Dopo il Tar Abruzzo, anche il Consiglio di Stato ha confermato la sospensione del titolo edilizio relativo alla costruzione di un palazzo di otto piani nell’area dove sorgeva l’ex albergo Leon d’Oro, sul lato sud del piazzale della stazione ferroviaria di Pescara Centrale.
La vicenda nasce dal ricorso presentato da Italia Nostra, assistita dall’avvocato Luca Presutti, contro le autorizzazioni edilizie. Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello cautelare della società di costruzioni, confermando la decisione del Tar. Secondo quanto riferisce Italia Nostra, la sospensione è stata ritenuta necessaria per evitare, nelle more del giudizio, la realizzazione di un intervento edilizio di particolare consistenza con possibili effetti irreversibili sul contesto urbano.
Il Consiglio di Stato ha inoltre escluso i presupposti per accogliere la richiesta di cauzione avanzata dalla società appellante. Il giudizio di merito è fissato a maggio 2027.
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