Il Tar Abruzzo, sezione di Pescara, ha respinto sia il ricorso presentato dalla Sile Costruzioni s.r.l. nel 2017 sia i motivi aggiunti del 2 gennaio 2020 con i quali la societa’ alla costruzione del centro commerciale Miro’ a Chieti, chiedeva l’annullamento dei diversi pareri del Comitato di Coordinamento Regionale per la Valutazione d’Impatto Ambientale con i quali era stata piu’ volte ribadita la decadenza del Giudizio positivo del 2012 e invitati i Comuni di Cepagatti e Chieti, sui cui territori ricade l’insediamento, “ad adottare i consequenziali provvedimenti”. I lavori avviati per la costruzione di Miro’ vennero sospesi su ordinanze dei Comuni di Chieti e di Cepagatti emesse in ottemperanza a un’altra sentenza del Tar con la quale era stata annullata la determinazione conclusiva della Conferenza di Servizi indetta dal Comune di Cepagatti per la voltura a Sile dei titoli abilitativi a suo tempo rilasciati alla Sirecc, decisione poi sostanzialmente confermata dal Consiglio di Stato. La causa che ha respinto gli ultimi due ricorsi e’ stata discussa in udienza pubblica il 12 febbraio scorso e il Wwf era presente ad opponendum pattraverso l’avv. Francesco Paolo Febbo
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