Emergenza Covid, Borgia (Asl Lanciano Vasto Chieti): subito più personale nei distretti sanitari

“Per mettere in atto le azioni di miglioramento del Piano regionale di Potenziamento e riorganizzazione dell’assistenza territoriale per l’emergenza Covid bisognerà conferire personale ai distretti sanitari, soprattutto personale medico, infermieristico e psicologico, oltre a dotare meglio i distretti di tecnologie”. A parlare è la dottoressa Rosa Borgia, direttore dell’Area distrettuale 1 della Asl Lanciano Vasto Chieti, in occasione della presentazione del 18esimo Congresso nazionale Card, la Confederazione Associazioni Regionali di Distretto – Società Scientifica delle attività sociosanitarie e territoriali. Quest’anno il congresso, dal 29 al 31 ottobre, si sta tenendo in versione interamente digitale.

 

Il congresso si è aperto con la lettura magistrale del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro, membro del Comitato scientifico, a cui stanno facendo seguito più di 40 presentazioni e due tavole rotonde.

La dottoressa Borgia, tra i responsabili scientifici dell’evento, ha coordinato la sessione plenaria in cui c’è stata anche la relazione del collega abruzzese, l’epidemiologo Antonio Falasca. Di grande attualità il tema trattato, “Il Distretto e le Comunità – verso nuove alleanze a favore delle fragilità e della continuità delle cure”.

“Durante la pandemia che viviamo, è emersa la priorità della necessità di affidarsi al territorio e soprattutto che i decisori rivedano e potenzino gli assetti regionali dei servizi distrettuali”, ha detto Borgia. Il presidente nazionale Card, Gennaro Volpe ha affermato che “senza la concretezza di nuove risorse, senza strumenti, poteri, mandati di funzioni, per i distretti è difficile pensare ad un cambio di passo nei servizi territoriali”.

 

Il Decreto agosto riafferma il potenziamento dei distretti necessari a dare servizi di prossimità, di proattività, di facile accesso e buona continuità, integrati con tutte le risorse dei singoli territori. Gli operatori dei distretti servono con grande senso di appartenenza la municipalità (attraverso il Piano delle Attività territoriali) e sviluppano quindi un forte senso di comunità cui appartengono team di operatori (assistenti sociali, psicologi, infermieri, medici distrettuali di organizzazione, specialisti, medici di medicina generale, pediatri) e non ultime in questa fase epidemica le Usca – Unità speciali di Continuità assistenziale, costituite da giovani medici che, pronti e bardati, intervengono nei domicili dei pazienti affetti da Covid – Sars 2 positivi.

La Asl Lanciano Vasto Chieti ha affidato la regia degli interventi territoriali ai distretti sanitari. “Aumentando personale e tecnologie a disposizione dei distretti”, ha concluso la dottoressa Borgia, “si potrà prevenire l’infezione da Covid 19 nei pazienti fragili, coinvolgendo familiari e caregiver; gestire i pazienti nel setting domiciliare, controllando i sintomi e prevenendo forme di aggravamento della condizione clinica; garantire la rapida presa in carico da parte della rete locale di cure domiciliari supportando la dimissione protetta, e molto altro. Auspico che decisori e attuatori mettano in atto quanto programmato, nel pieno interesse e per il bene sociale di tutti i cittadini”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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