In riferimento al recente attacco hacker subito dalla Asl 1 Abruzzo, il Garante per la protezione dei dati personali ricorda che chiunque entri in possesso o scarichi i dati pubblicati sul dark web da organizzazioni criminali – e li utilizzi per propri scopi o li diffonda on-line, sui social network o in altro modo – incorre in condotte illecite che possono, nei casi previsti dalla legge, costituire reato. Un reato questo ancora più odioso, perché riguarda dati sanitari, quali in particolare informazioni su patologie e cure mediche di persone in condizioni di vulnerabilità e fragilità. L’Autorità avverte pertanto di non scaricare dal dark web e non condividere con terzi gli archivi potenzialmente riconducibili alla Asl 1 Abruzzo.
Tags asl 1 garante hacker l'aquila privacy
Controllate anche
Incendio vicino all’A14 a Cappelle sul Tavo, traffico bloccato e cinque chilometri di coda
Traffico bloccato sull’autostrada A14 in direzione nord, tra il bivio per la A25 Torano-Pescara e …
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione