Sono stati notificati dal Tribunale di Pescara i provvedimenti di attenuazione della misura cautelare dal carcere ai domiciliari per i quattro principali indagati nell’ambito dell’operazione ‘La Tana delle Tigri’ su un presunto giro di mazzette e droga nell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Pescara. Secondo l’accusa l’imprenditore coinvolto avrebbe beneficiato di numerosi appalti per vari lavori, dalla manutenzione delle strade a grossi cantieri sull’Asse Attrezzato e manutenzione di reti idriche, in cambio di soldi, varie regalie, assunzioni di suoi amici e collaboratori a ‘Pescara Energia’, ma anche di droga da lui stesso acquistata e condivisa con Trisi e due funzionari pubblici. Iscritte, nel registro degli indagati, altre figure tra funzionari pubblici, esponenti della microcriminalità.
Tags tana delle tigri tribunale pescara trisi
Controllate anche
Street Science, in 130 da Santo Stefano di Sessanio a Rocca Calascio
Oltre 130 persone hanno partecipato alla prima Trek&Flag di Street Science 2026, la manifestazione dell’Università …
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione