La Procura di Sulmona sta indagando sui trasferimenti di denaro effettuati nell’arco di circa un anno da un professionista sulmonese di 50 anni, che avrebbe versato complessivamente oltre mezzo milione di euro nella prospettiva di investimenti redditizi. I bonifici sarebbero stati eseguiti a cadenza quasi bimestrale verso conti intestati a terze persone.
A far emergere il caso sarebbero stati alcuni movimenti bancari ritenuti anomali dai familiari del professionista e dagli operatori dell’istituto di credito. Gli accertamenti hanno portato alla ricostruzione dei trasferimenti, mentre resta da chiarire il percorso seguito dal denaro e chi ne abbia effettivamente beneficiato. La Procura ha disposto il sequestro dei conti correnti del 50enne, assistito dall’avvocato Alessandro Margiotta.
Gli investigatori stanno esaminando documentazione bancaria e comunicazioni per accertare chi abbia indicato le somme da versare e i conti destinatari. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella che il denaro sia transitato attraverso più rapporti bancari nell’ambito di un possibile sistema di riciclaggio.
Resta da definire anche la posizione del professionista e dei titolari dei conti sui quali sono confluite le somme. Gli accertamenti dovranno stabilire se il 50enne conoscesse la destinazione del denaro oppure sia stato indotto a effettuare i versamenti dalla prospettiva di guadagni, diventando a sua volta vittima di un possibile raggiro. L’incrocio tra bonifici, documenti e conversazioni dovrà inoltre chiarire la destinazione finale delle somme e l’eventuale coinvolgimento di altre persone.
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