Un 40enne di Alba Adriatica è stato rinviato a giudizio con l’accusa di atti persecutori e danneggiamento nei confronti dell’ex moglie. La decisione è arrivata al termine dell’udienza davanti al gup Marco Procaccini. La donna si è costituita parte civile.
I fatti contestati risalgono al 2024. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe perseguitato per mesi l’ex moglie dopo la decisione della donna di separarsi, lasciare la casa coniugale e trasferirsi da familiari. A rilanciare la notizia è rilanciata dal quotidiano Il Centro.
Le condotte contestate comprendono telefonate, messaggi con insulti e ingiurie, pedinamenti e appostamenti sotto l’abitazione della donna e nei luoghi da lei frequentati. In alcune occasioni, secondo l’accusa, l’uomo avrebbe anche danneggiato le gomme dell’auto dell’ex moglie.
Dopo la denuncia era stato disposto il divieto di avvicinamento. Il processo si aprirà a novembre.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione