Il 26 settembre dovrà comparire davanti al giudice monocratico del tribunale di Pescara per aver violato i sigilli che delimitano quel che resta dell’Hotel Rigopiano di Farindola, travolto da una valanga il 18 gennaio 2017, per portare dei fiori al figlio morto sotto la neve. Il gip di Pescara Elio Bongrazio ha disposto infatti il giudizio immediato per Alessio Feniello, 57 anni, salernitano di origine ma residente a Silvi, padre di Stefano, 28 anni, una delle 29 vittime della tragedia di Rigopiano. Giudizio immediato in seguito all’opposzione al decreto di condanna con cui l’uomo si era visto comminare 4.550 euro di multa per quel gesto “commesso”. Il 26 settembre si dovrà presentare in aula a Pescara. Lo annuncia lui stesso su Facebook.
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