Una famiglia su sei utilizza legna come combustibile. Lo rileva l’Istat in un report sui consumi energetici 2020-2021. Nel 2020, il 17% delle famiglie ha fatto uso di legna da ardere e il 7,3% ha utilizzato pellet per l’uso domestico in impianti autonomi o apparecchi singoli, come caminetti e stufe. La quantita’ di legna consumata ammonta a 16 milioni di tonnellate, con molte differenze regionali, determinate dalla disponibilita’ di materiale e dall’accesso a risorse alternative. A utilizzare legna sono il 40,1% delle famiglie della Provincia autonoma di Trento; seguono Umbria (39,1%), Calabria (32,3%), Sardegna (32,0%) Abruzzo, Molise e Basilicata (31,9%) e la Provincia autonoma di Bolzano/Bozen (30,1%). Residuale l’utilizzo in Lombardia e in Sicilia (meno di una famiglia su 10). Rispetto al 2013 la percentuale di famiglie utilizzatrici di legna si e’ comunque ridotta nel 2020 (dal 21,4% al 17,0%), ma e’ aumentato (+16,2%) il consumo medio per famiglia (da 3,2 a 3,7 tonnellate), soprattutto nelle regioni dove gia’ erano piu’ elevate le quote di famiglie utilizzatrici di questo combustibile: Basilicata (5,5 tonnellate), Molise (5,4) e Calabria (5,1), contro una media nazionale di 3,7 tonnellate a famiglia.
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