Un uomo di 35 anni è stato condannato a quattro anni e due mesi di reclusione dal gup del Tribunale di Chieti, Maurizio Sacco, con l’accusa di violenza sessuale. Il procedimento si è svolto con rito abbreviato condizionato a una perizia, che ha accertato una scemata capacità di intendere e di volere al momento dei fatti. L’accusa aveva chiesto una condanna a due anni.
L’uomo è stato inoltre condannato al risarcimento dei danni, da quantificare in separata sede, nei confronti delle due parti civili costituite. Le vittime sono due donne che, secondo quanto ricostruito, sarebbero state costrette a subire palpeggiamenti. I fatti risalgono al giugno dello scorso anno e si sono verificati a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro. In uno dei due episodi l’uomo era stato arrestato.
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