Strada dei Parchi sollecita l’approvazione del Pef per le recinzioni in autostrada

Strada dei Parchi SpA, a seguito dei recenti e nuovi episodi di attraversamento della fauna selvatica sulle autostrade A24/A25, ha scritto nuovamente al MIMS, per rappresentare la necessita’ di un intervento urgente per sostituire le reti di recinzione, proposta ripetuta in tutte le 14 versioni del Piano Economico Finanziario (PEF) avanzate dal 2013. Lo rende noto la stessa societa’ concessionaria.

“Ad oggi – si prosegue in una nota – il Governo non ha ancora deciso cosa fare. E tutto rimane bloccato. Questo perche’, in base alle Norme e alla Convenzione vigente, spetta allo Stato autorizzare gli investimenti sulla rete di sua proprieta’ (A24 e A25 sono infatti dello Stato), ordinarne l’esecuzione e indicare le relative fonti di finanziamento. Va ricordato che i 370 chilometri di rete anti-attraversamento, attualmente installati sulle pertinenze di A24 e A25, sono quelli previsti dalla normativa nazionale e dai regolamenti ANAS vigenti. Queste recinzioni, per quanto efficaci a scoraggiare la maggior parte degli animali, possono pero’ risultare inadeguate per orsi, cervi e caprioli che popolano gli straordinari territori attraversati dalle nostre autostrade”. “Nelle more dell’approvazione del PEF – si legge ancora – SdP ha cercato di individuare le soluzioni possibili, confrontandosi con gli interlocutori piu’ qualificati, individuandoli anche nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e nel Commissario Straordinario alla Messa in Sicurezza di A24 e A25. Su iniziativa del Prefetto de L’Aquila, dott.ssa Cinzia Torraco, che ringraziamo per l’iniziativa, si era giunti alla definizione di un primo progetto per l’installazione di una nuova recinzione piu’ performante e concepita appositamente per la fauna locale di ogni taglia, che andasse dunque oltre quanto imposto dalle norme vigenti, per complessivi 83 chilometri”.

“Contestualmente, in quella sede, il Commissario straordinario, ing. Maurizio Gentile – si legge in una nota di SdP – aveva comunicato di poter disporre l’esecuzione di una parte degli interventi nell’ambito della dotazione ricevuta dal Fondo Complementare al PNRR immaginando che, come logico, il Concessionario ne sarebbe stato il Soggetto Attuatore. Strada dei Parchi ha quindi sviluppato un progetto esecutivo per i primi 4 km, che accoglieva tutti i requisiti richiesti dal PNALM e dagli Enti preposti, inviandolo per l’approvazione alla struttura commissariale il 13 settembre scorso”. “Tuttavia, nello stesso mese il Commissario Straordinario veniva individuato come stazione appaltante del progetto, in quanto Soggetto Attuatore del programma dei nuovi investimenti del Fondo Complementare, esautorando di fatto SdP dalla capacita’ di incidere direttamente su questa e su altre importanti iniziative di sicurezza e prevenzione. Dalla Societa’ di ingegneria a supporto della struttura commissariale, Italferr, la Concessionaria ha ricevuto a fine novembre delle richieste di modifiche tecniche sostanziali al progetto iniziale, immediatamente accolte da SdP per favorire una rapida approvazione. In tale attesa la Concessionaria ha avviato la progettazione di un ulteriore lotto di 10 km di nuove recinzioni, che sara’ inviato a giorni per approvazione”. “Nelle more della definitiva approvazione del primo progetto, SdP eseguira’ a propria cura la bonifica degli ordigni bellici e la sostituzione dei primi chilometri di vecchia rete con una recinzione temporanea piu’ alta. Ma i progetti tardano ad essere approvati e i finanziamenti non vengono decisi e assegnati”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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