Inflazione in Abruzzo al 3,7%, dato superiore alla media nazionale

L’inflazione in Abruzzo ad agosto 2026 si attesta al 3,7% su base annua, rispetto al 3,3% registrato a livello nazionale. Secondo i dati Istat, la regione si colloca tra quelle con gli aumenti dei prezzi più elevati, insieme a Campania e Puglia e dietro Calabria e Sicilia.

A livello nazionale, tra le voci che registrano gli incrementi maggiori figurano i beni energetici: i prezzi di quelli regolamentati aumentano del 18,6% su base annua e quelli non regolamentati del 17%. Il gas di rete per uso domestico nel mercato tutelato sfiora un incremento del 31%, mentre il gasolio per riscaldamento cresce del 31,8% e la benzina del 16,3%.

Sui dati è intervenuto il segretario regionale di Sinistra Italiana, Daniele Licheri, secondo il quale l’aumento dei costi dell’energia e dei trasporti incide in particolare sulle famiglie e sulle imprese delle aree interne e montane abruzzesi. Licheri ha chiesto alla Giunta regionale di convocare un tavolo sul caro-vita e sulla povertà energetica, prevedendo misure di sostegno per i redditi più bassi e per le imprese, e ha richiamato la proposta nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra denominata “SbloccaStipendi”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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