No ai tatuaggi fino ai 16 anni, e nessun piercing per chi non ha ancora 14 anni

No ai tatuaggi fino ai 16 anni, e nessun piercing per chi non ha ancora 14 anni. E comunque, prima di diventare maggiorenni, servira’ sempre il consenso di mamma e papa’. Lo ha stabilito il Consiglio regionale abruzzese, che oggi ha approvato una legge con cui fissa diverse regole per il settore e per gli operatori. L’unica eccezione e’ il piercing al lobo dell’orecchio, autorizzato ma sempre con il consenso informato e obbligatorio dei genitori. Vietato eseguire tatuaggi nelle parti anatomiche nelle quali sono possibili conseguenze invalidanti o in parti dove e’ difficile la cicatrizzazione, ovvero palpebra, bulbo oculare, mucose genitali. No ai piercing alla palpebra. Vietato infine eliminare tatuaggi in strutture non sanitarie e praticare tatuaggi agli animali, fatta eccezione delle marche identificative. I clienti hanno l’obbligo di sottoscrivere il consenso informato sui rischi legati all’esecuzione e sulle precauzioni da tenere dopo le operazioni di tatuaggio, piercing e dermopigmentazione.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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