Pescara, prima mattinata con il Pedibus per i bambini di via Gioberti

Venti bambini, accompagnati per qualche tratto anche dai genitori e dai nonni, che hanno voluto condividere questa nuova esperienza. Questa mattina”ciak” per il Pedibus con le scuole elementari dell’Istituto comprensivo 5, prima scuola disponibile per una sperimentazione di mobilità leggera che, complice il Covid, sta trovando applicazione in molte città italiane.
“In realtà stiamo lavorando a questo progetto da gennaio – sottolinea l’assessore alla Mobilità Luigi Albore Mascia che, oggi, ha voluto accompagnare lungo il percorso i bambini della scuola elementare di via Gioberti – Il Covid ha prima bloccato l’attuazione, prevista per la primavera, per poi aiutarci con una spinta decisiva alla ripresa dell’anno scolastico. E’ un efficace metodo di distanziamento per i piccoli, che vengono accompagnati dai genitori fino ai punti di raccolta strutturati in punti sicuri, a una ventina di minuti di cammino dalle sedi degli istituti. Vengono accolti da insegnanti e volontari e uniti uno all’altro attraverso un sistema di collegamento a corda, che li tiene anche a distanza di sicurezza. Quindi ci si avvia lungo il percorso che porta a scuola, inserendo nella fila altri bambini che attendono alle fermate, appositamente segnalate, lungo il tragitto”.
Insieme agli insegnanti e ai volontari di Fiab-Pescarabici, che hanno portato le loro competenze nello sviluppo del progetto, sono impiegati per l’assistenza lungo il percorso anche i percettori di reddito di cittadinanza, selezionati e formati proprio per lo svolgimento di questo compito.
All’uscita di scuola i ragazzi compiono il percorso inverso e trovano i familiari ad attenderli nello stesso punto in cui sono stati accolti al mattino. Gli orari sono stati studiati in modo da coprire anche le attività pomeridiane.
Il Pedibus, domani e dopodomani, sarà attivato anche nelle altre due scuole elementari di riferimento del Comprensivo 5, quella di via Cavour e quella di via Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Il Comune ha fornito ai bambini e ai volontari che li accompagnano lungo il percorso le pettorine di riconoscimento, i cappellini, di colore diverso per ognuno dei tre istituti scolastici, e tutte le attrezzature necessarie allo svolgimento dell’attività. Ha inoltre predisposto gli stalli di cortesia dove i genitori possono sostare per il tempo strettamente necessario ad affidare i bambini agli assistenti.
“Si tratta di uno dei tanti modelli che intendiamo proporre ai pescaresi per limitare l’utilizzo dell’auto propria, anche in un momento in cui proprio questa può sembrare l’unica soluzione sicura – conclude l’assessore Luigi Albore Mascia – intendiamo farlo unendo  gli sforzi della scuola e della famiglia, che sono i due cardini su cui poggia indiscutibilmente lo sviluppo sociale. C’è un sistema di cambiamenti nella mobilità che passa attraverso il comportamento dei singoli che dobbiamo incentivare il più possibile. Un sistema che ci riporta anche alla salute e alla socialità, alla condivisione di un percorso, che diventa anche condivisione di esperienza. Per questo teniamo molto al progetto Pedibus: perché coinvolge in prima persona chi sarà protagonista della crescita sociale di domani”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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