L’Abruzzo è la quinta regione per crescita dei pagamenti cashless in caffè e ristoranti, +138%

La ristorazione in Italia è più semplice, cashless e digitale e si prepara ad un’estate all’insegna del gusto e della digitalizzazione.
A fare il punto è SumUp, la fintech specializzata in soluzioni cashless e digitali per le piccole imprese, che ha realizzato l’Osservatorio Caffè e Ristoranti – 2022 proprio per raccontare il trend dei pagamenti digitali in Italia nell’ambito della ristorazione e offrire agli italiani, in vista dell’estate 2022, una guida al turismo enogastronomico cashless e al trend dei pagamenti contactless, individuando i luoghi e i ristoranti in cui carte, smartwatch e smartphone sono i benvenuti in fase di pagamento.

SumUp nel primo trimestre 2022 ha registrato per Caffè e Ristoranti un aumento in tutta Italia del valore del transato medio dei pagamenti cashless: in media si parla del 101% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e del 63% rispetto a quello del 2019, mostrando una crescita anche nei confronti del periodo pre-pandemia.

Secondo i dati di SumUp, per visitare i Caffè e i Ristoranti più cashless bisogna recarsi in Valle d’AostaTrentino-Alto AdigeLazioLombardia e Toscana, ovvero le regioni che registrano il valore di transato medio più elevato nel primo trimestre del 2022.
La Valle d’Aosta, con un incremento del 420% del valore del transato medio cashless rispetto al 2021, è prima anche per quanto riguarda il trend di crescita, seguita da Trentino-Alto Adige (+365%) e Molise (+294%). Subito fuori dal podio compaiono Liguria (+157%) e Abruzzo (+138%).
Per apprezzare a pieno la “rivoluzione cashless” di Caffè e Ristoranti italiani, SumUp ha infine calcolato la crescita confrontando il primo trimestre 2022 con lo stesso periodo del 2019, anno pre-pandemia e pre-iniziative e incentivi rivolti a consumatori ed esercenti (Cashback di Stato e credito d’imposta). In questo caso a mostrare la crescita del valore del transato medio cashless più interessante è l’Umbria (+197%), seguita da Molise (+176%) e Friuli Venezia Giulia (+158%), dove l’uso del cashless è aumentato soprattutto tra il 2020 e il 2021. Cresce in modo interessante anche la Valle d’Aosta (+154%), mentre al Sud emerge la Campania (+134%).

Lo scontrino medio si attesta sui 26,3€. Le regioni che nel 2022 mantengono ancora uno scontrino medio cashless sopra la media nazionale sono il Molise con 35€, la Valle d’Aosta (33,6€), e il Friuli Venezia Giulia (30,5€). A registrare invece lo scontrino medio più basso sono Sardegna (19,1€), Piemonte (22,4€), Puglia e Lombardia (23,6€).
Sempre più apprezzata, inoltre, la possibilità di pagare “senza contatto”: questa modalità viene scelta dagli avventori di caffè e ristoranti in 8 casi su 10, in crescita dell’8% rispetto al 2021 e di 25 punti percentuali rispetto al 2019.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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