Si è chiusa con un patteggiamento la vicenda giudiziaria legata al ritrovamento di oltre 200 grammi di cocaina nella frazione aquilana di San Marco di Preturo. Un uomo di 42 anni, cittadino albanese assistito dall’avvocato Gaetano Petrilli del Foro dell’Aquila, ha concordato una pena di due anni e sei mesi di reclusione, con contestuale revoca della misura cautelare.
L’uomo era stato arrestato dai carabinieri della stazione di Sassa e dai militari del Nucleo Forestale di Tornimparte, al termine di un’attività di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica dell’Aquila. L’accusa era di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione era scattata dopo il monitoraggio di alcuni movimenti ritenuti sospetti nella zona di Preturo, nell’ambito dei controlli contro il traffico di droga nel territorio aquilano.
Durante le perquisizioni, avvenute a dicembre scorso, i carabinieri avevano trovato la cocaina in più nascondigli all’esterno dell’abitazione del 42enne: una parte dietro una pietra miliare lungo la strada verso la frazione e un’altra in una catasta di legna vicino alla casa. Erano stati sequestrati anche un bilancino di precisione e frammenti di cellophane, ritenuti materiale per il confezionamento delle dosi.
Secondo gli investigatori, la sostanza era destinata allo spaccio sul territorio e avrebbe alimentato un giro di cessioni rivolto anche a consumatori molto giovani. Restano aperti ulteriori approfondimenti dei carabinieri per verificare eventuali collegamenti e ricostruire l’attività di spaccio nella periferia ovest dell’Aquila.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione