Ictus, alla Asl di Teramo diagnosi più rapide con RapidAI

La Asl di Teramo si è dotata del software basato su intelligenza artificiale RapidAI, tra le prime realtà del Centro Italia ad adottare questo sistema per accelerare i tempi di diagnosi nelle patologie cerebrovascolari acute. Il programma supporta il team multidisciplinare nella diagnosi precoce dell’ictus con un tempo di risposta inferiore ai cinque minuti, consentendo di individuare rapidamente i pazienti candidati alle terapie di rivascolarizzazione.

Dall’inizio del 2025 il sistema ha elaborato 1.039 esami riferiti a 620 pazienti, contribuendo a identificare 65 casi di ictus ischemico dovuti all’occlusione di grossi vasi cerebrali. Il tempo medio di elaborazione è di 271 secondi dalla ricezione delle immagini di tomografia computerizzata o risonanza magnetica, un dato rilevante in una patologia in cui il fattore tempo incide in modo determinante sugli esiti clinici.

RapidAI analizza le immagini diagnostiche e fornisce in pochi minuti indicazioni su localizzazione ed estensione dell’area cerebrale danneggiata, quantità di tessuto a rischio e presenza di eventuali occlusioni dei grossi vasi, attraverso mappe di immediata lettura. Il software rileva le emorragie cerebrali con una sensibilità del 98,1% e calcola il punteggio che orienta le decisioni terapeutiche. Alla Asl di Teramo il sistema è inserito in un percorso che coinvolge Pronto soccorso, Radiologia diagnostica e interventistica, Stroke Unit, Neurologia e Neurochirurgia, con trasmissione simultanea dei risultati all’archivio radiologico e ai dispositivi del team clinico per una valutazione collegiale immediata.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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