Il Tribunale dell’Aquila ha dichiarato nullo il licenziamento ritenuto ritorsivo nei confronti di un lavoratore impiegato nell’appalto del servizio di portineria dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La sentenza, depositata l’11 febbraio 2026, accoglie integralmente il ricorso del dipendente, iscritto alla Filcams Cgil.
Il giudice ha accertato che il licenziamento, intimato in tronco, è stato disposto esclusivamente come reazione alla scelta del lavoratore di rivolgersi al sindacato per contestare la riduzione unilaterale dell’orario di lavoro e l’anticipazione della scadenza contrattuale. È stata rilevata l’assenza della giusta causa e l’azienda è stata condannata a risarcire i danni.
Il lavoratore è stato assistito dagli avvocati Carlo De Marchis e Silvia Conti. Il segretario generale della Filcams Cgil dell’Aquila, Andrea Frasca, ha sottolineato che la pronuncia conferma l’illegittimità di comportamenti ritorsivi legati all’adesione sindacale e rafforza l’azione di tutela nei contesti degli appalti pubblici e privati.
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