Autotrasporto, Cna Fita Abruzzo: allarme sul caro carburanti e richiesta di interventi urgenti

L’autotrasporto abruzzese lancia l’allarme sul caro carburanti e chiede misure urgenti al Governo. Il tema è stato al centro dell’assemblea regionale delle imprese aderenti a Cna Fita Abruzzo, riunita ieri a Pescara con la partecipazione dei vertici nazionali. Nel confronto è stato evidenziato l’aumento dei costi del carburante, aggravato, secondo l’associazione, da fenomeni speculativi legati anche alle tensioni internazionali, con il rischio che i mezzi restino fermi perché il costo dei viaggi supera i ricavi.

Le imprese sollecitano interventi immediati, tra cui il rimborso rapido delle accise e la sospensione dei pagamenti fiscali e previdenziali, ritenute misure necessarie per un comparto composto in larga parte da piccole e micro aziende. All’incontro hanno partecipato il presidente nazionale Michele Santoni e il coordinatore Mauro Concezzi, che hanno segnalato un’impennata dei prezzi del carburante registrata nelle ultime settimane.

Dal confronto con il Governo, avviato anche attraverso Unatrans, sarebbero arrivati segnali di ascolto, ma le misure adottate finora, secondo l’associazione, non avrebbero prodotto effetti duraturi. I rappresentanti di Cna Fita Abruzzo hanno quindi ribadito la richiesta di interventi strutturali da inserire nella prossima legge di bilancio per sostenere un settore considerato strategico per l’economia.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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