Avrebbero tentato di estorcere denaro al titolare di un bar a Francavilla al Mare, oltre a consumare cibi e bevande senza pagare e a compiere un furto nel locale. Per tre persone, un 41enne residente a Francavilla, un 47enne di Miglianico e una 29enne di origine rumena residente in provincia di Milano, il sostituto procuratore di Chieti Lucia Campo ha chiesto misure cautelari.
Per il 41enne sono stati chiesti gli arresti domiciliari, mentre per gli altri due il divieto di dimora a Francavilla. L’interrogatorio preventivo davanti al gip del Tribunale di Chieti Enrico Colagreco si è svolto ieri mattina; la 29enne non si è presentata. Secondo l’accusa, il titolare del bar sarebbe stato minacciato e colpito al volto dal 41enne per costringerlo a consegnare somme che gli indagati ritenevano dovute per lavori elettrici, ma che il gestore avrebbe già pagato.
Gli investigatori contestano inoltre un furto nel locale: mentre la donna sarebbe rimasta all’esterno, gli altri due avrebbero forzato una porta finestra e sottratto 40 euro dal fondo cassa, 40 pacchetti di patatine e 20 lattine di bibite. Il gruppo avrebbe anche consumato cibi e bevande per un valore di 150 euro senza pagare e danneggiato fioriere, piante, vasi e due tavolini usando una sbarra di ferro e un martello.
I fatti contestati risalgono al periodo tra il 27 e il 29 luglio. I tre sono indagati, a vario titolo, anche per danneggiamento, insolvenza fraudolenta e porto senza giustificato motivo degli oggetti utilizzati. Nel chiedere le misure cautelari, la Procura ha evidenziato una presunta escalation delle condotte. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Marco De Merolis e Manuel Sciolè.
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