In riferimento al recente attacco hacker subito dalla Asl 1 Abruzzo, il Garante per la protezione dei dati personali ricorda che chiunque entri in possesso o scarichi i dati pubblicati sul dark web da organizzazioni criminali – e li utilizzi per propri scopi o li diffonda on-line, sui social network o in altro modo – incorre in condotte illecite che possono, nei casi previsti dalla legge, costituire reato. Un reato questo ancora più odioso, perché riguarda dati sanitari, quali in particolare informazioni su patologie e cure mediche di persone in condizioni di vulnerabilità e fragilità. L’Autorità avverte pertanto di non scaricare dal dark web e non condividere con terzi gli archivi potenzialmente riconducibili alla Asl 1 Abruzzo.
Tags asl 1 garante hacker l'aquila privacy
Controllate anche
Abruzzo tra le regioni con più laureati, ma cresce la fuga all’estero
L’Abruzzo si colloca ai vertici nazionali per quota di laureati nella fascia di età 25-49 …
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione