Il Dipartimento della Pubblica sicurezza ha disposto l’aggregazione temporanea di 13 operatori alla Questura di Pescara, destinati al potenziamento del controllo del territorio fino al 31 agosto. Altri tre agenti sono stati assegnati all’Ufficio di Polizia di frontiera per la vigilanza dell’aeroporto.
Le segreterie provinciali di Siulp e Fsp considerano i provvedimenti insufficienti rispetto alla carenza di organico denunciata negli uffici di Polizia della provincia. Secondo i sindacati, negli ultimi cinque anni il saldo tra pensionamenti e nuove assegnazioni avrebbe registrato una riduzione di circa il 35 per cento.
Le organizzazioni confermano inoltre lo stato di agitazione del personale della Polizia di frontiera, proclamato il 21 aprile, ritenendo che l’arrivo di tre operatori non modifichi in modo sostanziale la situazione. Siulp e Fsp segnalano anche la mancata risposta del presidente della Regione Marco Marsilio alla richiesta di incontro inviata il 20 maggio.
I sindacati chiedono assegnazioni stabili per tutti i ruoli, compreso quello dei funzionari, anche in vista di ulteriori 70 pensionamenti previsti entro la fine del 2027. Secondo le due organizzazioni, le numerose domande di trasferimento verso gli uffici pescaresi potrebbero favorire il rafforzamento dell’organico.
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