Confcommercio, vertice con la Regione Abruzzo su erosione e vendita articoli contraffatti

L’erosione della costa, i danni causati dalle mareggiate delle ultime settimane sul litorale abruzzese e, non per ultimo, la piaga dilagante della vendita di materiale taroccato sulle spiagge. I presidenti di Confcommercio delle province abruzzesi, Chieti, Teramo e Pescara, supportati dagli esponenti di Sib Confcommercio, con il neopresidente nazionale Antonio Capacchione, hanno incontrato il vice presidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli. A illustrare il quadro Marisa Tiberio, presidente provinciale di Confcommercio Chieti che rappresenta 64 km di costa, Gianmarco Giovannelli, presidente di Confcommercio Teramo, territorio in cui la costa si estende per 67 km e Riccardo Padovano, presidente regionale Sib e vicepresidente di Confcommercio Abruzzo che rappresenta 12 km di costa.

Il presidente di Confcommercio Teramo nonché presidente di Federalberghi Abruzzo, da parte sua, auspica che il nuovo Governo nazionale intervenga al più presto a tutela del comparto del turismo balneare che attira sulle nostre spiagge milioni di persone provenienti da ogni parte del mondo. “Con le dovute migliorie normative – dice Giovannelli – il turismo balneare può diventare un cavallo di battaglia dell’economia della nostra regione”. Al centro dell’incontro anche l’erosione della costa nella parte nord di Francavilla al Mare e a Casalbordino, il maltempo registrato nel mese di giugno per finire con gli incassi che, in alcune domeniche di giugno, sono calati del 50% rispetto allo scorso anno. A supportare i presidenti di Confcommercio, Marco Del Casale e Alfredo Di Rito, esponenti di Sib Confcommercio. 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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