Oltre 10.500 automobilisti abruzzesi nel 2026 dovranno fare i conti con un aumento del costo dell’Rc auto a causa del peggioramento della classe di merito, conseguente a un sinistro con colpa dichiarato nel corso del 2025. È quanto emerge dall’Osservatorio Rc auto di Facile.it, che evidenzia come il nuovo anno si apra con ricadute negative per una quota significativa di assicurati regionali.
Non mancano rincari anche per gli automobilisti senza sinistri. A dicembre 2025 il premio medio Rc auto in Abruzzo è stato pari a 555,73 euro, in aumento del 3,6% rispetto a dicembre 2024. L’incremento ha interessato tutte le province, ad eccezione di Teramo dove si registra un calo del 4,1%. A livello provinciale, il premio medio più elevato si rileva a Pescara con 577,07 euro, seguita da L’Aquila con 564,35 euro e Chieti con 545,37 euro.
Dal punto di vista territoriale, Pescara è la provincia con la percentuale più alta di assicurati che cambieranno classe di merito a seguito di un incidente con colpa (1,77%), seguita da Teramo (1,50%) e L’Aquila (1,38%). Chieti chiude la graduatoria regionale con l’1,08%. In Abruzzo la quota complessiva di automobilisti che vedrà peggiorare la classe di merito è pari all’1,44%, inferiore al dato nazionale dell’1,54%.
L’analisi del profilo degli assicurati mostra differenze anche per genere ed età: la percentuale di sinistri con colpa è leggermente più alta tra le donne (1,46%) rispetto agli uomini (1,42%). Per fasce anagrafiche, i 19-24enni risultano i più virtuosi (0,63%), mentre tra gli over 75 la percentuale sale all’1,72%. Tra le categorie professionali, gli impiegati sono quelli che dichiarano più frequentemente sinistri con colpa (1,62%), seguiti dagli operai (1,44%)
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione