L’Università degli Studi di Teramo entra per la prima volta nella sua storia nel Times Higher Education World University Rankings, una delle classifiche internazionali dedicate alla valutazione degli atenei. Il ranking prende in esame oltre 2.000 università distribuite in circa 115 Paesi. Nell’edizione annuale sono presenti 58 atenei italiani, quattro in più rispetto all’anno precedente, tra i quali figura anche l’Università di Teramo.
La valutazione si basa su 18 indicatori di performance articolati in cinque ambiti: didattica, ambiente di ricerca, qualità della ricerca, internazionalizzazione e trasferimento tecnologico. Vengono presi in considerazione, tra gli altri elementi, la qualità dell’ambiente di apprendimento, la produttività scientifica, le risorse destinate alla ricerca, l’impatto internazionale della produzione scientifica, la presenza di studenti e docenti internazionali, le collaborazioni con istituzioni straniere e i rapporti con il sistema produttivo.
«Il nostro ingresso nella classifica rappresenta un risultato storico che conferma la solidità del percorso di sviluppo intrapreso dall’inizio del mio mandato», commenta il rettore Christian Corsi. Secondo Corsi, la presenza nel ranking contribuisce a rafforzare la reputazione dell’Ateneo e la sua attrattività nei confronti di studenti, ricercatori e partner istituzionali, oltre ad aprire nuove possibilità di collaborazione con università e istituzioni scientifiche internazionali.
Il rettore ha attribuito il risultato al lavoro dell’intera comunità accademica, indicando l’ingresso nella classifica come un ulteriore passaggio nel percorso di crescita dell’Università sul fronte della formazione, della ricerca, dell’internazionalizzazione e delle relazioni con il territorio e con le imprese.
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