Istituire un tavolo di confronto permanente tra Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno e la Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila per l’integrazione dei servizi socio-assistenziali, con attenzione alle aree interne, all’utilizzo dell’intelligenza artificiale in sanità e all’integrazione pubblico-privato. È la proposta emersa durante un incontro nella sede della Asl all’Aquila tra il manager Paolo Costanzi, il presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno Ezio Rainaldi, il direttore Francesco De Bartolomeis e il delegato alla sanità privata Pier Luigi Marinelli.
Nel confronto è stato evidenziato come il territorio della provincia aquilana presenti criticità legate all’invecchiamento della popolazione, all’aumento della domanda di assistenza per cronicità e non autosufficienza, allo spopolamento delle aree interne, alla dispersione territoriale e alla carenza di personale sanitario. Tra gli obiettivi condivisi figurano il miglioramento della qualità dei servizi, la sostenibilità economica del sistema e l’equità di accesso, con il contributo delle imprese del settore sanitario e socio-sanitario rappresentate da Confindustria.
Tra le proposte operative sono stati indicati programmi di telemonitoraggio per pazienti cronici e anziani fragili, percorsi di formazione congiunti tra pubblico e privato, collaborazione con l’Università dell’Aquila per tirocini e specializzazioni e una programmazione coordinata dei fabbisogni professionali. La Asl 1 ha espresso disponibilità ad avviare rapporti istituzionali con Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno per sviluppare forme di integrazione finalizzate al miglioramento delle prestazioni socio-sanitarie.
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