degli ospedali di Chieti e Lanciano.
Secondo il direttore generale Mauro Palmieri, gli accordi puntano a migliorare la risposta ai bisogni dei cittadini, in particolare sul fronte delle liste d’attesa, e a valorizzare il lavoro del personale sanitario.
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