Un uomo ultrasessantenne è indagato per atti sessuali nei confronti di una ragazzina di 11 anni. Ieri la minore è stata ascoltata in audizione protetta nel Palazzo di giustizia di Chieti nell’ambito di un incidente probatorio davanti al gip Maurizio Sacco. La pubblica accusa è rappresentata dal pm Marika Ponziani, mentre la parte offesa è assistita dall’avvocato Manuela D’Arcangelo. L’indagato è difeso dall’avvocato Alessandro Mascitelli.
Secondo quanto ricostruito nella denuncia, l’episodio sarebbe avvenuto alla vigilia di Ferragosto nell’abitazione di un familiare della ragazzina. L’uomo si sarebbe disteso sul letto accanto alla minore e l’avrebbe toccata nelle parti intime. La ragazza avrebbe cercato di allontanarlo e, una volta riuscita a uscire dall’abitazione, avrebbe raggiunto il fratello.
La madre avrebbe appreso dell’accaduto prima attraverso un messaggio inviato dalla figlia e poi dal racconto del fratello. La donna si sarebbe quindi fatta riferire direttamente dalla ragazzina quanto accaduto e avrebbe presentato denuncia ai carabinieri nella stessa giornata.
Le immagini di una telecamera pubblica di videosorveglianza avrebbero ripreso la minore mentre si allontanava dall’abitazione e sarebbero state acquisite dai carabinieri il giorno successivo. Nel corso dell’udienza il gip ha inoltre conferito a un perito l’incarico di valutare la capacità della ragazzina di testimoniare. Il procedimento è stato rinviato al 2 febbraio 2027.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione