Una Associazione temporanea di scopo tra Comuni per intercettare finanziamenti europei a fondo perduto e valorizzare i prodotti locali. È la proposta alla base della “Rete europea del gusto – Terre Vestine”, lanciata da Berardo Di Giandomenico, rappresentante di Tartufo Abruzzo Network, attraverso lettere aperte indirizzate alla cittadinanza e ai sindaci dell’area.
Il progetto punta a candidare Penne, Carpineto della Nora e Loreto Aprutino all’Associazione nazionale città del tartufo, alla quale aderiscono già Sante Marie e Catignano, e ad avviare le Denominazioni comunali. Secondo il piano, le De.Co. dovrebbero tutelare ricette storiche, artigianato e micro-filiere locali, integrandosi con i marchi europei e nazionali già presenti sul territorio.
La proposta guarda ai fondi dell’Unione europea per progetti di scala comprensoriale, con contributi a fondo perduto fino all’80 per cento. Tra le risorse indicate figurano gli interventi della Politica agricola comune per lo sviluppo rurale in Abruzzo, i bandi dei Gruppi di azione locale per le micro-filiere e i fondi del Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale per digitalizzazione ed e-commerce di distretto.
La roadmap proposta ai sindaci prevede la firma di una convenzione per costituire l’Associazione temporanea di scopo, l’approvazione in Consiglio comunale del regolamento per il registro delle Denominazioni comunali, la nomina di una commissione interna di esperti e l’atto finale di Giunta per l’iscrizione dei prodotti nel registro.
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