Quasi un italiano su cinque ha già utilizzato strumenti di Intelligenza Artificiale per orientarsi su temi legati alle assicurazioni auto e moto. Il dato, pari al 17,8%, emerge da una survey Nielsen realizzata per Prima Assicurazioni.
Nel dettaglio, il 9,7% degli intervistati ha usato piattaforme come ChatGPT, Gemini e Claude per confrontare prezzi e garanzie e scegliere la polizza più adatta. Il 6,8% le ha utilizzate per chiarire termini tecnici e clausole contrattuali, mentre il 3,6% ha chiesto supporto su procedure operative come sinistri, rimborsi o disdette.
Resta ampia la quota di chi guarda con diffidenza all’utilizzo dell’AI nei servizi assicurativi: il 63,6% del campione esprime un orientamento negativo. Il 33,3% preferisce affidarsi ai canali ufficiali online, il 19,7% al proprio agente assicurativo e il 18,6% ritiene le risposte dell’AI non ancora sufficientemente attendibili.
Secondo l’indagine, il settore si trova in una fase iniziale di adozione: cresce la curiosità verso gli strumenti digitali, ma fiducia, chiarezza e affidabilità restano decisive per una diffusione più ampia.
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