Una donna di 52 anni è stata arrestata con l’accusa di spaccio di stupefacenti nei comprensori della Valle Peligna e dell’Alto Sangro, in particolare tra Sulmona, Introdacqua e Pratola Peligna. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dai carabinieri di Roccaraso su disposizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sulmona, Emanuele Lucchini, su richiesta della Procura.
Secondo gli inquirenti, la donna avrebbe gestito un’attività di spaccio a conduzione familiare, organizzando la vendita al dettaglio di cocaina e hashish dalla propria abitazione a Pettorano sul Gizio. La 52enne avrebbe coordinato i figli e altri collaboratori nell’approvvigionamento dai fornitori e nella distribuzione, stabilendo i quantitativi da detenere e i luoghi in cui nascondere la sostanza per evitare sequestri.
Le indagini avrebbero documentato circa 640 cessioni di droga tra il 30 gennaio e il 30 marzo 2025, con l’identificazione di 65 acquirenti abituali e 14 correi. In un’intercettazione l’indagata avrebbe riferito di riuscire a vendere circa un chilo di cocaina ogni cinque settimane. L’attività investigativa, condotta con pedinamenti, localizzatori Gps, telecamere e intercettazioni, ha portato anche all’arresto di sei tra corrieri e custodi e al sequestro di quantitativi di stupefacenti.
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