Un trentenne di Sulmona è rimasto vittima di una truffa dopo aver concordato online un incontro a pagamento con una donna conosciuta attraverso una piattaforma di incontri. L’appuntamento, secondo gli accordi, avrebbe dovuto svolgersi in un hotel della città al costo di 100 euro, ma la presunta escort gli avrebbe chiesto di acquistare alcune carte prepagate Steam come garanzia del pagamento.
Il giovane ha inizialmente comprato cinque carte da 20 euro ciascuna e, successivamente, altre tre dello stesso importo, richieste come contributo per la stanza d’albergo, per un totale di 160 euro. La donna gli avrebbe quindi chiesto di inviare tramite Telegram le fotografie dei voucher con i relativi codici alfanumerici. Una volta ricevuti i codici, il credito è stato utilizzato e la donna ha interrotto i contatti. La stanza d’albergo, secondo quanto ricostruito, non era mai stata prenotata.
Il trentenne ha deciso di denunciare l’accaduto ai carabinieri per mettere in guardia altri utenti da analoghi tentativi di truffa. I fatti risalgono ad alcuni giorni fa.
La stessa piattaforma Steam avverte gli utenti sui tentativi di frode basati sulla richiesta di acquistare buoni regalo e comunicarne successivamente i codici. La raccomandazione è di non fornire i dati delle carte prepagate a persone sconosciute.
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