finanzLa guardia di finanza di Lanciano ha denunciato un uomo di 55 anni, accusato di truffa e sostituzione di persona nell’ambito di un’indagine su false relazioni sentimentali avviate online. Le vittime accertate sono finora dodici, per erogazioni di denaro superiori a 220mila euro. Il procedimento è ora all’esame della Procura di Lanciano.
Secondo quanto ricostruito dalle fiamme gialle, l’uomo avrebbe creato profili falsi su Facebook e su siti di incontri, utilizzando foto di persone reali o immagini generate con l’intelligenza artificiale. I profili, almeno venti, erano accompagnati da informazioni biografiche inventate. L’indagato si sarebbe presentato con identità diverse, tra cui “Pascal” e “Vivienne”, instaurando rapporti di fiducia con uomini e donne, in prevalenza tra i 70 e gli 80 anni.
Le richieste di denaro sarebbero arrivate dopo una prima fase di contatto e confidenza. Tra le motivazioni indicate figuravano biglietti aerei o ferroviari per raggiungere le vittime in Italia, affitti da saldare, somme da restituire, questioni ereditarie o problemi di salute di familiari. In un caso, a una sola vittima sarebbero stati sottratti 80mila euro. Due delle persone raggirate risiedono nell’area frentana, le altre in diverse zone d’Italia.
L’indagine, coordinata dalla compagnia della guardia di finanza di Lanciano, è partita da segnalazioni di operazioni sospette su carte di credito ricaricabili intestate al 55enne. Gli accertamenti bancari e le testimonianze delle vittime hanno consentito di ricostruire il sistema dei pagamenti, effettuati su Iban indicati come riconducibili a un “amico” ma in realtà riferibili all’indagato.
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