Una 63enne di Pescara ha fornito false dichiarazioni per poter percepire il Reddito di cittadinanza, incassando quasi 20 mila euro. Nella richiesta del sostegno statale ha omesso infatti d’indicare che il figlio era agli arresti domiciliari per oltraggio a pubblico ufficiale. Nei confronti della donna sono scattati una denuncia delle forze dell’ordine per indebita percezione di erogazioni pubbliche, un sequestro preventivo delle somme ottenute illecitamente ed è stato avviato l’iter per la revoca del beneficio
Tags furbetto pescara reddito di cittadinanza
Controllate anche
Truffa con doppia identità, anziana raggirata a Sulmona: indagato un 42enne
Una settantenne di Sulmona è stata vittima di una truffa con doppia identità messa in …
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione