Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha approvato il progetto “Welcome. Formare per accogliere – We.For”, iniziativa finanziata dall’Unione Europea attraverso il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) con l’obiettivo di rafforzare i servizi di orientamento e inclusione rivolti a studenti e studentesse provenienti da Paesi terzi. Tra i partner figura l’Università degli Studi di Teramo, insieme ad altre quaranta istituzioni distribuite sul territorio nazionale. Referente per l’Ateneo è Isa Fusaro, docente del Dipartimento di Medicina Veterinaria.
La rete di progetto lavorerà alla condivisione di buone pratiche per rendere il sistema universitario più accessibile e favorire un’integrazione accademica e sociale efficace degli studenti internazionali. L’obiettivo è rafforzare la qualità e l’impatto dei servizi offerti dal sistema formativo di terzo livello.
Il rettore Christian Corsi ha dichiarato che l’approvazione di We.For rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione e responsabilità sociale dell’Ateneo, sottolineando l’intenzione di formare il personale e ridurre le barriere burocratiche e linguistiche per garantire pari opportunità agli studenti, indipendentemente dal Paese di provenienza.
Il progetto prevede un piano di formazione rivolto al personale tecnico, amministrativo e di biblioteca, con focus su normativa in materia di immigrazione e protezione internazionale, gestione delle procedure amministrative e comunicazione interculturale. Sono inoltre previste attività di mappatura e potenziamento dei servizi esistenti, miglioramento delle sezioni web istituzionali in termini di accessibilità e multilinguismo e l’attivazione di sportelli di mediazione linguistica e interculturale a supporto degli studenti.
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