Ha preso il via il primo corso sperimentale di alta formazione dedicato alla gestione delle urgenze cardiologiche e mediche, rivolto al personale del 118. Il percorso, della durata di 8 ore, prevede sessioni teoriche e attività pratiche ad alta fedeltà attraverso l’utilizzo di un simulatore di ultima generazione in dotazione al Centro di Formazione del 118.
Il simulatore è collegato a una centrale di controllo gestita dagli istruttori e consente di programmare e modificare in tempo reale diversi scenari clinici, intervenendo su parametri come ritmo cardiaco, frequenza cardiaca e respiratoria, saturazione di ossigeno e altre variabili fisiologiche. L’obiettivo è riprodurre situazioni vicine alle emergenze affrontate dagli operatori sul territorio.
Il corso sarà progressivamente esteso a tutto il personale del 118 della Asl, coinvolgendo circa 150 professionisti tra medici, infermieri e autisti soccorritori, con l’obiettivo di uniformare e rafforzare le competenze nella gestione delle emergenze tempo dipendenti.
Il progetto è stato promosso dal direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza, Emmanuele Tafuri, e sviluppato con il contributo del personale interno del 118, dei medici anestesisti rianimatori Ivan Dell’Atti ed Herbert Troiano e del medico di Emergenza-Urgenza Marianna Candido. All’organizzazione ha contribuito anche il coordinatore del 118 di Chieti, Michele Cozza. L’iniziativa rientra nel percorso di crescita e innovazione del Dipartimento, orientato alla formazione degli operatori e al miglioramento della qualità dell’assistenza.
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