La Corte d’appello dell’Aquila ha dichiarato improcedibile il reclamo presentato dagli avvocati della cosiddetta “famiglia nel bosco” contro il provvedimento del Tribunale per i minorenni dell’Aquila del 6 marzo, con cui era stato disposto l’allontanamento della madre dalla casa famiglia.
Nella struttura si trovano dal 20 novembre i tre figli della coppia anglo-australiana. Il ricorso era stato depositato il 18 marzo e contestava l’ordinanza, ritenuta dalla difesa unilaterale perché, secondo quanto sostenuto dagli avvocati, non avrebbe accolto le richieste della famiglia.
Nel reclamo si evidenziava inoltre che il provvedimento avrebbe fatto riferimento alle relazioni dei servizi sociali e non a quella della Asl, nella quale veniva chiesta la garanzia della continuità dei legami familiari.
La decisione rinvia al Tribunale per i minorenni la valutazione, “nella pienezza del contraddittorio delle parti”, sulla possibilità che i bambini tornino dai genitori.
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