In Abruzzo le imprese programmano 16.750 entrate nel mese di giugno 2026 e 38.910 nel trimestre giugno-agosto. Il dato emerge dal Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sulle previsioni occupazionali delle imprese.
Rispetto a giugno 2025, in Abruzzo si registra un aumento di 350 entrate programmate. Anche nel trimestre giugno-agosto il saldo risulta positivo, con 70 contratti in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La difficoltà di reperimento dei profili richiesti si attesta al 38,3%, un dato inferiore alla media nazionale del 42%.
Il quadro regionale si inserisce in una dinamica nazionale che prevede quasi 623 mila contratti a giugno e 1,5 milioni nel trimestre giugno-agosto. Le maggiori opportunità si concentrano nel Sud e nelle Isole, con oltre 210 mila entrate previste nel mese, mentre il Mezzogiorno registra una difficoltà di reperimento del 37,3%.
A livello nazionale restano centrali i servizi, con 445 mila entrate previste a giugno, seguiti dall’industria con 134 mila e dal settore primario con 44 mila. Il mercato del lavoro continua a essere caratterizzato dalla prevalenza dei contratti a termine, pari al 65,9% delle entrate programmate, mentre le opportunità per i giovani fino a 29 anni sono circa 190 mila, il 30% del totale.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione