Bilancio dei primi mesi positivo per Cosmic School, progetto educativo che coinvolge enti di ricerca e formazione e che, per l’Abruzzo, interessa 13 scuole superiori in diverse città della regione. Il percorso, selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, è stato avviato il 10 ottobre al Gran Sasso Science Institute e ha già portato nelle classi numerosi laboratori e incontri tematici.
I primi dati indicano la partecipazione complessiva di 1.817 studenti e studentesse, con attività svolte in 87 classi. In Abruzzo sono partiti i laboratori di introduzione alla fisica condotti da ricercatori del Gran Sasso Science Institute, di Gran Sasso Tech e dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, affiancati da incontri di orientamento sulle carriere STEM. Parallelamente, la Fondazione Openpolis ha curato attività di citizen science e percorsi dedicati alle competenze e alla sensibilizzazione sulle discriminazioni di genere in ambito scientifico.
Il progetto coinvolge scuole dell’Aquila, Pescara, Teramo, Avezzano, Sulmona, Vasto, Lanciano, Giulianova e Nereto, con il supporto dell’Ufficio scolastico regionale dell’Abruzzo. All’interno delle classi, studenti e docenti hanno lavorato alla produzione di contenuti sulle STEM attraverso raccolta dati, sondaggi e attività pratiche condivise.
A partire da gennaio le attività riprenderanno con una fase più operativa: gli studenti delle scuole abruzzesi saranno impegnati nella costruzione del Cosmic Rays Cube, un rivelatore di raggi cosmici, guidati dai ricercatori degli enti partner. L’obiettivo è rafforzare l’apprendimento pratico e l’interesse verso le discipline scientifiche lungo tutto l’anno scolastico.
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